Tusk

Ho sempre creduto che non fosse possibile vomitare e ridere contemporaneamente, nemmeno al culmine della sbornia più colossale che possiate immaginare, poi ho visto Tusk e ho capito che mi sbagliavo alla grande.

(perchè mi arrovellassi tanto sugli abbinamenti di vomito e ridarella è una storia su cui preferirei sorvolare)

Tusk Justin Long

Colui che dobbiamo ringraziare per il ribaltamento delle verità scientifiche finora appurate è Kevin Smith, che ha scritto e quindi diretto Tusk (d’altronde chi mai avrebbe voluto dirigere una tale schifezza?). Me lo immagino chiuso nel suo studio, sommerso da tomi polverosi illuminati dalla flebile luce di una candela, mentre cerca di stupire il mondo con un film così brutto da sovvertire le leggi della natura. Ora scriverò una sceneggiatura così orrida che chi la leggerà potrà starnutire con gli occhi aperti, potrà ingoiare e respirare senza soffocare, potrà mordersi il gomito, potrà addirittura inalare le sigarette direttamente dal buco del culo.

Il nostro novello Shakespeare, me lo immagino mentre si liscia la barba e sogghigna soddisfatto per il manoscritto di liquame che la sua mente malata ha partorito. Liquame che, come un fluido che uccide, scivola e s’insinua, pervade le nostre nari e ottenebra i nostri sensi, lasciandoci attoniti e soli con noi stessi a riflettere su una ineluttabile verità: al peggio non c’è mai fine.

OK OK, abbiamo capito, Tusk fa schifo. Ma spiegaci perchè, o almeno dicci qualcosa di più sul film, starete legittimamente pensando.

Va bene, vi accontento, ma l’avete voluta voi, ok?

Tusk Justin Long Genesis Rodriguez

In estrema sintesi: c’è Justin Long coi baffi di Aramis che anzichè restare a casa a spupazzare la fidanzata Genesis Rodriguez (chi c’ha il pane non c’ha i denti…) se ne va in giro a intervistare deficienti. Una giusta e sacrosanta punizione divina lo colpisce e scompare nel nulla. Allora la fidanzata strafiga si mette sulle sue tracce (lascia stare, baby, non ti merita) coadiuvata nientepopodimeno che dal moccioso de Il sesto senso (Haley Joel Osment) che nel frattempo è diventato brutto e grassone ma per fortuna non vede più le persone morte, con buona pace di Bruce Willis. Ci sarebbe pure Johnny Depp, ma è meglio stendere un velo pietoso su di lui, sul personaggio e sull’interpretazione. In tutto questo baillamme, il coglionazzo Justin Long è segregato nel maniero di Michael Parks che, come un novello dottor Frankenstein dei trichechi, lo tagliuzzerà e mutilerà fino a trasformarlo, per l’appunto, in un tricheco.

Ne ho viste tante. Le ho sopportate tutte. Ma l’antropormorfotrichechizzazione di un essere umano è troppo perfino per me.

Guardavo gli ultimi fotogrammi e mentre il grottesco lasciava il posto al ridicolo, il conato di vomito si fondeva col sorriso in un patto d’acciaio che suggella l’orrore di questo film.

Grazie Kevin Smith, l’umanità tutta ti è debitrice.

Voto: 3

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31 pensieri su “Tusk

      1. Io credo che riderei dall’inizio alla fine per una questione un po’ diversa. Se non ho capito male questo film lo si trova solo in lingua originale e Haley Joel Osment è il doppiatore del protagonista di Kingdom Hearts… diciamo che la sua “esplosione” io l’ho sentita attraverso la voce e, dopo 7 giochi usciti in più di 10 anni, si sente la crescita al punto che sembra la voce di un’altra persona… insomma mi aspetterei da un momento all’altro che escano Paperino e Pippo a fargli da supporto xD

  1. Vedo che ti è piaciuto parecchio eh XD
    Secondo me Kevin Smith è uno di quelli che o ti piace o ti sta altamente sui cojones, difficile trovare un giudizio unanime sui suoi lavori.
    Ma i suoi film passati ti erano piaciuti? O è solo Tusk che ti è piaciuto particolarmente? 😀

    1. Ho visto solo Clerks e quello mi era piaciuto.
      Questo invece m’ha fatto uno schifo totale.
      Era da un sacco di tempo che non vedevo un film talmente orribile 😀

