Upside down e la tragica fenomenologia dei Teen Movie

E’ triste essere adolescenti nel terzo millennio. Tristissimo.
Perchè se l’industria culturale (odio questo ossimoro, però rende bene l’idea) crede di poter intrattenere e divertire i ragazzini con cagate tipo Upside Down, significa che considera i giovanissimi di oggi pari a organismi mononeuronali e incapaci perfino di intendere la logica che collega la CAUSA all’ EFFETTO.

E’ questo che ho pensato dopo aver visto Upside Down e quindi non perdo nemmeno tempo a parlarvene: è una puttanata senza arte nè parte. E vi confesso senza timore che ho deciso di vederlo solo con la speranza che Kirsten Dunst mostrasse le tette (negli ultimi film – Melancholia, Love and Secrets – lo ha fatto spesso…) ma già dopo 5 minuti ho capito che non era aria… A quel punto ho proseguito, armato della stessa pazienza che utilizzo quando devo stappare lo scarico del water.

Upside Down Kirsten Dunst
Purtroppo in Upside Down Kirsten Dunst non ci mostra le tette ;-(

Questa scientifica immersione nella merda ha radicato in me una convinzione: i Teen Movie hanno danneggiato il cinema più dei cinepanettoni di Boldi e De Sica.

Infatti, l’industria culturale di cui sopra, convinta che gli adolescenti del terzo millennio abbiano il cervello posizionato a metà strada tra il cuore e gli organi riproduttivi, sforna a ripetizione cagate pazzesche che fanno leva su bisogni e interessi propri del bonobo, non certo dell’homo sapiens. Tali cagate si dividono in due tristissime categorie.

Teen MovieI Teen Movie MELENSI
Appartengono a questa categoria i film (si fa per dire) di Federico Moccia, i Twilight e i vampireschi similari, gli Hunger Games de sto cazzo e i sentimentaloni tipo Upside Down. I teen-movie melensi sono di solito indirizzati ad un pubblico femminile di quindicenni che fino alla settimana prima pettinavano i capelli di Rapunzel. La loro attenzione viene destata da pochi canonici elementi: il protagonista bello e dannato che fa strage di femmine, la ragazza illibata dal cuore grande che si innamora, il cattivo che osteggia il loro amore, il percorso di redenzione del belloccio che diventerà meno dannato ma conserverà sempre un po’ di bastardaggine (perchè alla donna, in fondo in fondo, l’uomo stronzo PIACE DI PIU’).
I teen-movie melensi sono apprezzati anche da alcune categorie di maschietti: quelli che vogliono far colpo sulle ragazze che guardano i teen-movie, quelli che li studiano attentamente perchè vogliono diventare come il belloccio stronzo e quelli, più romantici, che sono segretamente innamorati dell’attrice protagonista.

I Teen Movie SGUAIATI
Appartengono a questa categoria i film studenteschi targati USA tipo i vari American Pie RoadTrip o Maial College, le parodie abominevoli come Succhiami o Epic Movie, le pellicole di grande spessore intellettuale tipo “Tre metri sopra il pelo“. Il pubblico dei teen-movie sguaiati è essenzialmente maschile e non potrebbe essere altrimenti visto che questi film (scusate l’eufemismo) fanno leva sul livello di testosterone dei maschietti. La cosa migliore dei teen-movie sguaiati è che NON HANNO TRAMA ma si limitano ad alternare fighe a profusione in abiti succinti a gag surreali che non farebbero ridere nemmeno un babbuino adulto.

Non mi stupisce che i ragazzini di oggi guardino queste cagate: in fondo per loro è prodotto solo materiale cinematografico di infima qualità. Non capisco però perchè gli adolescenti, dopo aver visto i teen-movie (CAUSA), non sputino sullo schermo (EFFETTO).

Vuoi vedere che c’ha ragione l’industria culturale a credere che siano organismi mononeuronali?

