I 20 film da non perdere nel 2017

Stando a quanto afferma il mio account IMDB, la watchlist del 2017 conta oltre 150 film.

HOUSTON ABBIAMO UN PROBLEMA

Si, ho scritto “abbiamo” perchè il problema non è solo mio che quegli oltre 150 film me li vedrò sicuramente, ma anche vostro perchè da quell’enorme elenco estrapolerò, come tutti gli anni, i miei 20 consigli cinematografici per il 2017.

E così, con la stessa cura certosina di un monaco benedettino intento a copiare un sacro testo antico, ho salvato la watchlist in formato excel e ho iniziato a scremare la lista. Per prima cosa ho spuntato tutti i cinecomic, perchè tanto chi ne è appassionato conosce già le date e gli intrecci diacronici di tutte le uscite, mentre chi aborre il genere non potrei persuaderlo a vederli nemmeno se l’annuncio fosse fatto “nuntio vobis gaudium magnum” da Emily Ratajkowski con le poppe al vento. E così la mia lista si è subito purgata di questi 6 titoli:

  • Justice League
  • Logan
  • Guardiani della Galassia Vol. 2
  • Spider-Man: Homecoming
  • Wonder Woman
  • Thor: Ragnarok

Poi, scartabellando tra le righe del file, ho individuato un gruppetto di film che potremmo taggare con le etichette blockbuster oppure imperdibili. Sono quei film che vedono tutti, un po’ perchè sono famosi, un po’ perchè è una moda, un po’ perchè almeno hanno qualcosa da criticare (proprio in questi giorni ho iniziato a montare una libreria BESTA dell’Ikea ove raccogliere tutti i libri riempiti dalle parole degli haters che si leveranno dopo aver visto il Dunkirq di Nolan… ):

  • Collateral Beauty
  • Transformers: The Last Knight
  • Blade Runner 2049
  • Dunkirk
  • Star Wars: Episode VIII
  • Arrival
  • The Mummy
  • Fast & Furious 8
  • World War Z 2
  • Kingsman: The Golden Circle
  • Gold
  • Colossal
  • John Wick: Chapter 2
  • Trainspotting 2
  • Kong: Skull Island

Nonostante una sfilza di purghe che manco Hitler la notte dei lunghi coltelli, la mia lista restava lunghissima: oltre 100 titoli. E così, volente o nolente, mi son messo non solo le mani ma pure i piedi sulla coscienza. La posizione risultava alquanto scomoda (non c’è bisogno che vi spieghi dove risieda la mia coscienza…) e prima che un crampo letale mi scuotesse i nervi tesi come l’elastico del reggiseno della Daddario, ho dovuto arrendermi e togliere tutti quei film di merda che guarderò soltanto io e pochi altri masochisti come me, robacce melensissime come Zoe. E finalmente la lista ha raggiunto dimensioni accettabili per la pubblicazione.

Eccovi quindi i miei suggerimenti cinematografici per il 2017, che vi offro nella speranza che l’anno venturo sia ancora più bello del 2016 e che nessuno di voi, nella sventurata ipotesi che seguisse uno di questi consigli, non abbia poi il desiderio di spaccarmi la testa con una clava.

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20. La Torre Nera

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Regista: Nikolaj Arcel
Genere: action, adventure, fantasy
Cast: Idris Elba, Matthew McConaughey, Katheryn Winnick
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1648190/

Per chi conosce la saga scritta da Stephen King quest’opera è monumentale. Il cast è incoraggiante anche se la scelta di Idris Elba per il ruolo di Roland ha fatto storcere il naso a molti. Ma è anche vero che da quando fu pubblicato il primo romanzo della serie (L’ultimo cavaliere) son passati oltre 30 anni. E da allora il mondo è andato avanti…


19. Split

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Regista: M. Night Shyamalan
Genere: horror, thriller
Cast: James McAvoy, Anya Taylor-Joy, Haley Lu Richardson
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1648190/

L’ultimo film di Shyamalan che mi è piaciuto veramente è “E venne il giorno“, però è pur sempre il papà de “Il sesto senso“, quindi i suoi film bisogna vederli sempre. Specie se nel cast c’è un calibro da 90 come McAvoy.


