Attacco al potere Vs. Sotto assedio

Se Hollywood ha un ossessione ci fa un film. Ma se l’ossessione è grossa, allora ne fa due.

Quando crebbe il terrore che un asteroide si schiantasse sulla Terra, uscì Deep Impact seguito pochi mesi dopo dal gemello Armageddon. Oggi, la nuova (e grossa) ossessione Hollywoodiana è quella di un attacco militare alla Casa Bianca, così han pensato bene di farci due film: Attacco al potere e Sotto assedio.

Sotto Assedio Vs. Attacco al Potere

Attacco al potere mescola un po’ di azione, i muscoli di Gerard Butler, la faccia da bonzo di Aaron Eckhart e fin qui sarebbe pure sopportabile. Ma ad un certo punto cerca di spacciare per verosimile ciò che non è neanche possibile e da quel punto il film si trasforma in puttanata colossale.
Nei film patacconi bisogna scegliere bene gli elementi narrativi e qui Antoine Fuqua perde proprio la bussola: non solo perchè spreca tempo a romanzare i personaggi e drammatizzare la storia, ma soprattutto perchè si dimentica completamente di inserire un elemento fondamentale in questo genere di film: la leggerezza.
Il risultato è che il film si prende troppo sul serio e lo spettatore ha l’impressione di essere preso per il culo.

Sotto assedio, invece, è veramente carino, per me il miglior film di Roland Emmerich negli ultimi 15 anni: fracassonate come se piovesse, personaggi cazzuti, azione a badilate, un po’ di sano umorismo e tanta tanta tanta autoironia (la scena col Presidente USA che si toglie le scarpe eleganti per mettere la Nike Air Jordan è favolosa). E poi, vogliamo parlare della canottiera di Channing Tatum? Fa così tanto John McClane che non puoi non volergli bene! Sotto assedio è esagerato ed inverosimile, certo, ma il suo prendersi costantemente in giro azzera questi difetti. Ed il merito è tutto del regista.
Alla fine sono convinto che Roland Emmerich sia come Vittorio Sgarbi: eccessivo, fuori luogo, ridondante, “citazionista”, spesso volgare. Però sa sempre quello che dice e che fa. Quindi: o lo ami o lo odi, non ci sono vie di mezzo. Io… lo adoro: più fa il fracassone, più fa l’americanata, più fa il gigione, e PIU’ IO LO AMO!!!!!! Non cerca mai di darsi un tono, non si prende mai sul serio ed è sempre sincero con lo spettatore: “Stiamo cazzeggiando ed io ti sto raccontando una marea di puttanate, ma tu non devi credermi: devi solo divertirti!

Attacco al Potere: Voto 5
Sotto Assedio: Voto 7

Sotto Assedio Vs. Attacco al Potere
Channing Tatum e Gerard Butler
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12 pensieri su “Attacco al potere Vs. Sotto assedio

    1. ahahahha, hai ragionissima.
      col tuo post su Emmerich hai scoperchiato un calderone!!!!!!
      tra l’altro ti ringrazio, perchè quel tuo post e il commento che ne ho tratta, è stato lo spunto per questo mio!!!
      ciao lupo!!!!

  1. A proposito di action movies, ho visto Jimmy Bobo, e onestamente mi é piaciuto moltissimo. Ha tutto ciò che un film d’ azione dovrebbe avere: sparatorie, esplosioni, corse folli in macchina, cazzotti, porte sfondate… e alla fine, dopo un’ ora e mezzo in cui tutte queste delizie si succedono una dietro l’ altra senza un minuto di pausa, la ciliegina sulla torta: la resa dei conti finale nell’ edificio dismesso. E’ la classica scena conclusiva dei film d’ azione, l’ ho già vista decine di volte, eppure la sua scarsa originalità non mi ha dato fastidio. Al contrario, quando ho visto Stallone entrare in quella catapecchia mi si é allargato il cuore, é stato come quando passi davanti al tuo vecchio liceo e ti tornano in mente tutti i momenti che ci hai vissuto. Caro Stallone, ti rendi sempre più patetico, sei sempre più la caricatura di te stesso, ma ti prego, continua a fare film come questo: noi nostalgici ne abbiamo un disperato bisogno.
    L’ unico dettaglio di Jimmy Bobo che non mi é piaciuto é la spalla di Stallone: quel ruolo di norma é ricoperto da attori di grande carisma come Arnold o Jason Stratham, mentre invece per questo film hanno scelto un tizio davvero insulso.
    L’ ideale sarebbe stato uno come Ben Affleck, che tra l’ altro ha già recitato in un ruolo simile: era la spalla di Bruce Willis proprio in Armageddon.
    Con il tempo Ben Affleck ha fatto il salto da comprimario a protagonista, e adesso é lui che può contare su degli ottimi attori che gli fanno da spalla (Jeremy Renner in The Town, John Goodman e Alan Arkin in Argo e così via).

