Ottobre

Ottobre è un mese di merda.

Le giornate si accorciano, non si trovano più cocomeri e pesche, scendono le temperature e le ragazze mettono via shorts e minigonne per più pratici e caldi pantaloni, il traffico invade di nuovo le strade, le scuole tornano a pieno regime e tocca pure fare il cambio stagione dei vestiti nell’armadio. Anche il mondo si trasforma: il verde il giallo e tutti i colori dell’estate cedono il passo al marrone della nuda terra e degli alberi spogli.

Marrone, appunto. Il colore delle merda.

ottobremarrone

A ottobre non puoi accendere ancora i riscaldamenti, è troppo presto per castagne e vino novello, non sai mai come vestirti perchè al mattino si gela ma all’ora di pranzo il sole scalda così sudi e ti becchi pure il raffreddore. Ecco, ottobre è anche il mese del raffreddore ma pure del mal di gola, della laringite, della bronchite e della tracheite. Coi primi freddi a me vengono pure fastidiosi crampi alla mandibola, così dolorosi che nemmeno un cazzotto di Rocky Balboa. A ottobre facciamo schifo: puzziamo smoccoliamo e starnutiamo che pare di stare in un maleodorante lazzeretto quando imperversava la peste bubbonica.

Ottobre lo odio con tutto il cuore, ma così tanto che vorrei proprio non esistesse. Ogni 30 di settembre vado a dormire con la speranza di svegliarmi il primo di novembre e risparmiarmi una buona volta la tortura di ottobre. Ma no, lui è tenace come un chiwawa attaccato alle palle e arriva sempre, puntuale come un treno svizzero che cavalca rotaie di tristezza e malinconia.

Basta il nome per rattristarmi:

O T T O B R E

E’ talmente cupo e malinconico che riesco a immaginarlo pronunciato solo con la voce grave (e vagamente iettatrice) di Roberto Saviano. Che Saviano, tra l’altro, sembra proprio partorito in una fosca e fredda notte di ottobre (si, è nato il 22 settembre, ma di sicuro era prematuro e sarebbe dovuto nascere ad ottobre): così tetro, grave, ampolloso, talvolta addirittura lugubre, magari bravo percaritadiddio, ma ogni tanto fattela ‘na risata ragazzo mio, che non si vive solo di aforismi e di ideali… Tristi, per giunta.

robertosaviano

Ecco, è questo il problema: a ottobre non si ride. Non che sia vietato da qualche regio decreto promulgato durante il ventennio e mai abolito, semplicemente è impossibile: con tutta la merda che ci rifila, perchè mai dovremmo ridere ad ottobre? Dovremmo gioire della pioggia e dell’umidità che crepano le ossa? Oppure ci dovremmo rallegrare perchè torna l’ora solare e fa buio già alle cinque di pomeriggio? O certo, ma perchè non ridiamo dei brodini e delle zuppe che prendono il posto delle grigliate con gli amici e della birra bevuta a fiumi? Ecco, ottobre mi leva anche la voglia di scolare una bella birra ghiacciata e ciò mette fine a ogni questione.

Ottobre è un mese di merda.

E’ come la domenica sera quando perde il Milan. E’ come fare le pulizie dopo una festa con gli amici. E’ come sbirciare l’orologio dopo che si è fatto l’amore. E’ come la coda in tangenziale dopo un concerto di Springsteen. E’ come una voce fastidiosa che ti sveglia mentre stavi facendo un sogno bellissimo.

Perchè ottobre è come un dito ficcato su per il culo all’unico scopo di ricordare che tutte le cose fastidiose non finiscono mai, tornano sempre.

 

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86 pensieri su “Ottobre

  1. Sono d’accordo con te su tutta la linea! Ottobre è proprio un mese di merda!
    Ad Ottobre, sono influenzato, e da due giorni non ho nemmeno la forza per muovermi…ma devo venire comunque a lavoro.
    Ottobre, che mese di merda!

    1. Lieto di essere in piacevole compagnia nel considerare questo mese un mese di merda.
      Grava sulle mie spalle da solo 12 giorni ed ho già avuto: raffreddore, otite (ancora ci sento poco) e mal di gola.
      Ha piovuto sempre, le giornate si accorciano e in ufficio già abbiamo dovuto accendere i riscaldamenti perchè si gela.
      Maledetto ottobre!!!!!!