18. Wildlife

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Regista: Paul Dano
Genere: drama
Cast: Jake Gyllenhaal, Carey Mulligan
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt5929754

Considero Gyllenhaal uno degli attori emergenti più bravi che ci siano. Negli ultimi anni non ho perso un suo film e mai sono rimasto deluso.


17. The Mountain Between Us

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Regista: Hany Abu-Assad
Genere: drama, romance
Cast: Idris Elba, Kate Winslet
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2226597/

Questo film puzza di stronzata megagalattica da un chilometro di distanza. E proprio per questo bisogna vederlo!


16. My Cousin Rachel

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Regista: Roger Michell
Genere: drama, romance
Cast: Rachel Weisz, Sam Claflin
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt4411596/

Rachel Weisz è protagonista.
Qualunque altra informazione sulla pellicola è superflua e fuorviante.


15. The Coldest City

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Regista: David Leitch
Genere: thriller
Cast:  James McAvoy, Charliza Theron, Sofia Boutella, John Goodman
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2406566

Il ritmo delle spy-story si presta meglio alla letteratura che alla cinematografia e salvo pochissime eccezioni i film di spionaggio sono deludenti. Ma io tutte le volte mi faccio fregare, specie quando il cast è molto ricco come in questo caso.


14. Manchester by the Sea

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Regista: David Leitch
Genere: drama
Cast: Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2406566

Bisogna sempre sapersi dare un tono, quindi tra tanti filmacci almeno un bel film autorale vincitore di premi a quelle mostre del cinema organizzate da chi ne sa e ne capisce dovevo pur metterlo…


13. Barriere

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Regista: Denzel Washington
Genere: drama
Cast: Denzel Washington, Viola Davis
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2671706 

Ultimamente tanti attori si mettono dietro la macchina da presa con risultato spesso ragguardevoli. Pertanto la curiosità di vedere un titano come Denzel Washington dirigere il suo primo film è tanta: speriamo sia ripagata.


12. The Wizard of Lies

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Regista: Barry Levinson
Genere: drama
Cast: Robert De Niro, Michelle Pfeiffer
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1933667

Di solito evito le storie vere (nel caso specifico quella di Bernard Maddof, autore di una delle più grandi truffe della storia recente) tuttavia se il regista è Barry Levinson (quello di Sleepers), la protagonista è Michelle Pfeiffer (quella di Scarface) e il protagonista è Robert De Niro (quello di… vabbè fate voi) allora non posso esimermi.


11. Deepwater: Inferno sull’Oceano

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Regista: Peter Berg
Genere: action, drama, thriller
Cast: Mark Wahlberg, Kurt Russell, John Malkovich
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1860357

Altra storia vera, disastro ecologico, piattaforma in fiamme, bla bla bla. Non avrei mai visto questo film, però siccome quell’incidente lì stava per rovinarmi il viaggio di nozze e lo ricordo bene… allora me lo guardo.


10. Patriots Day

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Regista: Peter Berg
Genere: drama, history, thriller
Cast: Mark Wahlberg, Melissa Benoist, Michelle Monaghan
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt4572514/

Un’altra storia vera. Cosa caspita mi sta succedendo… ho sempre evitato questa roba. Devo andare dal dottore…


9. CHiPs

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Regista: Dax Shepard
Genere: action, comedy, drama
Cast: Michael Peña, Dax Shepard
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt0493405

La serie tv degli anni 80 è un cult assoluto. Questo film ha tutte le premesse per far rimpiagere di essere stato fatto, ma se da bambini almeno una volta avete canticchiato la melodia dei CHIPS andando in bici o col motorino, allora non potete perderlo.


8. Ghost in the Shell

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Regista: Rupert Sanders
Genere: action, drama, sci_fi, thriller
Cast: Scarlett Johansson, Michael Pitt
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1219827

Nella lista ci sono molti film che vedrò “anche” o “solo” perchè la protagonista mi tira. Questo è uno di quelli, anche perchè l’anime da cui è tratto non sapevo nemmeno che esistesse.


7. La legge della notte

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Regista: Ben Affleck
Genere: action, drama, sci_fi, thriller
Cast:  Zoe Saldana, Ben Affleck, Elle Fanning, Sienna Miller, Brendan Gleeson
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2361317/

L’Affleck regista e sceneggiatore ha dimostrato che dietro quel mascellone si nasconde un talento raffinato del tutto insospettabile. Perle come Gone baby gone o The town, ancor più dell’oscarizzato Argo, mi fanno sospettare che la sua nuova opera non deluderà.


