UFFICIALE: Seedorf esonerato. Inzaghi nuovo allenatore

“AC Milan comunica di avere esonerato l’allenatore Clarence Seedorf e di avere affidato la Prima Squadra, fino al 30 Giugno 2016, a Filippo Inzaghi”.

Inzaghi allenatore MilanSembrano lontani i tempi in cui Seedorf veniva magnificato con una conferenza stampa d’addio nella sala dei trofei, con tanto di video celebrativo. Ora viene cacciato con uno stringato comunicato e senza nemmeno una parola di ringraziamento: evidentemente l’educazione deve essere rimata nella sede di Via Turati e, con essa, anche la capacità di far di conto, perchè nel girone di ritorno il suo Milan è arrivato terzo. O forse le classifiche parziali non piacciono più al nostro carissimo Amministratore Delegato con delega allo sport.

Da mesi la stampa amica di Galliani e da lui debitamente imbeccata ci propina storielle divertenti su Seedorf, sulle uova strapazzate e sul phising ai danni dell’incolpevole Tassotti, ma la verità la sanno pure i muri: Seedorf è finito schiacciato dalla guerra di potere che dilania il Milan da almeno 3 anni. Lui, uomo della famiglia Berlusconi, è stato abbandonato e lasciato alla mercé di Galliani non appena questi – solo Iddio sa come – è tornato a disporre del Milan a suo piacimento (e tornaconto).

Ora con Inzaghi sarà tutta una profusione di sorrisi, strette di mano e pacche sulle spalle. E, da tifoso, mi auguro che Pippo possa fare bene anche se, converrete con me, qualche perplessità è lecito averla: la squadra è piena di pippe invendibili, si continua a raschiare il fondo del barile dei parametri 0 (Agazzi, Alex, probabilmente Menez), l’unico centrocampista talentuoso (Montolivo) starà fuori 6 mesi, i pochi giocatori decenti potrebbero partire da un momento all’altro se arrivasse l’offerta giusta. E soprattutto la società continua ad essere schiava di lotte intestine, ripicche, dimissioni ritirate, rivalse, dispetti, battutine, cene luculliane, intrallazzi coi procuratori, pruriti presidenziali.

L’allenatore è l’ultimo dei problemi nel Milan, è questa la verità E le parole che scrissi qualche settimana fa sono ancora tristemente attuali: “esiste ancora una Società? Ci sono ancora persone appassionate dietro la sigla A.C. Milan? O siamo diventati solo un nome, una pagina Facebook e un account twitter da vendere agli sponsor?” In tutta onestà mi sento di rispondere: no, che il Milan non è più una società sportiva dove passione, orgoglio, professionalità e serietà animano il lavoro dei tesserati e l’amore dei tifosi. Ormai siamo solo un triste baraccone teatro dei giochini perversi di vecchi rimbambiti, giovani rampanti e sordidi intrallazzatori.

In bocca al lupo Pippo. Immagino tu sappia in che razza di puttanaio sei andato a cacciarti. Ti auguro di non uscirne con le ossa troppo rotte.

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7 pensieri su “UFFICIALE: Seedorf esonerato. Inzaghi nuovo allenatore

  1. http://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/milan-riunione-tecnica-tra-inzaghi-e-galliani-563143
    Me l’immagino come starà andando, questa riunione tecnica: Galliani che parla e Inzaghi a fare sì sì con la testa, ostentando lo sguardo riconoscente di chi sa di essere un miracolato.
    Quell’articolo m’ha fatto spanciare quando sono arrivato a leggere che Inzaghi vuole “un calcio propositivo e offensivo”: e con chi penserebbe di farlo, visto che l’unico playmaker della squadra si è rotto la tibia?
    Tra l’altro, se Inzaghi vuole un calcio offensivo allora parte subito con il piede sbagliato, perché in questo momento la priorità è mettere a posto la difesa.
    Tra l’altro, ho letto che il vice – Montolivo sarebbe Cristante: ma che brillante idea, mettere un Primavera a sostituire un azzurro! Della serie “stiamo attenti a non bruciarlo e a non mettergli pressione.” Per me questa voce è uscita perché Galliani non ha voglia di mettersi a cercare un vero sostituto di Montolivo, e quindi cerca di farvi credere che il sostituto ce l’avete già in casa.
    E state sicuri che, alla prima partita decente di Cristante, i giornalisti servi subito esalteranno il fiuto di Galliani, che ha corso un rischio calcolato e ha regalato al calcio italiano uno dei talenti più fulgidi della nuova generazione.
    Se invece giocherà male, sarà colpa di Inzaghi che non ha saputo gestirlo. E Super Pippo, esattamente come faceva Allegri, si prenderà le colpe altrui senza fiatare. Galliani in questi giorni se la starà ridendo come un pazzo. : )

    1. Quando leggo i tuoi commenti sul Milan mi consolo, wwayne.
      Tante vole mi viene il dubbio: “sarò troppo severo? sarò stato abituato troppo bene da diventare bacchettone e cacacazzi?”
      Ma poi vedo che tutta Italia ci ride dietro per le panzane di Galliani e Berlusconi, per la stampa asservita e prezzolata, per gli allenatori burattini, per il mercato da mentecatti e per la squadra di pippe e mi consolo: il Milan fa sempre cagare, è vero, ma almeno il mio cervello funziona ancora bene…
      Io ormai sono rassegnato: solo la morte di uno o entrambi i reggenti ci porterà fuori da questo incubo.

      1. Rispolvero una delle tue frasi più divertenti: “La morte non si augura a nessuno, ma la cacarella a fischio sì!” : )

    1. Può SEMPRE andare peggio, questa è una inossidabile regola di vita.
      Però ciò non mi impedisce di incazzarmi a vedere il nostro Milan trattato come il Palermo di Zamparini o il Perugia di Gaucci…
      poveri noi!

    2. Tra l’altro fui contento della sua partenza (non della sua destinazione) ma ad onor del vero nella miseria attuale Pirlo sarebbe stato grasso che cola…

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