      1. Che tristezza entrare a lavoro con la luce del sole (se non è coperto e piove), ed uscirne col buio pesto.
        Io adoro la primavera (quando ancora c’era). Ne caldo da morire, ne freddo, ne umido, ne buio presto. Perché la primavera è quasi sparita del tutto?

      2. Ti dirò: io adoro qualunque stagione, purchè la temperatura sia stabilmente sopra i 20 gradi tutto il giorno. Se poi il sole sorgesse sempre prima delle 6 e tramontasse mai prima delle 20 sarebbe ancora più perfetto.
        Hai ragione sulla primavera, che si è terribilmente accorciata, ed è un vero peccato 😦

      3. Hai ragione al cubo.
        Una volta avevo addirittura cercato se ci fossero posti sul pianeta con queste caratteristiche e dalla mia sommaria ricerca era emerso che il posto migliore in questo senso sono le CANARIE: temperatura costante tutto l’anno intorno ai 25°, praticamente il paradiso!!!!
        Pensa che le case non hanno nemmeno l’impianto di riscaldamento: GODURIAAAAAA

    1. accostamento indubbiamente azzeccato.
      Anche se, dovendolo associare ad una serie tv, non esiterei ad abbinarlo al telefilm più brutto e palloso che abbia avuto la sventura di vedere:

      LA CASA NELLA PRATERIA

      Mi metteva depressione già solo la sigla, esattamente come di ottobre mi mette depressione già solo il nome.

      Maledetto ottobre!!
      E maledetta CASA NELLA PRATERIA DI MERDA!!!!

      1. Confermo. Purtroppo “La Casa nella Prateria”, così come “Heidi” non è stato girato su una semplice pellicola in acetato ma su una bobina in fibra di carbonio e ghisa quindi non si distruggerà mai. E quindi Rete4 continuerà a trasmetterlo…

      2. e allora sia maledetta pure rete4|!!!!!!
        Nemmeno voglio scriverlo più quel nome, La casa n….
        percaritadiddio, lontano da me.
        Già è ottobre e mi girano le palle per questo, se penso pure a questo telefilm…
        Ecco, a ben vedere il girone infernale che mi attende nell’adilà potrebbe essere un eterno ottobre con la casa nella prateria in loop… una condanna peggio della morte…

      3. Il mese dei morti… inutile aggiungere altro.
        Se non altro a dicembre c’è natale, recuperiamo un po’.
        Comunque, a costo di generalizzare, direi che tutto l’autunno è una gigantesca cagata…

  2. Ahahahha,,,io cancellerei anche novembre…tanto va a braccetto con ottobre! e di dicembre lascerei solo la settimana di natale e la vigilia di capodanno stop!
    L’inverno e l’autunno mi mettono tristezza a meno che l’inverno non lo passi tra le piste da scii sulle montagne in una bella baita…magari con delle terme di acqua calda…! Se no possono pure essere cancellati! 🙂 super d’accordo con te! 😀

    1. Autunno e inverno sono da abilire, hai ragionissima. Se non altro, quando arriva gennaio le giornate (anche se poco) cominciano ad allungarsi e si comincia a vedere la luce alla fine del tunnel.
      Ad ottobre, invece, c’è solo la certezza che tutti i mesi freddi sono ancora davanti a noi, gravidi della loro tristezza e della loro inutilità.
      Questa cosa mi distrugge moralmente.

      PS: ovviamente ti porgo i miei omaggi, redandwhitecats, grazie per il tuo commento e per esser passata di qua!

      1. eh si i mesi invernali sono tristi…e a me il freddo non piace per niente…ne freddo e ne umido e ne pioggia!
        Purtroppo è così! 🙂 Puoi chiamarmi veronica…e poi il tuo post mi ha fatto sorridere non potevo non commentare….passerò più spesso promesso! 🙂 😛

      2. Ciao Veronica, tra l’altro hai lo stesso nome di mia nipote, quindi lo ricordo facilmente 🙂

        Non posso che solidarizzare con te, per altro, giacchè anche io non sopporto il freddo, nè fisicamente nè mentalmente. Fosse per me viverei all’equatore….

