I 10 film più brutti

Fino ad ora ho proposto molte classifiche: i migliori film, i migliori telefilm, i migliori dischi, etc. Vi ho insomma fornito tanti consigli – spero utili – su cosa vedere.

Ebbene, mi sembra arrivato il momento di consigliarvi anche cosa NON vedere. Vi propongo quindi la lista dei 10 film più brutti che abbia mai visto. Ve li elenco così come mi sono venuti in mente: purtroppo mi resta difficile classificare la bruttezza… sarebbe un po’ come decidere se è più odioso un interista che parla di complotti arbitrali o uno juventino che conta 31 scudetti invece di 29…

E, mi raccomando, aspetto le vostre indicazioni sui film che più detestate!!!

 

La solitudine dei numeri primiLa solitudine dei numeri primi (2010)Scheda
Chi ha adorato, come me, il romanzo di Paolo Giordano, sarà inorridito davanti allavtrasposizione cinematografica di Saverio Costanzo (che per pura coincidenza è il figlio di Maurizio Costanzo). Tengo a precisare che non appartengo alla schiera di coloro i quali si lamentano sempre quando il film si discosta troppo dal libro da cui è tratto, tutt’altro: un conto è raccontare la storia con le parole, un conto farlo con le immagini; quindi ben vengano gli adattamenti purchè il film riesca ad evocare le stesse emozioni del libro originale, a ricreare quella simbiosi empatica che si instaura tra scrittore e lettore. Ebbene, in questo caso Costanzo ha sventrato il libro di Gioradano, ne ha preso i particolari più banali e morbosi, li ha smontati e poi riassemblati creando qualcosa di talmente brutto da far accapponare la pelle.
Caos CalmoCaos calmo (2008)Scheda
L’unica cosa carina e fantasiosa di questo film è l’ossimoro del titolo. Per il resto ci troviamo di fronte ad una pellicola stucchevole, noiosa, prevedibile. Il fatto che io non ami Nanni Moretti – anzi – e che lo trovi banale, ripetitivo e stantio, di sicuro non ha migliorato il mio giudizio, che comunque sarebbe stato negativo anche al netto di Nanni. E le pur brave Valeria Golino e Isabella Ferrari non hanno potuto riscattare una pellicola capace solo di far sbadigliare lo spettatore.
Autumn in New-YorkAutumn in New York (2000)Scheda
La noia è, sovente, il minimo comun denominatore dei brutti film. Nel caso di Autumn in NY credo sia addirittura la colonna portante del film stesso. Fortunatamente la prima e unica volta che lo vidi non avevo vicino a me coltelli con cui tagliuzzarmi o accendini con cui bruciarmi, perchè ebbi la netta sensazione che l’obiettivo del regista fosse proprio quello di frantumare le palle allo spettatore al punto da indurlo al suicidio o ad atti di autolesionismo. E Richard Gere è sicuramente il degno protagonista di una pellicola così vomitevole.
Il curioso caso di Benjamin ButtonIl curioso caso di Benjamin Button (2008)Scheda
Nonostante un cast intrigante (Brad Pitt e Cate Blanchette) ed una storia potenzialmente brillante (un uomo nasce vecchio e ringiovanisce fino a tornare neonato), questo film ha stabilito un record finora imbattuto: è riuscito a farmi addormentare in una sala cinematografica. Non solo una volta: addirittura due. A nulla servirono le bibite zuccherate trangugiate avidamente per restare sveglio… Sottolino anche che le 2 ore e mezza di durata non aiutano a digerire questo polpettone senza guizzi, senza fascino, senza niente.
Chinese boxChinese Box (1997)Scheda
Jeremy Irons è un bravissimo attore, nulla da eccepire su questo. Ma la sua strenue ricerca di pellicole autorali ed impegnate lo porta spesso a cimentarsi in opere tritura-testicoli come questa. Nemmeno la sofisticata bellezza di Gong Li riesce a destare l’attenzione, a fornire un guizzo o un appiglio cui lo spettatore possa aggrapparsi per terminare la visione. Una storia triste che nemmeno emoziona è quanto di più disdicevole possa essere un’opera cinematografica.