6. The Circle

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Regista: James Ponsoldt
Genere: drama, sci_fi, thriller
Cast: Tom Hanks, Emma Watson,  Karen Gillan
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt4287320

In ogni watchlist deve esserci sempre almeno un film con Tom Hanks. Non ricordo se fosse scritto nella Stele di Rosetta o addirittura sulle Tavole della Legge. Io comunque, per non sbagliare, un suo film ce lo metto sempre.


5. The Space Between Us

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Regista: Peter Chelsom
Genere: adventure, drama, romance
Cast: Britt Robertson, Gary Oldman, Carla Gugino
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt3922818/

Un film romanticone-sentimentalone-moccolone che incontra la fantascienza: e Lapinsù va in brodo di giuggiole.


4. Suburbicon

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Regista: George Clooney
Genere: comedy, crime, mystery
Cast: Matt Damon, Julianne Moore, Oscar Isaac
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt0491175

George Cloonely è più bravo come regista che come attore (il primo che ha detto ci vuole poco ha vinto un buono sconto su Amazon…) però io gli voglio bene dai tempi di “Confessioni di una mente pericolosa“. E film come “Le idi di marzo” sono autentiche perle. Quindi lo metto in lista sulla fiducia.


3. Gifted

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Regista: Marc Webb
Genere: drama
Cast: Chris Evans, Octavia Spencer
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt4481414/

Un padre che lotta per la figlia… scusate ma immedesimo subito.


2. Annihilation

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Regista: Alex Garland
Genere: sci_fi, thriller
Cast: Tessa Thompson, Natalie Portman, Jennifer Jason Leigh
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2798920

Se realizzi un filmone come “Ex Machina” sei un genio, punto. Perchè per fondere filosofia, fantascienza e intrattenimento è pura follia. O arte. Garland lo ha fatto con sopraffina maestria in Ex Machina e da allora si è guadagnato l’onore di avere la mia attenzione in ogni suo nuovo film.


1. Baywatch

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Regista: Seth Gordon
Genere: comedy
Cast: Dwayne Johnson, Zac Efron, Alexandra Daddario, Priyanka Chopra, Kelly Rohrbach
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1469304

Se qualcuno non ha messo questo film in cima alla propria watchslist allora perdonalo, oh Pamela, perchè non sa quello che sta facendo…

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106 pensieri su “I 20 film da non perdere nel 2017

  1. Finalmente qualcuno che inserisce film degni di essere visti.
    Concordo su Ben Affleck, meglio come regista che come attore e, fortuna che ci sei te a ricordarlo, Gone Baby Gone e The Town sono molto meglio di Argo.
    A me, perdonami, ma il George Clooney piacione e ignorante di L’Uomo che fissava le capre o di Fratello Dove Sei? etc mi piace. Meglio come regista, sì, ma io i suoi film me li vedo sempre con senza problemi.
    I film dove hai citato la presenza della protagonista incontrano, senza dubbio, il mio gusto in fatto di topa – scusa, in fatto di pellicola e trama.
    Non hai detto che, nel film spy, c’è Charlize. Motivo unico e assoluto per vedersi un film che, molto probabilmente, sarà una cagata.

    Baywatch con The Rock è qualcosa da vedere. Ignoranza e muscoli al servizio della topa. Un grande classico.
    Fai conto che io apprezzo anche la serie televisiva Ballers. Un grande The Rock nel mondo della NFL e circondato da droga, alcool e poppe come se piovesse. Il paradiso del vero cineasta ahahahahahaha

    1. Il punto sul Clooney attore è particolare.
      Non è malvagio, ma di sicuro il bell’aspetto ha amplificato la sua fama che, se fosse dipesa solo dal talento recitativo, sarebbe andata poco oltre ER. Invece come regista a me piace: sceglie con cura i copioni e li mette in scena con cura e bravura. Anche io vedo i film dove recita con piacere (prossimamente parlerò di Money Monster), tuttavia lo preferisco come regista.
      Stesso discorso, tra l’altro, è per Ben Affleck (che però come regista è pure più bravo).
      Le stratopassere sono un minimo comune denominatore nella mia watchlist (se leggessi l’elenco completo mi passeresti per matto eheheheh)

      PS:la prima serie di Ballers l’ho vista pure io. Tamarra a più non posso, patate e non finire e The Rock che gigioneggia come non mai. Sta diventando un mio idolo assoluto!!!