        E il calvario è appena cominciato… Aprile e i primi caldi li vedo così lontani… praticamente irraggiungibili…

      3. ahhahah…eh si…sarà che io sono nata a maggio e è il mese che amo di più! è la via di mezzo tra la primavera e l’estate! Mi piace moltissimo! 🙂

      4. ecco, vedi, io sono nato a Luglio ed adoro il caldo afoso: il posto dove sono stato meglio è il Messico, nella foresta tropicale, con l’umidità al 99% e la temperatura mai sotto i 34° 😀

      5. eh sarà per questo che non amiamo il freddo ahahaah!…mi piacerebbe andare in Messico…deve essere bellissimo! Sei del leone o del cancro?? visto che sei di luglio! ahahahha 🙂

      6. Sono del leone, per quel che conta (non credo affatto agli oroscopi o alle caratteristiche zodiacali).

        Il Messico è un bel posto, per me climaticamente meraviglioso. Purtroppo la distanza e il costo lo rendono un viaggio “una tantum” ma una volta nella vita andrebbe visto.

        Magari ci puoi andare proprio in ottobre, così ti scampi un po’ dei primi freddi 😉

      7. ahahha..il leone…bel segno! Comunque si credo sarebbe un bel viaggio da fare in effetti…anche se a dirtela tutta ho ancora molti posti da visitare in Italia…quindi magari…prima o poi…si vedrà…ma mi piace! 😀

      8. l’Italia è molto bella, ci vorrebbero 3 vite per scoprirla tutta.
        Tuttavia ci sono dei posti esotici che non possono non essere visti 😉

      9. hai ragione…magari chi lo sa….un giorno…ahahahha :D…se non mi sentite più è perchè sto facendo un viaggio intorno al mondo! 😀

    1. ahahahhaha, il tuo desiderio è più che comprensibile!!!!
      e per di più, essendo nato nei mesi freddi, probabilmente avrai anche grande tolleranza per il freddo… (ho sempre notato questa cosa, chi è nato in estate ama il caldo, chi in inverno il freddo…)

      1. Scusa, hai telegram? Se lo hai unisciti al mio canale se ti fa piacere, il link lo troverai nei commenti di un post di qualche giorno fa. Mi farebbe piacere, continua a seguirmi grazie

      2. Ti seguirei con piacere, ho solo un piccolo problema: non solo non ho telegram, ma non so nemmeno di cosa si tratta… potresti illuminarmi?????

      3. Tranquillo😉 È diciamo un app molto simile a WhatsApp … sai cos’è WhatsApp? Se si fermo qui la mia spiegazione altrimenti continuo pure…. ti basterà cliccare il link. Ti comparirà una chat che sarà la chat del mio canale dove solo io manderò messaggi voi potrete tranquillamente leggerli ma non rispondere. Prima di cliccare il link devi però andare sul tuo play store e scaricare telegram… Hai capito?

      4. Grazie mille a te… se gi unirete almeno in 5 o 6 può diventare veramente interessante. In modo che se vi devo avvisare per qualcosa non sono obbligato a scrivere per forza un post ma un semplicissimo mi piace…. Scarica l ‘app clicca il link

        https://telegram.me/joinchat/D6dTIkAohURshaGtnAp7KQ

        E clicca unisciti mi pare o comunque un qualcosa di simile… grazie milleeeee! Telegram non occupa molto tranquillo

    1. sei forse un ottobrofila?
      vade retro!!!!!!!
      il freddo, la pioggia, l’estate perduta e il caldo lontanissimo: come puoi amare questo periodo dell’anno?????
      no no no no
      ti prego

      1. io sono autunnofila e invernofila, specifichiamo 😀 o meglio finedell’annofila perché gia a gennaio mi prendo male perché ricomincia tutto da capo e dovrò riaffrontare la primavera e l’estate.
        Mi piace tutto di questo periodo dell’anno, sono fatta cosi, o ci nasci o niente.