    1. no wwayne noooooo Jimmy Bobo noooooo
      Secondo me ti sei fatto accecare dalla nostalgia di quel che era e che ormai non è più… 😀
      A me è parso un continuo scimmiottare gli action movie del passato, senza nemmeno sfiorare quegli antichi fasti di divertimento. Paradossalmente Stallone l’ho apprezzato di più ne I Mercenari, perchè li condisce il tutto con tanta autoironia. In Jimmy Bobo perde tempo a darsi un tono, a inseguire tinte cupe e drammatiche….
      Ben Affleck ha fatto il salto di qualità, è vero, tuttavia continua a alternare bei film a ciofeche assolute come il recente Runner Runner. Cmq io continuo a preferirlo come regista che come attore: dietro la camera da presa ha una sensibilità e una costanza che invece perde quando si mette davanti l’obiettivo.

      1. Hai ragione: Ben Affleck ha fatto un doppio salto di qualità, da spalla ad attore principale e poi da protagonista a regista.
        E concordo anche in merito al tuo tweet su Cameron Diaz: quella scena da sola vale il prezzo del biglietto… : ) A presto! : )

  2. Ho visto solo white house down. Concordo col tuo sostegno al baracconismo più triviale. C’è anche il momento true american della bombetta undicenne (!!) con bandiera aquiluta mentre stanno per tirar giù tutto. Fa passare una serata. Ma non più sei, onestamentw

  3. Io ho visto solamente Olympus has fallen, ma devo assolutamente rimediare. Oltre ad esserci Channing Tatum, ed aver letto molti commenti favorevoli, l’avevo comunque notato dal trailer solo che mi è sfuggito. In ogni modo entrambi fanno parte di quel genere di film ai quali gli americani non sanno proprio fare a meno: quelli in cui sono tutti contro di loro, quasi riescono a vincerli ma alla fine arriva l’eroe di turno che da solo, o quasi, salva tutti. Olympus purtroppo si è troppo preso sul serio, ma alcune scene facevano davvero troppo ridere (anche se erano drammatiche). Dopo aver detto “troppo” per troppe volte (;-)) mi congedo.
    Mchan

    1. Hai ragione mchan: Olympus è troppo tutto… na cagata se mi passi il francesismo. Sotto assedio assedio è proprio di un’alta categoria.
      Si, hai ragione, gli americani non sanno resistere a questi film. D’altronde se esiste la parola “americanata” un motivo ci sarà 😀

      1. Olympus è bellissimo, non scherziamo!
        il presidente che fa pugilato in baita a Natale – ed è subito Rocky 4!
        L’eroe tormentato ma dal cuore d’oro – gli salva la vita e viene pure spedito in punizione a fare LAVORO D’UFFICIO! ORRORE!
        Il vecchio Abramo che scende in campo e lotta assieme a noi contro i Koreani Kattivi!!!!11!!1
        Cosa si può volere di più?

        Adesso recupero pure questo, e faccio il confronto.

      2. ahahhaha, grande fre.!!!!
        comunque fidati, Sotto Assedio è di un’altra categoria e il confronto sarà impietoso!!! Fammi sapere cosa ne pensi quando l’hai visto!!!

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