Milan: Pagellone di fine stagione 2015

Grazie al cielo la stagione del Mlan è finita. Uno strazio, questo è stata. E non solo per i risultati mediocri che ci hanno relegato nei bassifondi della classifica, ma anche per le ormai solite prese per i fondelli da parte di proprietà e dirigenza di cui sono stati vittima i poveri tifosi.
Confesso che sono stato tentato fino all’ultimo di non stilare il pagellone dell’anno: un po’ perchè ho visto poche partite, un po’ perchè non c’è molto da dire (puoi criticare un asino perchè va piano ma non puoi mica criticarlo perchè è un asino), un po’ perchè mi riesce difficile parlare di Milan in questi tempi e credo lo avrete notato anche dalla sporadicità dei miei post sul Milan (ammesso e non concesso che vi dispiaccia 😀 ).
Però il cuore segue ragioni che la ragione non conosce… quindi eccomi qua:

 

 

Abbiati – Voto 10
Pare che a fine stagione si levi dalle palle. Il 10 è di incoraggiamento, quindi. A levarsi dalla palle.
Agazzi – Senza Voto
Il terzo portiere serve solo a far contento l’allenatore dei portieri chè almeno può fare il tressette senza il morto, e Galliani chè almeno ha la scusa per prendere un altro parametro 0.
Diego Lopez – Voto 7
Storsi il naso al suo arrivo, non tanto per il valore del giocatore (anche il portiere di subbuteo sarebbe stato meglio di Abbiati) quanto per il costo dell’operazione (5mln di ingaggio mi sembrano uno sproposito). Comunque Diegone ci ha salvato il culo in più di un’occasione ed è stato spesso il migliore in campo, quindi merita lodi e complimenti.
Abate – Voto 5
Gambe rubate all’atletica leggera. Corre corre corre, ma combina solo cazzate.
Alex – Voto 6
Quando artrite, reumatismi e gotta non lo affliggono sarebbe anche un buon difensore: peccato che ciò non capiti mai.
Antonelli – Voto 6
E’ un onesto terzinaccio da squadra di mezza classifica che giustamente il Genoa ha ceduto a una squadra minore, cioè il Milan, quando si è resa conto che poteva centrare un piazzamento UEFA.
Bonera – Voto 3
Ha festeggiato da poco le 200 presenza in rossonero e, parallelamente, i 400 gol regalati agli avversari. Lo stesso giorno io ho festeggiato le 60000 bestemmie che il buon Daniele mi ha cavato fuori dalla bocca.
De Sciglio – Voto 5
Il processo di imbrocchimento del ragazzo procede senza sosta. Evidentemente quando Seedorf gli disse “devi prendere il posto di Abate” il povero Mattia lo prese troppo alla lettera….
Mexes – Voto 5
E’ scarso, è stupido, è una sciagura. Però bisogna riconoscergli di essere uno dei pochi giocatori ad avere abbastanza coglioni da vestire la maglia rossonera.
Paletta – Voto 4
Lento, impacciato, spaesato. In certi momenti faceva rimpiangere Roque Junior. Devo aggiungere altro?
Rami – Voto 4
Evidentemente è il gemello scarso di quello che giocava l’anno scorso.
Zaccardo – Voto 8
Come sempre fedelissimo alla maglia e rifiuta tutte le offerte di trasferimento ricevute dalle big d’europa: Sassuolo, Cesena, Chievo, Parma. ULTIMA BANDIERA!!!
Zapata – Voto 3
Tutti i ragazzini che lo vedono giocare dovrebbero galvanizzarsi: se ce l’ha fatta lui ad arrivare in serie A, avete speranza tutti!
Bonaventura – Voto 8
Per me è stato il migliore dell’anno. Utilizzato in tutti i ruoli di centrocampo e attacco, ha sempre offerto prestazioni generose e volitive, nonchè efficaci. E’ anche il secondo cannoniere stagionale, il che non guasta affatto. Come anche il fatto che sia mio conterraneo.
De Jong – Voto 6
Meno determinante delle stagioni passate, è chiaramente con la testa altrove visto che se ne andrà a parametro 0.
Essien – Voto 2
Capofila del nutritissimo gruppo “sono una marketta di Galliani”, la sua utilità è pari a quella di un’asola senza bottone.
Montolivo – Voto 4
Ha giocato poco a causa di molti infortuni e, soprattutto, ha continuato a usurpare la fascia di capitano che fu di Paolo e Franco. Eretico!
Muntari – Voto 3
E’ l’antitesi del gioco del calcio, la traduzione calcistica del concetto di incapacità. Anche lui se ne andrà: il mio fegato ringrazia.
Poli – Voto 6
In quanto a generosità è un leone, peccato che abbia l’intelligenza calcistica di un bonobo.
Suso – Voto 6
E’ un parametro 0 sui generis, in quanto non ultra trentenne. Evidentemente quando Galliani lo comprò deve aver letto al contrario la data di nascita. Per nostra fortuna non sembra malaccio.
Van Ginkel – Voto 6
Il ragazzo ha buoni colpi, ma deve maturare. Quando l’avrà fatto, il Chelsea ci ringrazierà e lo riporterà a casa. E’ questa la bellezza dei prestiti gratuiti.
Cerci – Voto 4
A 28 anni ancora non ha capito che il calcio è un gioco di squadra e che si gioca in 11. Causa persa.
Destro – Voto 4
Per un finalizzatore come lui non è facile giocare in una squadra senza lo straccio di uno schema offensivo. E non lo aiuta nemmeno avere compagni di reparto che non la passano mai. Avrebbe fatto meglio a restare a Roma.
El Shaarawy – Voto 4
Doveva essere la sua stagione. Doveva. Chissà se ce ne sarà mai una.
Fernando Torres – Voto 3
Per lui vale lo stesso discorso di Destro, ma aggravato dal fatto che con la sua esperienza e il suo carisma avrebbe dovuto incidere di più. E sarebbe bastato poco visto che ha inciso 0.
Honda – Voto 4
Da fermo è un fenomeno, ma per sua sfortuna il calcio è uno sport di movimento.
Menez – Voto 7
Segna tanto, è il cannoniere stagionale. Però resta sempre il giocatore anarchico e egoista che i tifosi della Roma ben ricordano. Con un allenatore normale non vedrebbe mai il campo.
Pazzini – Voto 4
E’ un ex giocatore ma nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo.
Inzaghi – Voto 3
Credo sia l’allenatore più scarso della storia della serie A. Inoltre è raccomandato e leccaculo, due qualità che da sole basterebbero a farlo rinchiudere nella gabbia di 10 orango tango in calore.
Galliani – Voto 2
Se solo poteste sapere che gusto mi darebbe prendere quella cazzo di cravatta gialla e stringerla stringerla stringerla fino a strangolarlo… andreste di corsa alla caserma dei carabinieri.
Berlusconi – Voto 0
Ormai per lui il Milan ha lo stessa funzione di una puntata di Porta a Porta: è buono solo per la campagna elettorale. Di là c’è Bruno Vespa, di qua il Condor Galliani, ma il risultato è sempre lo stesso: fregnacce, prese il culo, teatrini e sfilacciamento dei tessuti scrotali dei tifosi.
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21 pensieri su “Milan: Pagellone di fine stagione 2015