      2. guarda, sull’ottobrofilite avrei anche potuto soprassedere, ma sulla autunnofilia e l’invernofilia mi spiace non si può.
        In questo sei la copia spiccicata di mia moglie, quindi so già che è una battaglia persa in partenza: credo abbiate un gene invertito o un cromosoma che è andato per la tangente, perchè onestamente io non riesco proprio a capacitarmi che si possa preferire il freddo al caldo. Non ci riesco proprio. E in queste giornate fredde non ci riesco particolarmente.
        Vabbè, vi ritroverete tutte e due a vivere un iceberg mentre io me ne starò spaparanzato su qualche spiaggia tropicale e sorseggiare gin-tonic 😀

        (ovviamente io sono più bello del tizio nella foto 😀 )

      3. dovresti presentarci!!! 😀 ma guarda io potrei dire la stessa cosa all’inverso, ti basti sapere che la cosa che mi fa andare avanti in estate è pensare che prima o poi arriverà l’ultima settimana di agosto e andando per negozi riappariranno i primi vestiti neri e autunnali e idem comprare riviste perché cambia il guardaroba delle pubblicità XD
        La gente muore dalla voglia di andare a vedere mete calde io andrei in Scandinavia, Canada o a fare la transiberiana, non scherzo.

      4. Ti dico solo una cosa: quando faccio il cambio stagione dei vestiti dell’armadio, lascio sempre qualche t-shirt appesa anche d’ìnverno perchè così, ogni mattina, posso guardare una maglietta a maniche corte e sentirmi meno triste per le felpe le camicie e i maglioni che sono costretto ad indossarre per frapporre la mia povera pelle dalle grinfie del freddo.

        PS: in Canada però ci andrei pure io, è un paese che mi affascina.

  3. Oramai mi sono reso conto che per comprendere appieno i tuoi articoli (o “pezzi” con linguaggio più brutalmente giornalistico) bisogna usare le stesse regole dell’ermenutica (bada bene, questa volta scritto con la “e“, quindi, non la nostra ermenàutica!): come per la lettura delle sacre scritture (siano esse la Bibbia, il Kitáb-i-Íqán, il Canone Tibetano, il Tanach, il Corano o tutti gli altri), infatti, le tue parole sono sempre metaforiche ed allegoriche e come tali non vanno prese alla lettera.

    Lapinsu ha dichiarato guerra ad Ottobre, anzi all’autunno!
    Questo il titolo di un possibile post su Facebook o su di un altro socialminkia ed invece no, non è vero, nessuna guerra, solo poesia, baby!
    Bisogna andare oltre e comprendere o spitiuro di questa avversione pennesica all’uggia, all’umidità, alla penombra, alla nuvolisitàù senza squarci di luce, alla poca chiarezza, alla tristezza insistita, alla decadenza forzata, all perplessità gratuita, all’ipocrisia dei Telethon che la vita ci propina come fossero test della nostra bontà d’animo… Lapibnsu fa guerra all’insipienza che viene riempita di finto valore, come una zuccherosa dichiarazione d’intenti che nasconde becero egoismo.

    Ottobre ha dato i natali a valanghe di individui che Lapinsu ammira, come Publio Virgilio Marone o Hugh Jackman, non può dunque essergli davvero inviso come mese, ma infatti non è il suo essere il decimo mese dell’anno o il suo essere finito nella fetta di rivoluzione terrestre che va sotto il nome di Autunno a fare di Ottobre il nemico di Lapinsu, quanto il fatto di trovarsi là, al posto sbagliato nel momento sbagliato, come un innocente scelto come scudo umano da qualche rivoltoso senza scrupoli… le troppe foglie cadenti di tanti versi struggenti sono divenute il troppo zucchero di chi ricerca un po’ di salato per togliersi l’eccesso di sdolcinatura!

    Com’è bello leggerti, amico!

    Ti lascio con i primi 5 versi della poesia che Jean Garrigue scrisse nel 1967 ovvero la bellissima “The Flux of Autumn“…

    All is a golden burst, the wind burning
    The golden trees that plunge
    Headmost into the burning light and make
    A sound as fierce as waterfalls
    Excitable air of dying changes,
    Autumn of the year and of the height!

    Ho sempre trovato sublime quella “Excitable air of dying changes“, con quel senso di mutamento e trasformazione di mortalità del cambiamento…
    Da ermenàuta potevo forse tacere?