CamilleCamille (2008)Scheda
Quando il surreale sfocia nell’assurdo senza essere comico, allora si materializzano film orrendi come questo. La scena in cui una sposa in viaggio di nozze muore diventando una zombie mentre l’amorevole marito gli tampona la pelle con il disinfettante per non farla puzzare e decomporre è senza dubbio la scena più trash e ridicola che abbia ma visto. Questa pellicola ha per lo meno avuto il non piccolo merito di aiutarmi a ridefinire il concetto di “brutto”.
I soliti idiotiI soliti idioti: Il film (2011)Scheda
Mi pare chiaro che il titolo sia già tutto un programma: un film idiota in cui attori idioti interpretano personaggio idioti che compiono idiozie. Non avesse la pretesa di far ridere potrebbe almeno essere usato come manuale del perfetto imbecille. Forse I soliti idioti potrà piacere a qualche ragazzino adolescente, forse potrà far ridere qualche minorato mentale in cerca di facile svago, ma questo film per me resta un pessimo prodotto incapace di divertire. E in tutta confidenza non mi vergogno di ammettere che ho addirittura staccato il televisore 10 minuti prima della fine per quanto ero schifato.
Doomsday - Il giorno del giudizioDoomsday – Il giorno del giudizio (2008)Scheda
Confesso che vidi questo film solo per via della protagonista, la bellissima Rhona Mitra. Così, vittima dei miei ormoni maschili, mi sono sorbito un polpettone di rara bruttezza e surrealtà, nel quale si mescolano tantissimi filoni cinematografici: il post-apocalittico, il complottistico, l’action-movie, il vampiresco, il trash, il medievale (si, pure questo… da non crederci…). Il risultato finale è qualcosa di talmente assurdo da diventare quasi comico (e non è un complimento). E che Bob Hoskins si sia prestato a questa schifezza resta per me un mistero inesplicabile.
District 9District 9 (2009)Scheda
Questo film osannato dalla critica di mezzo mondo per me è e resta una stronzata megagalattica. Vorrebbe parlare del razzismo spostando l’oggetto del contendere dal clichè del “bianco\nero” e su quello “umano\alieno”, ma l’ambizioso tentativo è vanamente perseguito perchè la storia non regge, gli attori fanno pena, il regista non dà una impronta chiara alla pellicola. I titoli di coda sono l’unica cosa che ho apprezzato di questo film: furono una liberazione e finalmente potei alzarmi ed abbandonare la sala cinematografica.
Ritorno a Cold MountainRitorno a Cold Mountain (2003)Scheda
Non avrei mai creduto che in una classifica sui film più brutti potesse finire un’opera dell’altrimenti bravissimo Minghella, che però qui realizza un qualcosa che non ha forma, nè sostanza. Non so se odio così tanto questo film per via della protagonista (la a me invisissima Nicole Kidman) o se perchè lo vidi al cinema la sera di San Valentino del 2004 esattamente quando morì l’immenso Marco Pantani (RIP, Pirata…) o se perchè fa veramente cagare. Probabilmente per tutte e tre le cose messe assieme. Comunque resta un film proprio brutto (non me ne vorrà il mio amico wwayne…): lento, prevedibile, noioso e – cosa più grave di tutte – incapace di coinvolgere ed emozionare lo spettatore. Piuttosto che vedere questo film, avrei preferito vedermi tre ore filate di “Uomini e Donne”: almeno lì ogni 15 minuti fanno la pubblicità e si può rifiatare…
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15 pensieri su “I 10 film più brutti