  1. Complimenti per la perseveranza che hai nel valutare una masnada di pipponi 😀
    Da quello che sento qualche ramo secco dovreste già iniziare a tagliarlo (oltre a quelli da te citati avete rescisso con Robinho), per cui qualche impresentabile (in campo) non lo si vedrà più.

  2. I tuoi commenti su Antonelli e De Sciglio mi hanno fatto spanciare! 🙂
    Scorrendo le tue pagelle, mi sono accorto che anche i più forti (si fa per dire) giocatori del Milan hanno comunque qualche difetto che gli impedisce di essere dei veri top player:

    – Poli è generoso, ma è stupido;
    – Honda è bravo da fermo, ma è lento nei movimenti;
    – Menez è bravo tecnicamente, ma anarchico tatticamente.

    E così via. Scorrendo il tuo listone individuo al massimo 5 giocatori da Milan, e anche su quei 5 c’è un però: Destro è da Milan a patto che la squadra gli metta i gol su un piatto d’argento, Montolivo è da Milan a patto che recuperi dall’infortunio e così via.
    Perché il Milan si rilanci, è fondamentale quindi fare una grossa pulizia. E quando inizierete a rifare la squadra, non dovrete inseguire il colpo a effetto (magari senza neanche raggiungerlo, come avvenuto con Ljajic nel 2013 e Iturbe nel 2014), ma cercare dei giocatori che siano davvero funzionali al progetto. Invece dell’ennesimo trequartista alla ricerca dell’ultimo contratto in stile Rivaldo e Ronaldinho, è meglio investire su 4 giovani difensori. Ma discorsi come questo è inutile farli finché a capo del mercato resterà Galliani, che ragiona secondo logiche che con le esigenze tecniche non hanno niente a che vedere. Non si spiega altrimenti il rinnovo a Bonera, al quale è stato rinnovato il contratto soltanto per la sua abilità nel lucidare a specchio le terga del Gallo.