    1. Caro amico, non c’è niente di ermenEutico nel mio pezzo, bensì solo sfogo viscerale non già dell’autunno in sè, ma per quello che rappresenta: la fine di un periodo bello, l’inizio di uno fastidioso ai limiti dell’insopportabilità, la rappresentazione stagionale della ciclicità della vita che ai momenti felici sa sempre far seguire tristezza e malinconia, per poi poter tornare felici e di nuovi tristi, e così via, all’infinito, in un eterno ritorno di emozioni e situazioni.
      Ottobre è il mio “Sabato del villaggio” (perdona la blasfemia nell’accostare il divino,cioè Leopardi, al suino, cioè io) inteso non già come tristezza per una gioia che sfugge ancor prima di poterla cogliere sul serio, bensì come tristezza per una gioia ormai passata e che non potrà più essere recuperata nella sua unicità e spettacolarità.

      Tu citi Jean Garrigue che, lo confesso, non so nemmeno chi sia. I suoi versi però sono belli e anche se credo non ne leggerò mai più li serberò con piacere nella memoria.
      E citazione per citazione, te ne metto una più popolare, per me scontata, sicuramente poco poetica, ma che per me ha un valore emotivo particolare giacchè anni fa, ascoltando questi versi in macchina, esplosi in uno dei pianti più brutti (e per questo anche tra i più belli) della mia vita. Se non ricordo male ne ho anche parlato in uno dei post conclusivi della minibiografia IO E BRUCE. La canzone in questione è del mio Bruce e i versi specifici sono banalissimi:

      hard times come, hard times go
      hard times come, hard times go
      hard times come, hard times go
      hard times come, hard times go
      hard times come, hard times go
      hard times come, hard times go

      Li trovo splendidamente struggenti, nella loro semplicità.

      1. La poesia dei versi di Bruce diviene tale proprio per lo straordinario trasporto emotivo che ti ha procurato, perché è evidente che ha parlato al tuo io più profondo e se non è è poesia ciò che riesce in questo, allora davvero non saprei cosa potrebbe esserlo!

        Come dicevo nel commento di prima, com’è bello leggerti!

        P.S.

        Il boss è nato alla fine di Settembre, se non erro…

        I watched the sun as it rises and sets
        I watched the moon trace its arc with no regret
        My jacket ‘round your shoulders, the falling leaves
        The wet grass on our backs as the autumn breeze drifts through the trees

        Da “Kingdom Of Days

        Decisamente, poesia.

      2. Mi fa piacere che abbia apprezzato la mia citazione del Boss e, soprattutto, che abbia gradito anche la lettura di un post come questo, più triviale e viscerale, meno calibrato dei suoi fratelli già postati e di quelli che verranno.

        Tra l’altro mi citi anche tu il Boss, tirando fuori dal mazzo una canzone che penso non ascolto da anni, un po’ perchè non mi ha mai entusiasmato un po’ perchè è incluso in uno degli album più deboli del Boss, Working on a Dream, ma questa è un’altra storia.
        Sempre da quel disco, ti consiglio di recuperare soprattutto il brano Outlaw Pete, da cui tra l’altro è stato realizzato un fumetto illustrato da Frank Caruso e scritto dal Boss in persona.

        http://www.onstageweb.com/notizie/bruce-springsteen-nuovo-libro-fumetti-outlaw-pete/

      3. Non so se te l’ho mai detto, ma io sono una camola letteraria, ovvero divoro letture, soprattutto quando viaggio (non amo andare in auto, mentre adoro il treno che viaggia per me, guida  per me e mi lascia un sacco di tempo per fare i cavoli miei… amo anche l’aereo, ma per latri motivi, come la velocità e non leggo quasi mai in aereo, ma sfoglio,s enza interesse riviste stupide…).

        Sono però un lettore anomalo: leggo poesia, tantissima e tassativamente contemporanea (con rarissime eccezioni per mostri sacri del passato), perché la considero la chiave per entrare nell’assoluto spesso inspiegabile, poi leggo narrativa, soprattutto di genere (sci-fi, gialli, horror, ma pochissima fantasy) e poi le biografie, perché coniugano storia e fiction, mentre disdegno la saggistica (mi annoio mortalmente), la cui funzione divulgativa è in me assorbita in supplenza dalla visione di documentari (una tonnellata, grazie anche a mio figlio che ne è sacerdote in casa nostra).