      PS: l’uomo che fissava le capre l’ho adorato, Fratello dove sei un po’ meno, ma devo ammettere che con i Cohen non vado sempre d’accordo…

      1. Ti dirò, concordo che il bell’aspetto ha facilitato il compito di Clooney, ma non è male come attore… bisogna solo dargli il ruolo giusto per lui. Non si può pretendere troppo (anche se il “cattivo” di Idi di Marzo non l’ha fatto male).
        Ben Affleck è meglio come sceneggiatore/regista che come attore. Come attore mi è proprio indigesto in tutti i film che gli ho visto recitare.
        Le stratopassere devono essere messe dentro in una lista film (e no, non ti darei del matto!!! ahahaha. Chi? Io? Guarda il nick, parli con Zeus eh… io che guardo Nonno Scatenato, perciò… ahahah).
        PS: guarda anche la seconda… la trama è ancora più friabile e c’è di tutto. Una cosa ignobile che piace.
        PS: con i Cohen c’è questo rischio. A me Fratello Dove Sei? mi è piaciuto. E poi la parte dove cantano alla radio è una scena che tengo nel cuore eheheh

      2. Effettivamente su Clooney c’hai ragione… mi dimentico sempre dei film belli che ha fatto. Quando poi può gigioneggiare (come nei vari Ocean, dà il meglio di sè).
        Anche io ho visto Nonno Zozzone… e… ehm…. mi è pure piaciuto…. Cioè, è un filmaccio, pessimo proprio, però fa ridere, intrattiene, è deliziosamente tamarro… Dispiace solo che De Niro si sia messo a fare sta robaccia, perchè è l’unica pecca del film, secondo me.

      3. Vedi che ti converto sulla via per Damasco!? 😀 eheheheh. Bisogna valutarlo per quello che sa fare bene: giogioneggiare e via!
        Pensa te che, a proposito di gigioni, fra poco esce il nuovo xXx… temibile.
        Ne avevamo parlato noi di Nonno Scatenato!? Una porcheria assurda, per me. Forse perché c’è De Niro che, con quel film, si è pagato coca e battone… che ne so io.

      4. xXx è ovviamente in watchlist: imperdibile. Di sicuro non sarà peggio del secondo, veramente ignobile senza vin.
        Povero DeNiro, ha preso una piega pessima però gli vogliam bene come al prozio che gli è partito il cervello ma è pur sempre simpatico 😀

      5. Io sono fiducioso… può venir fuori una vera merdazza e me lo guarderò come tale.
        DeNiro si è fumato qualcosa.. i suoi vizi hanno preso una brutta deriva ahaha

      6. Adoro il fatto che tu abbia amato un film che ha deliziato profondamente anche me, come “The Men Who Stare at Goats”, dove effettivanente Clooney era solo produttore oltre che attore, ma io penso che il suo gioiello come regista resti il suo primissimo “Confessions of a Dangerous Mind”, seguito a ruota dall’impeccabile “The Ides of March”, mentre il suo ultimo “The Monuments Men” è bello, ben fatto, ma troppo gigione…

      7. Il sommo gradimento suscitato in me da Confessioni di una mente pericolosa è testimoniato dal fatto che lo inserii in uno dei miei primissimi articoli qui sul blog alla posizione 18 della lista “top 20 film”.
        Oggi, a distanza di 4 anni, probabilmente modificherei quella classifica e forse tale film non comparirebbe tra i primi 20. Ma altrettanto probabilmente resterebbe tra i primi 30 perchè è un pezzo di cinema sanguigno, verace, un’opera prima di rara efficacia.
        Sugli altri due lavori di Clooney come regista, infine, hai detto tutto tu, al solito preciso e dritto al punto.

  2. Dei 20 film che avevi elencato l’anno scorso ne ho visti soltanto due: Suicide Squad e La grande scommessa. Sarò impopolare, ma il primo mi è piaciuto molto più del secondo: è un film molto più semplice, ma (forse proprio perché non si pone chissà quali obiettivi) è anche molto più riuscito.