Voto 3 a Upside Down

Voto 0 ai Teen Movie in generale

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23 pensieri su “Upside down e la tragica fenomenologia dei Teen Movie

  1. Beh, per buona parte ti do ragione, però credo che su alcuni punti hai un po’ esagerato.
    Ad esempio hai citato Hunger Games…beh, far ammazzare 24 ragazzini in un’arena non è proprio da teen movie. Non so se hai avuto modo di vederli questi film (che purtroppo non sono allo stesso livello dei libri), ma tra una scena e l’altra hanno messaggi molto più profondi. Certo, se poi lo vai a vedere solo perché c’è l’attore figo o l’attrice bona, tutto ha un altro senso.
    Per quanto riguarda American Pie…io li ho visti tutti, mi sono divertito un sacco e non credo di essere disturbato.
    Io credo che ogni età ha il suo stile e genere di film.
    Al ragazzino di 15 anni non gli puoi far vedere 12 anni schiavo (tanto per fare un esempio), ed aspettarti che ne sia pienamente compiaciuto.
    Un ragazzino di 15 anni ha bisogno di vedere ben altro 😉

    1. Sono stato volutamente iperbolico e provocatorio, esasperando un po’ i toni e tirando in ballo alcuni particolari titoli.
      Quando avevo 15 anni non mi gasavo certo con Tarantino o Sergio Leone o Kubrick, percaritàdiddio, e non mi aspetto che un ragazzino disprezzi filmetti stupidi. Pure io mi sono gasato con American Pie e ho riso guardando film che più trash non si può. Ma non è questo il punto: ciò che mi lascia interdetto è la banalità e la superficialità dei prodotti per teen-ager. Non c’è mai serialità, ma solo ripetitività. I contenuti sono quasi esclusivamente visivi (bellezza\bruttezza, crudeltà, effetti speciali). E soprattutto non c’è più la FANTASIA: il film non deve stupire, l’importante è che venda. ù
      Tra Daniel (San) Larusso e Katniss Everdeen ci sono 30 anni differenza sul calendario, ma a me sembrano 3000…
      Ma forse il problema è solo mio, che invecchio e divento bacchettone ehehehehe
      Grazie per il commento sabato!!!!!

  2. Io penso che ogni generazione debba avere il suo genere cinematografico di riferimento. L’importante è dare la giusta importanza (scusa la repetitio) ai suddetti film. I teen movie vanno bene per i teenager come i cartoni vanno bene per i bambini, ma non è detto che non si possano vedere anche in altre età. (Io ho visto ed adorato Rapunzel e Frozen ed ho passato l’infanzia e l’adolescenza da un bel po’ di tempo) Bisogna solamente vederli come puro intrattenimento, senza elegerli a icone dell’intero genere cinematografico, anche perché come hai giustamente detto tu sono fatti un po’ con lo stampino. Ma purtroppo qui si va a finire con il parlare di un comportamento generazionale più che di un giudizio ai film in sé stessi.
    Tornando a Upside Down, secondo me l’idea di base non era male (lo scontro tra le classi sociali è visto e rivisto, però è sempre di moda, vedi il recente Snowpiercer), solo che poi hanno rovinato tutto nel finale, troppo precipitoso ed un po’ irrealistico. La Dunst non si toglie nemmeno un indumento ma rimane incinta, caso strano.
    Mchan

    1. L’idea non era male (a proposito, Snowpiercer l’ha visto?Com’è?) e mi aveva intrigato al pari della Kirsten, il problema è che la storia si dipana proprio male, ammucchia luoghi comuni e banalità e si risolve nell’idiozia.
      Mi spiace anche per la Dunst, sinceramente. Ultimamente sta facendo tutti film orrendi ed il fatto stesso che abbia iniziato a mostrare le sue grazie è indice che la sua carriera sta declinando e che si gioca le ultime carte per restare in auge. Ed è un peccato, almeno per me, che l’ho sempre considerata brava: Marie Antoinette, Levity, Wimbledon e poi il dolcissimo Elizabethtown (prima o poi dovrò recensirlo, perchè è troppo carino).