        In quest’ottica, sappi che ho recentissimamente acquistato “Born to Run” di Bruce Springsteen a 20 euro circa su amazon (non la versione kindle, perché sono feticista) e debbo dire che sono rimasto affascinato: il libro non è assolutamente nemmeno paragonabile a quel gioiello di vita ed arte che è l’autobiografia di King, ma è un libro che per un profano come me ha rivelato tantissimo del boss (compreso il fatto che quel nomignolo non gli va a genio…), il suo vedersi artigiano musicale, più poeta che musicista, la sua depressione e l’oscurità così tanto presente nelle sue canzoni… insomma per me Springsteen è divenuto poeta, mi capisci?
        Leggevo il suo libro in treno, mentre con le cuffiette ascoltavo musica cinese (Aga in particolare), tanto per intenderci e non sue canzoni, come chiunque avrebbe fatto (ma io mi sarei distratto della lettura, per ascoltare le parole delle canzoni e così addio libro..).

        Quindi ecco il perché della mia citazione…

        Ripensavo a King e pensavo alla metafora che il nostro Re usa ne Le notti di Salem (“[fall] after the midpoint of September, it stays awhile like an old friend that you have missed. It settles in the way an old friend will settle into your favorite chair and take out his pipe and light it and then fill the afternoon with stories of places he has been and things he has done since last he saw you“) per descrivere quel momento, a metà Settembre, quando l’autunno comincia a calciare sul culo dell’asino dell’Estate e si insedia, come un vecchio amico dimenticato sulla nostra poltrona preferita, per raccontarci delle storie…

      4. In genere sono sempre stato un lettore molto onnivoro: thriller, horro, noir, gialli, narrativa. Anche io non amo molto la saggistica un po’ perchè ne ho fatta abbuffata quando studiavo, un po’ perchè effettivamente non è il massimo del divertimento leggere paroloni di professoroni che cercano di spiegarti la verità.
        Tuttavia, a differenza tua, ho sempre evitato le biografie: le ho sempre trovate pretestuose, stucchevoli, senza nulla di interessante da dire.
        Due sono le fondamentali eccezioni a questa regola: On Writing di King e appunto Born to run. Ovviamente son due libri diametralmente opposti, neppure avvicinabili.
        Ti confesso anche che, da feticista hi-tech, Born to run l’ho preso solo in versione kindle e per di più gratis (dopo 20 anni che compro i suoi dischi originali e gli esosissimi biglietti dei suoi concerti, credo di aver foraggiato a sufficienza il conto corrente di Bruce…). Ahimè, purtroppo, ancora non ho ultimato la lettura (sono solo al 27%) perchè prima ho ultimato altra roba che avevo in canna e in queste ultime due settimane ho avuto poco tempo per leggere. Ma sto recuperando!!!
        C’è una cosa del Boss che tu hai colto leggendo il libro e che conferma un’impressione che ho sempre avuto ascoltando le sue canzoni: per scrivere testi così profondi e trasmettere emozioni così viscerali e coinvolgenti bisogna essere dotati di una innata sensibilità che sappia far cogliere gli aspetti più intimi e potenti di ogni emozione umana, essere cioè una sorta di antenna radio in grado di captare emozioni in quantità e qualità enormemente maggiori rispetto alla media comune. E’ un dono, ma anche una malededizione, perchè non credo sia facile convivere con una roba del genere che, ovviamente, non può che essere propria di tutti i grandi artisti, siano essi musicisti, poeti, scrittori o finanche scultori.
        Non è facile essere Springsteen. L’ho sempre pensato e leggendo Born to run ne sto avendo la conferma.

        PS: sempre a proposito di narrativa, ho scoperto proprio ieri che è stato edito un nuovo romanzo di Robert Harris (da non confondersi con il Robert de Il silenzio degli innocenti), autore di perle indimenticabili come Fatherland e Imperium. Il suo nuovo romanzo si intitola Conclave e la sinossi mi affascina molto. Conosci lui? E le sue opere?