  1. Rispetto il tuo giudizio su “Ritorno a Cold Mountain”. Tra l’ altro lo odia anche il mio storico compagno di banco del liceo, quindi non sei l’ unico. Ma che t’ ha fatto Nicole Kidman?
    Un altro film che io consideravo splendido e il mio compagno di banco schifava era “The New World”: l’ hai visto?
    Ricordo che anni fa scrissi anch’ io un post come il tuo. Sono andato a ripescarlo, e sono rimasto stupitissimo nel trovarci un film di Clint Eastwood, del quale solo poche settimane fa decantavo l’ infallibilità proprio sul tuo blog. Evidentemente mi ero scordato di quel passo falso. Ecco il post: http://wwayne.wordpress.com/2008/08/23/errori/.
    Ebbene sì, ho guardato “Natale a Miami.” E ti dirò di più: non é stato neanche il mio unico cinepanettone. A quei tempi i miei amici andavano pazzi per i film demenziali, e quindi per colpa loro ero costretto a sorbirmi le peggiori idiozie, dai “film” di Boldi & De Sica alle commedie americane in stile American Pie.
    Adesso quegli amici li ho persi di vista quasi tutti, Boldi e De Sica prima si sono separati per poi collezionare flop in serie e i ragazzi di American Pie probabilmente saranno a vender le zucchine al mercato. Ne sono cambiate di cose, nei 5 anni passati da quel post.
    Hai visto qualcuno dei film stroncati nel mio post?

    1. L’ultimo cinepattone di DeSica e Boldi che vidi fu SPQR, nel lontano 1996… Avevo 16 anni e nonostante la giovane età mi pentii presto di quella scelta…

      Non so spiegarti il mio disprezzo per la Kidman, è una cosa abbastanza a pelle. Mi succede con molti attori: la Kidman, ma anche Greggio, Jerry Calà, Sigourney Weaver, Val Kilmer, Richard Gere sono i primi che mi vengono in mente. I loro film non li guardo, punto e basta. E le rare volte che contravvengo la mia regola, puntualmente me ne pento.

      Dei film nella tua lista ho visto solo Mullholand Drive: l’ho trovato a dir poco cervellotico, troppo cervellotico. Il classico caso in cui l’autore ha esagerato: ha voluto fare l’intellettuloide ma il risultato è penoso… Non ho visto nessuno degli altri e dopo i tuoi caustici giudizi, dubito che li vedrò (anche se ti confesso che Lettere da Ivo Jima era nella mia watchlist accanto al “fratello” flags of our fathers)

      1. Un film con Val Kilmer che potrebbe piacerti (anche perché lui ha un ruolo secondario) é “Kiss kiss bang bang”.
        Con Richard Gere ti consiglio invece “Brooklyn’s Finest”, un poliziesco corale davvero di ottima fattura.
        “Kiss kiss bang bang” é carino ma dimenticabile, invece “Brooklyn’s Finest” lascia veramente il segno.

      2. Un film con Val Kilmer che potrebbe piacerti (anche perché lui ha un ruolo secondario) é “Kiss kiss bang bang”.
        Con Richard Gere ti consiglio invece “Brooklyn’s Finest”, un poliziesco corale davvero di ottima fattura.
        “Kiss kiss bang bang” é carino ma dimenticabile, invece “Brooklyn’s Finest” lascia veramente il segno. A presto! : )

      3. ho visto Kiss Kiss Bang Bang e l’ho molto gradito (francamente manco ricordavo ci fosse Kilmer… ricordavo solo un bravissimo Robert Downey Jr. e una bellissima Michelle Monaghan). Non ho visto Brooklyn Finest ma dal trailer pensavo fosse una sòla… mo mi hai incuriosito!!!!

  2. Non potrò mai dimenticare l’abbioccamento che mi è preso al cinema durante la visione di Pearl Harbor: a malapena mi son ridestato nel frastuono dell’attacco giapponese, poi son tornato a ronfare. E taccio sul ridicolo intreccio amoroso-luttuoso caposaldo della storia.

  3. “In The Cut”…una delle cose più abberranti che abbia mai visto. Doveva essere il film di svolta di Meg Ryan in veste seria…e invece è stato il film che ne ha stroncato la carriera!
    A seguire il pseudo-sperimentale “Enter The Void”…auguri a chiunque volesse tentare l’impresa!
    Aggiungerei “Blues Brothers 2000”, “Sette Anime”, il recente “Diana” e altra roba che ho cercato di rimuovere dalla mia mente….

    1. Di quelli che citi conosco solo
      In The Cut, ma non l’ho mai visto, per fortuna
      Sette anime, che invece a me è piaciuto molto (trovi anche una recensione sul film che ho scritto l’anno scorso).
      Grazie per avermi segnalato gli altri: eviterò accuratamente di vederli 🙂

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