      1. No, Snowpiercer non l’ho visto, solo il trailer. Dovrebbe essere interessante, spero non si risolva tutto come in Elysium…
        Ho adorato Marie Antoinette, soprattutto per la Coppola che lo ha reso colorato e “moderno” senza snaturarlo troppo.
        Teenager movie, oggi mi è capitato di rivedere il video clip della canzone che fa da colonna sonora a Bianca come il latte, rossa come il sangue. Un film italiano prettamente per un pubblico giovane, ma con un bel tema. E sempre con come protagonista la Dunst c’è Il giardino delle vergini suicide. Forse qualcosa si può salvare, anche se il secondo è di parecchio tempo fa.
        Certo che i tempi di Karate Kid o Ritorno al futuro (o comunque i vari film di Michael J. Fox) sono belli che finiti.
        Riguardo alla Dunst, secondo me è stata una bambina prodigio che poi come quasi tutti i bambini prodigio si è ritrovata un po’ persa da adulta. Ha fatto scelte sbagliate sia nella carriera che nella vita e queste ultime le hanno precluso alcune opportunità lavorative.
        Mchan

      2. Bello il Giardino delle Vergini Suicide!!! Il migliore della Coppola, imho. Di sicuro meglio di Lost in Translation, film molto sopravvalutato.
        Sulla Dunst credo che tu abbia ragione, ma è un peccato perchè mi è sempre parsa BRAVA oltre che BELLA. Dei suoi ultimi film, l’unico decente che ho visto è quello che fa il verso a Una notte da leoni in chiave femminile, ma purtroppo non ne ricordo il titolo.

  3. Sono sostanzialmente d’accordo con ciò che hai scritto, e penso che prima o poi la gente debba capire che “film di disimpegno per adolescenti” non debba essere per forza uguale a “cazzatona inguardabile”.
    Peccato che un periodo interessante come l’adolescenza sia (ovviamente non sempre, ma molto spesso) target di film squallidi e che appiattiscono i gusti di chi li guarda…

    1. Parole sante amico!!!
      Se ripenso ai teen-movie di quando ero io il teen non posso che sentirmi fortunato per essere nato 35 anni fa…
      A confronto con tanta merdaccia che gira adesso i film di Michael J Fox o le commediucole tipo Weekend con il Morto sono roba da Oscar e Palma d’oro…
      Ciao e grazie per il commento!!!!

  4. bellissimo sto post lap! concordo con sabato su hunger games, ma hai già risposto a lui, per il resto condivido appieno. poi si lamentano se i monelli hanno come ideale fare i modelli, e andare al gf….e io che a 12 anni volevo fare il veterinario… come cambia il mondo 😉

  5. Non so l’età media. Ho letto tutto e per lo più concordo. Snowpiercer non l’ho trovato niente male, anzi… Mi ha stupito Chris Evans con una bella interpretazione. Lo consiglio perchè dopo Oblivion (banale ripasso dell’abc dello Sci Fi) ed Elysium (non facciamo entrare i messicani se no la terra diventa inabitabile) non mi aspettavo che il genere avrebbe tirato fuori altre storie belle (che poi ho scoperto essere tratto da un manga cyber punk, quindi hanno appena barato). Upside Down non l’ho visto, le tette della Dunst si. Concordo sulla scelta sbagliata. Io comunque credo che il nudo più atteso sia Emma Watson, a vedere Bling Ring mi sono preso su i coriandoli e le trombette ma sono rimasti deludentemente nella borsa. La Coppola, dopo avermele fracassate con Lost in Translation, con l’ultimo film gli ha dato una lunga e dolorosa strizzata.