    1. altro mese di merda, indubbiamente, anche se per me lo è un po’ meno: c’è il ponte della festa dei morti, si comincia a intravedere il natale e poi ha un giorno i nmeno, 30, contro i 31 di ottobre.

  4. Ti sono andato contro quando scrivesti la tua ode all’estate e sono costretto ad andarti contro ora che denigri il mio caro e amato autunnale Ottobre.
    Io AMO l’autunno e amo Ottobre. 😀

    È il periodo perfetto per me. Io amo il freddo e detesto il caldo. Ironicamente però non vado matto per cappottoni super imbottiti, cappelli, guanti, sciarpa che ti lascia sempre dei pelucchi in bocca quindi l’inverno lo tollero di più ma non è il mio periodo preferito…..ma l’autunno? In autunno puoi vestirti ne troppo pesante ne troppo leggero, è una stagione molto personale, c’è chi va già in giro in giubbotto e chi si accontenta di una felpa. Posso mettermi quello che voglio 😀
    E poi fa buoi presto! Quando mi sveglio la mattina non ho il sole accecante che brucia i miei assonnati occhi e quando torno a casa la sera posso godermi la calma che solo una notte profonda può regalare.
    Piove, è vero. Ma non è quella pioggia impossibile da gestire, è una pioggerella elegante, poetica, stimolante, che non ti costringe a rinchiuderti in casa ma bensì ti “consiglia” di passare un po’ di tempo nella tua tana a leggere magari un libro [vabbè, ma io amo la pioggia quindi sono un po’ di parte XD].
    I parchi non sono delle tristi distese di ossuti e spogli alberi morti come in inverno, ma non sono neanche un agglomerato di polline, zanzare e coleotteri vari, sono vastità di colori e sfumature. Bada bene che a me non me ne frega un beneamato dei colori degli alberi, però se proprio devo scegliere 😀

    Mi spiace amico Lap ma ancora una volta siamo in squadre diverse, io [come l’amica BlackGrrrl] l’autunno e in particolare Ottobre lo accolgo a braccia aperte!
    PS: e poi ci sono pure nato ad Ottobre [dici che questo altera un po’ il mio giudizio? 😀 ].

    1. Sai che proprio ieri mattina, quando Facebook mi ha notificato che un mio amico canide, amante della pizza e dei film compiva gli anni ho pensato: ma tua guarda che sfiga il povero pizza, che finisce gli anni nel mese più brutto di tutti…
      E invece, come è ovvio che sia, tu adori il mese che ti ha dato i natali: tutti amano il “proprio mese di nascita”, è inevitabile.
      Purtroppo però, nonostante la poesia con cui hai colorato il tuo mirabile commento, non riuscirai (nè ora nè mai) a persuadermi circa la bontà di questo interminabile supplizio chiamato ottobre
      😛 😛 😛 😛 😛 😛 😛 😛

    1. nelle prossime settimane ci sono diverse uscite che mi stuzzicano: Inferno (anche se il libro fa un po’ cagare); Doctor Strange, Arrival, giusto per citare i primi che mi venogno i nmente 😀

      1. Inferno sinceramente non so se lo andró a vedere, nei primi due di Ron Howard a momenti mi addormentavo…io sono interessato a Neruda uscito oggi, mine(missà di solita americanata peró..) e Doctor Strange…spero in loro se no mese magro!

      2. a mei primi due (Da Vinci e Angeli e Demoni) erano piaciuti: non sono capolavori, ma si lasciano guardare piacevolmente.
        Questo terzo non so se lo apprezzerò: ho letto il libro e, a differenza dei primi due romanzi di Brown, è molto palloso, quindi dubito che la sceneggiatura possa essere chissà che. Confido tutto in Howard e Hanks: in passato non mi hanno deluso praticamente mai!!!

  5. Fatevi coraggio voi amanti della sala cinematografica, che vi lamentate della penuria di uscite…e sappiate che in dvd e ‘ anche peggio, niente di nuovo che valga la pena da un mese…e il blog latita 😀 ciao lapino volevo fare un salutino e si, mi spiace per il mio amico canide, ma ti condivido… l autunno fa cagare…. fortuna che la sera c’ e’ il pc…la play… e x factor 😀 😀

    1. Caro Lupo è sempre un piacere leggerti da queste parti.
      Mi parli di penuria di dvd ma debbo subito smentirti: Proprio stamattina ho trovato in download (versione bd-rip, quindi sicuramente è uscito il dvd, minimo a noleggio) nientepopòdimenoche… rullo di tamburi…

      INDIPENDENCE DAY 2

      del nostro amatissimo Roland Emmerich.