    1. Al solito il tuo commento è lucidissimo.
      I problemi di base sono 2:
      1. giocatori bravi in tutto (tecnica, tattica, mentalità, tenuta fisica) costano e il Milan non spende sul mercato da un decennio. Proprio pochi giorni fa ho fatto un giochino con un amico milanista: qual’è l’ultimo giocatore per reparto che abbiamo comprato? (per comprato intende pagato salato e in contante):
      – difesa: Nesta (2002)
      – centrocampo: RuiCosta (2001)
      – attacco: Ibra (2010)
      così si fa poca strada, inutile girarci intorno

      2. finchè non si delinearanno le nuove strategie aziendali e la proprietà non sarà cambiata, l’andazzo sarà questo perchè, al netto della propaganda elettorale, perchè mai SB dovrebbe investire su un’azienda che sta vendendo? a che pro? e poi, perchè aspettarsi che AG dopo 20 di mercato fatto in un certo modo,cambi strategie proprio ora? tocca sopportare e sperare che il cambio di proprietà avvenga il prima possibile. Non vedo altre soluzioni.

  3. Come scrissi in un commento sotto un tuo vecchio post, sono interista. Anch’io ho vissuto una stagione pessima, o meglio, è l’ennesima stagione pessima, ormai ho perso la speranza col “buon” Thoir e le sue manovre losche. Inter 2010 e Milan 2007, quelle corazzate sul tetto d’Europa sono lontanissime…. e pensare che nel 2010 quella capra di Muntari fece il Triplete dall’altra parte di Milano!

    1. A mio giudizio voi siete messi meglio. Avete già l’allenatore, e di alto profilo per di più; e anche per quanto riguarda i giocatori, a differenza del Milan una base di 6 – 7 campioni da cui ripartire ce l’avete già.
      Anche la condotta sul mercato è stata migliore: i flop del Milan erano ampiamente prevedibili (uno su tutti Fernando Torres), voi invece quando avete toppato è stato per pura sfortuna, perché giocatori come Ranocchia e Vidic al momento dell’acquisto sembravano dei colpi da stropicciarsi gli occhi. E il bello è che Ranocchia, invece di ringraziare la Madonna tutti i giorni per avergli fatto vestire la maglia nerazzurra, fa anche il prezioso sul rinnovo, come se giocare nell’Inter non fosse già il massimo a cui una simile pippa può aspirare.

      1. Ha preteso la fascia di capitano, l’ingrato. Da Zanetti a Ranocchia… è stato un duro colpo…
        Vidic, a quanto pare, ha scelto l’Inter come ospizio, non per finire dignitosamente una grande carriera. Il problema è che ogni anno si parla di giocatori di buon livello, su cui costruire una nuova squadra. E puntualmente l’Inter risulta essere una squadra pessima in un campionato complessivamente mediocre. Se non sbaglio sei della Fiorentina, giusto? Io credo che la Fiorentina abbia diversi ottimi giicatori, ma la chiave dei suoi successi sia Montella, allenatore che mi piacerebbe tanto vedere sulla panchin nerazzurra. Tu ora mi dirai: “ma avete Mancini, di che ti lamenti?” Beh.. Mancini costruì un’Inter con un ottimo gioco in passato, ma oggi non mi sembra l’uomo giusto che possa rilanciare questa squadra. E non mi riferisco a quelle statistiche inutili che confrontano Mazzarri e Mancini (anche perché non sopportavo più Walter e le sue scuse e accuse ridicole). Mancini ha fatto moltissimi errori nel gestire una rosa già disastrosa di suo. Alla fine, però, non sono un allenatore, non posso giudicare più di tanto il suo operato.. ma a questo punto avrei preferito uno Stramaccioni che faceva giocare la squadra da “provinciale”, portando punti a casa (prima dei 100 infortuni), perché aveva capito il vero valore dell’Inter degli ultimi anni