    1. Grazie per commento e benvenuto sul blog!!!!

      CHRIS EVANS: guarda, io ho iniziato ad apprezzarlo come attore dopo aver visto London, film banalino per carità, ma lui lì è bravo (e poi c’è un Jason Statham col toupè che è assolutamente da vedere).
      SOFIA COPPOLA: di lei ho apprezzato solo le Vergini Suicide. Anche a me Lost in translation ha spappolato le palle e da allora ho deciso di non vedere più un suo film. DI Coppola basta e avanza il padre…

      1. Grazie del benvenuto 🙂 è un pò che ti leggo ma non oso spesso commentare. Però all’argomento boobs famose ho abboccato 😀 da quello che ho capito sei perso della Dunst. Molto bella e particolare, io sono perso della Watson e purtroppo è una maledizione perchè significa andare a vedere i suoi film sperando (anche quelli brutti). Prima o poi il mondo del cinema ce le regalerà.
        Comunque, tornando serio, non credo che quando un’attrice gira scene di nudo sia un degrado o l’inizio di un declino (non ricordo se lo avevi detto tu o uno dei commenti e scrivendo non riesco a verificare). Prendiamo appunto la Dunst. Non li ho visti tutti ma credo che ne “il giardino delle vergini suicide” ci fosse una scena di nudo e non credo che da li sia partito il declino. Anche Anne Hataway (non ricordo il titolo) ha spesso tirato fuori le ragazze ma è in questi anni che stiamo assistendo al top della sua carriera (l’anno scorso tripletta BAFTA, Golden Globe e Oscar per soli 15 minuti di parte in Les Miserables). Altre sfere famose che potrei usare come esempio ce ne sono. Più o meno tutte le attrici si sono mostrate e la mia reazione davanti a nudi intelligenti è di semplice meraviglia, non la vedo assolutamente volgare. Tranne la Watson, lei anche volgare mi andrebbe bene XD

      2. E perchè mai non osi commentare???? A me piace molto leggere i pareri degli altri, lo trovo sempre molto utile.
        Tornando a bomba – pardon – a BOMBE, la mia passione per la Dunst è limitata ai suoi attributi :-D, difatti non l’ho nemmeno inserita nella mia Top 20 Attrici (https://lapinsu.wordpress.com/2013/10/10/top-20-attrici/). Tuttavia la reputo brava, questo si.
        Tornando seri: neanche io considero volgari i nudi, ovviamente quando sono inseriti nel giusto contesto. E sulla relazione tra nudo e carriera si potrebbe scrivere molto, io riassumo il tutto in 3 punti:
        1. attrici che fanno scene di nudo solo ad inizio carriera, per lanciarsi. E’ il caso proprio della Hathaway in “Havoc” e “Brokeback Mountain”, ma anche di Sharon Stone che divenne popolarissima solo dopo Basic Instinct. Curiosamente molte di queste attrici si tengono poi sempre lontane dal nudo per pudicizia.
        2. attrici sempre contrarie al nudo che poi si “concedono” solo per ravvivare la carriera in declino (è il caso della Dunst, appunto, ma anche di Rosario Dawson, che dopo essere scomparsa dai radar è tornata in auge con il nudo integrale di “In Trance”)
        3. attrici che fanno il nudo quando c’è da farlo, perchè il film e la parte lo richiede. Penso a Sophie Marceaux, ma anche a Kate Winslet che vinse l’Oscar con The Reader dove sta praticamente sempre nuda (tra l’altro la rece di questo film la pubblico domani).

        Ovviamente ho semplificato e banalizzato, ma solo per rendere meglio l’idea 😀

        Grazie ancora per il tuo prezioso contributo e non aver più paura di osare, mi raccomando 😉

  6. Ha ha ha, grazie per le sane risate Lap, bella l’ironia e le argomentazioni! 😀
    Unico punto sul qual non sono d’accordo è la saga di Hunger Games.
    Personalmente ho colto messaggi profondi e … persino rivoluzionari! 😉
    (lascio alla mia rec le motivazioni).
    Contento di trovare conforto su questo punto anche dai nostri amici Sab e Lupo! 🙂

  7. Ho visto Upside Down con l’idea che fosse mediocre non aspettandomi chissà che… ma non mi aspettavo che fosse COSI’ mediocre! abbastanza orribile.. e superscontato!

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