      Non vedo l’ora di gustarmelo tutto tutto tutto, mi sento come un bambino la sera di natale ehehehehe

      Peccato solo che dovrò guardarlo avvolto in un plaid per difendermi dal freddo di ottobre… il mese di merda!!!

      ciao lupo!!!!!

  6. Caro Lap, anch’io sono un leone (sono nato ad Agosto): quindi, comprendo pienamente la nostra propensione al calore del sole.
    Odio con tutto me stesso il freddo, la pioggia ed il buio: preferirei un calcio alle gonadi anziché affrontare l’ennesimo inverno di merda.
    Mi consolo anch’io al pensiero dell’arrivo del periodo natalizio: credo ci sia rimasto qualche residuo dell’infanzia :-).
    Per il resto, l’inverno può andarsene affanculo a tutta velocità: passami il francesimo :-D.

    1. Grazie Mauro
      Trovare amici solidali nella mia battaglia contro il freddo e l’autunno è sempre confortante!!!!
      E il francesismo non solo te lo concedo, ma lo rincaro pure: fanculo tutto il freddo!!!!!!!!

  7. mah! Tira brutta aria da voi a Genova…
    La mattina freschettino, a pranzo 25 gradi, la sera piumino… e che probblema cìè? Noi c’avemo l’ottobrate romane.
    Eppoi che eresia la coda dopo un concerto del boss manco la vedi, te ne accorgi il giorno dopo ma poi c’arripenzi che te c’eri e fai zompi de gioia.
    Saviano sì ‘zomma…
    Sarà ma il brutto comincia stanotte e siamo a un giorno da Novembre: ora legale, li morti(acci) questo sì che potrebbe essere ‘il’ mese di merda…

    Roma, Parco della Valli – Ottobrate romane 🙂

    1. eh be ma tu non fai testo…. l’ottobrate romane son famose in tutto il mondo
      Qui nel maceratese oggi sarebbe pure stata una giornata memorabile: cielo terso, sole, temperature gradevoli… peccato il risveglio “movimentato” che a me ha rovinato la giornata, ad altri molto di più.
      Ottobre l’avevo sempre ricordato di merda, ma no COSI’ di merda…

      1. 😪vero su questo specifico Ottobre devo darti ragione.
        Anche a Roma stamattina alle 7 non è stata una passeggiata.
        Sheraprestochissanovemberain

      2. ecco, se stasera ascolto pure november rain, allora potrei anche optare per qualche gesto estremo.
        Meglio tenersi con qualcosa di più energico e vitale:

  8. Completamente in disaccordo su ottobre, che è forse il mio mese preferito entro la mia stagione preferita (ebbene sì), ma ti meriti un Like per la penna, piacevole come al solito 🙂

    1. Ciao Denise, mi fa piacere che abbia almeno apprezzato il pezzo per la forma, nonostante i contenuti ti trovino in disaccordo.
      io è da stamattina che sto lottando contro il congelamento dei piedi… maledetto freddo 😀

      1. Ghgh, la vita è dura 😉
        E pensa che è solo l’inizio!
        Buon weekend, e buoni geloni.

  9. L’ottobre va preso di petto, non è un mese per tutti. Riguardo le ragazze che si coprono la risposta è: quasi, perché è quel mese dove se ti copri troppo sudi e sotto hai solo biancheria seconda pelle, oppure dove ti metti i maglioncini traforati vedo non vedo.
    Ci sono i funghi, le castagne, e puoi guardare la tv senza sudare troppo!
    E inoltre piove, già… vi ho mai detto che amo la pioggia? 😀
    Ottobre è roba da duri!

    1. Mi spiace, mio omonimo, ma la mestizia di ottobre è una verità lapalissiana la cui negazione implica follia o malafede.
      Nel tuo caso, sarei più propenso per la prima ipotesi 😀

      (si scherza eh…)

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