      2. Hai perfettamente ragione: se abbiamo centrato il quarto posto per 3 anni di fila, è quasi esclusivamente merito di Montella. Proprio per questo, l’idea di un suo addio non mi solletica affatto: tuttavia, la ritengo inevitabile, dato che ha litigato praticamente con tutti e quindi l’aria attorno a lui si è fatta troppo pesante.
        Dici parole sante anche quando scrivi che, se una presunta big non ha più i fuoriclasse di un tempo, deve adattarsi a giocare da provinciale. Conte vinse il primo scudetto proprio con quest’atteggiamento. Tuttavia, nell’ambiente Inter questa mentalità fatica ad imporsi: è troppo fresco il ricordo del Triplete perché i tifosi possano adattarsi a vedere la loro squadra giocare da Empoli.
        Auguro sia a voi che ai milanisti di trovare presto il modo per uscire dalla crisi: anch’io ho visto la mia squadra decadere (nel mio caso addirittura fino alla C2), e quindi non godo mai quando vedo che altri rivivono la mia stessa mestizia.

      3. Io sarei felicissimo di vedere l’Inter giocare come l’Empoli. Almeno loro hanno raggiunto il loro obiettivo stagionale con largo anticipo!

        Tavano > Podolski

    2. wayne ha ragione, voi state messi meglio.
      Avete un manipolo di buoni giocatori attorno cui costruire:
      Handanovic, Santon, Kovacic, Brozovic, Icardi, Guarín, Palacio, Hernanes, Shaqiri e soprattutto Icardi.
      Oltre a ciò avete un allenatore che, seppur non mi faccia impazzire, ha un profilo internazionale, mentalità vincente e carisma.
      Noi niente.
      Siamo schiavi di SB e delle sue paturnie, perchè finchè non vendo il Milan continuerà a sprofondare.
      Figurati che l’alternativa a Ancelotti è Brocchi, un po’ come se (rifacendomi al post dell’altro giorno) stante il due di picche della Scarlett mi rifacessi con la Sora Lella….

      1. Dei giocatori da te elencati, ne vedo davvero pochi realmente in grado di trascinare l’Inter fuori dal baratro.. Icardi (vedremo se resterà anche il prossimo anno), Kovacic (con Mancini non si trova proprio), Handanovic (probabilmente in partenza per fare cash) e l’instancabile Palacio. Gli altri non saranno brocchi, ma non sono campioni. Si impegnano, questo si. Hernanes potrebbe essere il leader del centrocampo, ma pecca di scarsa continuità. Mancini, come ho scritto a wayne, mi ha deluso su parecchi aspetti. Una buona parte della responsabilità è anche sua…

      2. Non sono fenomeni, questo è indubbio, anche perchè sennò non sareste arrivati ottavi.
        Tuttavia sono buoni giocatori da cui ripartire.
        Secondo me prendendo 2-3 giocatori forti sul serie potreste tranquillamente lottare per il terzo posto.

      3. Lo spero, ma sono anni ormai che ci prendono in giro comprando bidoni a 10 milioni (minimo) spacciandoli per i nuovi Ronaldo, Pelè e Maradona… ormai ci è rimasta l’auto-ironia!

      4. si, infatti anche io, come puoi vedere qui sul blog, la butto a ridere per non farmi il sangue troppo amaro.
        ma in fondo al cuore soffro come un cane, questo non posso negarlo 😦

      5. Tutto sommato giocatori come Ranocchia, Muntari, Kuzmanovic sono la dimostrazione che nella vita tutto è possibile. Anche loro sono in serie A. Sono baluardi di quelli che come me hanno i piedi a banana e la visione di gioco di una panchina!