  2. Porca miseria ladra schifosa, Lapinsù!
    E te lo dico con quel tono di rimprovero misto a stupore che ti usavano gli adulti quando uno di loro entrava nella stanza dove tu, da bambino, avevi fatto qualche fesseria o rotto qulcosa e ti diceva “Giovanni! Cosa hai combinato?!”
    Avevo infatti appena finito di leggere la recensione al medesimo film fatta da Gianluca di PianetaCinema (che ho notato hai elegantemente citato, like a sir…) e mi ponevo il dubbio se fosse o meno un film talmente rivoluzionario da risultare sgradevole, un po’ come certe cose di Von Trier o di Nishimura ed in me stava salendo la voglia di dargli una possibilità a questa pellicola, una seconda chance per Kevin Smith, dopo la delusione che avevo provato con “ Cop Out (Poliziotti fuori – Due sbirri a piede libero)”, quando sei arrivato a tu, a gamba tesa, sfrecciante imperterrito come un FrecciaRossa in una stazione di provincia (che non si ferma e bisogna spostarsi dalla riga gialla, altrimenti il turbinio d’aria ti risucchia, dal gran che corre!) ed hai stroncato (che dico, annichilito, polverizzato, annullato) il film!
    Hai sparato uno di quei giudizi da pena di morte, una lapidaria etichetta di bruttezza che ricorda la battuta di chi ti dice che sei così cretino che in una gara di cretini arrivi secondo perché non sei nemmeno degno di arrivare primo in nulla: hai preso tutto il film di Kevin Smith e lo hai considerato una grande unica colossale merda.
    Lo stesso film di cui avevo letto prima? Lo stesso?
    Si, è così e lo hai fatto oltretutto nel tuo solito modo da piece teatrale con sdoppiamento di ruolo, come un campo e controcampo da film western, come il canovaccio di una sit-com e mancava solo la risata registrata di fondo ad ogni battuta.
    Bellissimo pezzo, mi sono gustato ogni rigo: un vero piacere!

    Ma ora?
    Che faccio?
    Prima avevo dubbi sul film ora ne ho il doppio!!

    P.S. “Dogma” è bellissimo, con un finale grandioso!

    1. Nel dubbio, amico mio, guarda sempre.
      Tusk dura poco più di un’ora e mezza che, in una vita media di 80 anni, equivale allo 0,0002140410958904109589041095890411 %
      (ho fatto il calcolo con la calcolatrice del pc, puoi fidarti).
      Credo che, per quanto brutto alla fine ti possa sembrare, questo film possa comunque meritare il 0,0002140410958904109589041095890411 % della tua esistenza.

      Se ho imparato a conoscere un po’ il tuo palato – più curioso che esigente – tendo a credere che il tuo giudizio si avvicinerà più a quanto scritto da Gianluca che a quanto scritto da me. Perchè Tusk invero ha caratteri innovativi, altri addirrittura interessanti. Dal mio punto di vista sono stati però risucchiati fino a scomparire. Ma è il MIO punto di vista e quindi di per sè poco attendibile. I miei gusti sono umorali e perversi, District9 docet.

      Quindi guardalo pure.
      Così come io darò una seconda chance a Kevin “scrivommerda” Smith: perchè se Kasabake abbina l’aggettivo “bellissimo” al sostantivo “film” scatta in me la frenesia di visione simile a quella che provavo da bambino quando c’era una nuova puntata di Supercar il sabato sera. Anche se, lo confesso, qualche puntata non la potei vedere perchè in punizione: già all’epoca ne combinavo di cotte e di crude alla mia povera mamma 😀

      1. È proprio vero, amico Lapinsù, qruanto mi conosci!
        Senza uscire dal bellissimo gioco dei numeri, che oramai io e te facciamo nei nostri commenti, è davvero una piccola frazione anche il tempo che è trascorso da quando ci siamo conosciuti ad arrivare ad adesso.
        Eppure, con il tuo inciso, hai scoperto di me e dei miei gusti più di quanto hanno fatto altri in anni…