    1. Le pessime capacità tecniche di Inzaghi fanno il paio con le sue pessime capacità comunicative. Mai ho visto un allenatore così sprovveduto in sala stampa, neanche gli stranieri a digiuno di italiano fornivano risposte così idiote.
      Detto questo, la cosa che più mi fa incazzare non è l’inettitudine di Inzaghi (che avevo facilmente e ampiamente previsto) bensì la solita stampa leccaculo che per mesi ha negato l’evidenza (una squadra che praticava l’anticalcio) pur di esaltare inzaghi e il suo entusiasmo, e tutto ciò solo perchè c’era un signore giallocravattato che li foraggiava a dovere per dire quel che voleva lui; salvo poi fare tutti marcia indietro quando è stato chiaro che Pippo sarebbe stato scaricato a fine campionato. Un comportamento indegno, da ritiro del patentino di giornalista.
      Non so cosa potrà combinare Sinisa: come ti ho già detto la sua nomina non mi entusiasma. Almeno prima aveva un senso perchè con una squadra infarcita di mezze seghe un allenatore coriaceo e sergente di ferro che le facesse correre era l’unica medicina per contrastare la mediocrità della squadra. Ma se, come pare, i soldi di Mr. Bee aiuteranno a costruire una squadra decente magari impreziosita da qualche campione, io avrei puntato su un allenatore un po’ più bravo e affermato di Sinisa, magari quel Klopp che si è liberato dal Borussia….
      Ma tant’è: se non altro abbiamo un allenatore vero, che non è poco.
      Dici che galliani non lo gradisce? probabile. Come probabilmente non amerà tutte le trattative col fondo Doyen, terreno per lui nuovo dove non può più curare i suoi intrallazzi markettari con i vari Raiola, Tinti, D’Amico, e altri procuratori della stessa risma.
      E’ un momento rivoluzionario al Milan, non so cosa aspettarmi. Per il momento mi accontento di avere un allenatore vero e qualche giocatore degno di indossare la casacca rossonera: mi basta poco, penserai, ed hai ragione, ma poco è pur sempre meglio di niente.
      Se poi faremo fuoco e fiamme sul mercato e arriveranno 4-5 campioni sarà il primo ad esultare, ma per ora meglio tenere il basso profilo 🙂

      1. Che il fondo Doyen sia una manna dal cielo per il Milan è indubbio. Tuttavia, ci sono alcuni elementi che non mi piacciono:

        1) Si continua a non badare alle esigenze tecniche della squadra. Si rincorre il grosso nome in attacco tipo Jackson Martinez e Ibra, dimenticandosi dei crateri a centrocampo e soprattutto in difesa.
        2) Si compra prima di cedere, rischiando così di dover svendere le punte in esubero pur di liberare qualche casella in attacco.
        3) Si continua a pendere dalle labbra di Raiola, senza capire che per lui il Milan non è una creatura da accudire, ma una discarica in cui scaricare le sue pippe.

        Insomma, ho l’impressione che questi orientali si siano lanciati in quest’avventura con grande entusiasmo ma anche con grande dilettantismo, senza una strategia ben precisa. Sei d’accordo?

      2. Gli orientali ancora debbo decifrarli a dovere. D’altronde finchè non sarà fatta piazza pulita del vecchio management potremo giudicare ben poco.

        Sul fondo doyen il discorso è più complicato. HO letto alcuni articoli di Pippo Russo su Calciomercato.com e ne dice peste e corna del fondo, una sorta di Spectre a suo modo di vedere. DI sicuro non sono santi, però i risultati delle squadre che controllano (SIviglia e Atl Madrid) non mi sembrano pessimi. Ovviamente bisogna vedere nel lungo periodo cosa combineranno.

        Per ora i movimenti sono stati concentrati sull’attacco ma se veramente arrivasse Kondongbia avremmo sistemato il centrocampo (sempre che resti De Jong) mentre la difesa resta ancora sguarnita. Vero è che difensori veramente bravi non ce ne sono, nemmeno ad avere 100mln da spendere, salvo riprendersi pure Thiago Silva, ma quella la vedo dura francamente.

        Ti ripeto: per ora mi godo il semplice fatto che compriamo un giocatore pagandolo cash. Non accadeva da tempo immemorabile.
        Se consideri poi che l’ultimo centrocampista pagato con denaro sonante fu addirittura il vostro Rui Costa, capirai la dimensione di assurdità in cui siamo precipitati. Se spendessero 30mln per Kondongbia sarebbe una cosa veramente incredibile. E finchè non vedo, io non credo 😀

      3. Non sapevo che il fondo Doyen avesse le mani in pasta anche con altre società. Comunque, come hai detto tu, se riusciranno ad ottenere col Milan i risultati di Siviglia e Atletico allora ci sarà solo da togliersi il cappello e ringraziarli. Anzi, c’è da ringraziarli già adesso, per il solo fatto di aver portato a termine la ultradecennale e ultraridicola era dei parametri zero. In bocca al lupo per Kondogbia! 🙂

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