        Parlavo del film di Kevin Smith con Gianluca nei commenti al suo post ed effettivamente sembra davvero che, ultimamente, il nostro regista abbia iniziato un nuovo percorso, che lo sta portando decisamente lontano da quelle atmosfere super-nerd da clown irriverente che ha avuto in tutti i film della sua prima parte e che si possono tutti riassumere nei due personaggi di Jay e Silent Bob, di cui, come tu ben sai, “Zittino Bob” è lo stesso Kevin che quasi si vergogna della sua cultura cinematografica e per questo si zittisce e volutamente si degrada ad un personaggio muto, interessato solo al sesso, accompagnato da un idiota che oltre al sesso è interessato solo alla droga.
        Del periodo Jay e Bob il film “Dogma” è a mio avviso la vetta più alta, dove la cultura di Kevin e lo spirito iconoclasta da carnasciale si fondono con un cast strepitoso ed una storia che in mano un regista come Tarantino avrebbe potuto produrre un capolavoro.
        Vedere i due idioti di Jay e Silent Bob recitare assieme a Matt Damon e Ben Affleck nei panni di due angeli sterminatori è una gioia ed ancora Alan Rickman e e quelle due bellissime figliole di Salma Hayek e Linda Fiorentino e poi il personaggio finale di Dio, con un grossissimo nome del mondo della musica che se non ti è stato spoilerato non voglio rivelarti io perché è un colpo di scena bellissimo!
        Il film è eccessivo, a tratti decisamente sbagliato e con una sintassi vecchia di 15 anni ma è anche un piacere per gli occhi e per lo spirito perdersi nei deliri di Smith e giocare con lui con concetti teoricamente non comici come l’interferenza di Dio nella vita umana, l’aborto, la religione, le indulgenze ecclesiastiche etc. etc.
        Attenderò all’infinito con curiosità il tuo giudizio!

      2. Ho già recuperato Dogma, il pc nella notte ha lavorato e ora ho un file fresco fresco da trasferire nel hdd esterno collegato al televisore.
        La visione sarà imminente, perchè mi hai proprio incuriosito.
        Stay tuned, quindi 🙂

  3. Su Johnny Depp bisognerebbe scrivere un libro. Su lui, e su tutti gli altri attori che riescono a restare sulla cresta dell’onda nonostante la serie infinita di film merdosi a cui hanno partecipato. Altri nomi?

    Ben Affleck
    Halle Berry
    Nicolas Cage
    Rosario Dawson
    Colin Farrell
    Megan Fox
    Morgan Freeman
    Eddie Murphy
    Reese Witherspoon

    Ci sono artisti ai quali è bastato sbagliare un film per rovinarsi la carriera, questi invece continuano a trovare lavoro anche dopo averne cannati 10 di fila. Certo, alcuni di loro se lo meritano: Freeman per il suo talento, Affleck perché ogni tanto qualche film lo azzecca eccetera. Altri invece bisognerebbe rinchiuderli nel dimenticatoio di Hollywood e buttare via la chiave.

    1. Effettivamente Johnny Depp, esclusi i film dei Pirati dei Caraibi, non azzecca un film fatto per bene dal 2001, quando fu protagonista di 2 ottime pellicole:
      – Blow
      – La vera storia di Jack lo squartatore (con la nostra amata Heather Graham)

      Dopo d’allora solo cagate.

      Qui in realtà ha solo un cameo, ma veramente inguardabile. So che Gianluca l’ha apprezzato, ma io proprio non sono riuscito a concepirlo guarda.

      Sugli altri attori che citi, non so spiegarmi bene perchè continuino a fare film. Alcuni hanno un gran nome (come Freeman o Cage) altri credo siano solo molto fortunati o abbastanza in gamba da affidarsi all’agente giusto.

  4. Ahoooo eto ancora a ridde!!!!!! Ma che cavolo!!!! Antropocosa e’ bellissimo… Ma perdoname il top lo hai raggiunto con la percentuale della vita nel commento di kasa…. Da farci un film… 😀 😀 cya lapo!!

  5. Sempre più divertente. Sempre più immenso. Grande Lapinsù!
    Non ho visto il film, avevo letto anche io la rece di Gianluca Rinaldi e tante altre in passato, ma adesso che ho letto la tua, non posso più rimandare. Devo recuperare questo film al più presto!
    Che poi non è che non ti credo, per carità, ma uno non può credere e non può comprendere fino in fondo l’antropormorfotrichechizzazione finché non la vede con i suoi occhi. Deve essere qualcosa di incredibilmente straordinario, devo per forza dargli un’occhiata, la curiosità è troppo grande!

    1. E’ la curiosità che ci frega…
      Sapessi quante cagate ho visto io solo per il gusto di scoprire quanto fossero puzzolenti….
      Credo sia una sorta di masochismo cinefilo, che però non mi sognerei mai di non assecondare 😀

  6. Dopo che mi sono letto tutta la tua recensione, dalla quale mi pare di capire che questo film proprio non ti è piaciuto, arrivato in fondo al post leggo il voto e mi chiedo: “Perché gli hai dato 3 e non 1? Quei pochi punti a cosa sono dovuti?” 😀

    1. Brutto è brutto, indiscutibilmente brutto.
      Però ho visto peggio.
      1 e 2 sono voti che riservo proprio alle schifezze più totali (tipo District 9, così faccio incazzare un po’ di amici blogger eheheheheh).

      1. Io non sono di quelli che si incazza, però District 9 non si merita una recensione tipo quella che hai fatto per questo film…dai 😀

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