    Ma passiamo alla tua watchlist del 2017. Innanzitutto già tra gli scremati trovo un film che aspetto a gloria, Spider Man: Homecoming. Pur amando i fumetti, i cinecomic mi hanno ormai stufato: di conseguenza, soltanto un trailer da urlo può convincermi a guardarne uno. Quello di Spider Man: Homecoming è effettivamente ottimo, e quindi lo guarderò di sicuro.
    Mi ha convinto molto di meno il trailer di Blade Runner 2049 (e come sai non amo molto Villeneuve), ma un film così va visto per principio, e quindi finisce ugualmente nella mia watchlist.

    Riguardo ai film che hai messo nella top 20:
    – Split: purtroppo parto prevenuto anche qui, per un motivo molto semplice: questo film doveva essere interpretato da Leonardo Di Caprio, che tra l’altro è anche molto simile al serial killer che ha ispirato il film, e quindi ritrovarmi al suo posto James McAvoy capisci bene che mi fa scendere l’entusiasmo non poco. Tuttavia dovrò vederlo per forza, perché alcuni miei amici mi hanno già proposto di andare a vederlo con loro, e io ovviamente ho accettato: per gli amici questo e altro.
    – Manchester by the sea: tutte le immagini che circolano in rete ritraggono Casey Affleck con l’aria depressa, e un cielo plumbeo a fargli da sfondo. Questo mi fa pensare al classico film depresso, che spinge compiaciuto sul tasto della tristezza per vincere qualche Oscar, e io questi film furbi e inutilmente tristi li detesto.
    – Barriere: Come sai, per la mia storia personale guardo per principio quasi tutti i film sul tema del razzismo. Negli ultimi anni credo di essermi perso soltanto 12 anni schiavo, per lo stesso motivo per cui eviterò Manchester by the sea.
    – La legge della notte: Mi fa pensare ad un noir classico come quelli che piacciono a me, quindi non me lo posso perdere.
    – The space between us: Non sapevo della sua esistenza, ma come sai anch’io adoro questo genere, quindi non me lo perderò. E poi, se un pezzo da 90 come Gary Oldman ha accettato di esserci, vuol dire che probabilmente sarà un romanticone con i controfiocchi.

    Alla tua watchlist aggiungo 3 titoli che sto aspettando a gloria da mesi:
    – L’eccezione alla regola: lo voglio vedere da prima che uscisse in America, perché il trailer mi ha stregato. Dopo l’uscita americana poi sono ancora più curioso, perché ha diviso critica e pubblico: i critici l’hanno adorato (e infatti ha una nomination al Golden Globe), il pubblico l’ha snobbato clamorosamente. Di norma i film “divisivi” hanno sempre qualcosa di interessante.
    – The Promise: Il regista di Hotel Ruanda dirige quella strafiga di Angela Sarafyan (della quale mi sono innamorato vedendola in Westworld). Serve altro?
    – Loving: per lo stesso motivo di Barriere.

    Nota a margine: come sai, ho già pubblicato sul blog del nostro amico Massimo Orsi la lista dei film che ho visto nel 2016 (https://bambooroad.wordpress.com/2016/12/23/top-25-i-migliori-dischi-del-2016/comment-page-1/#comment-1543). Nel frattempo ne ho visti altri 3:

    La legge dei narcos
    Vice
    Il professor Cenerentolo

    L’ultimo è una cagata, che non avrei visto neanche pagato se non mi avessero costretto i miei genitori (rovinandomi parzialmente il Natale). Gli altri due sono dei buoni film, che però non bastano a scalzare il vincitore assoluto di quest’anno: per me il miglior film del 2016 è senza dubbio Lo stato contro Fritz Bauer. Fa scomparire anche tutti i film che ho visto nel 2015.

    1. Nel parallelo tra Suicide Squad e la Grande Scommessa sono esattamente sulla tua stessa linea.
      I cinecomic li guardo tutti per principio, ma su Spider Man l’hype è veramente basso, anche perchè è il terzo reboot della saga in appena 15 anni… un po’ troppo. Comunque lo vedrò, certo, ma tra i cincomic quest’anno sono più curioso per quelli DC: sia la Justice League che Wonder Woman promettono molto bene.
      Ancora non ho visto il trailer di Blade Runner 2049 e non lo farò: con un film del genere è facile essere condizionati prima della visione, in più parte già con l’handicap di essere il sequel di uno dei film più storici, quindi voglio arrivare alla visione totalmente “illibato”.
      Sulla deriva triste e paranoica di Manchester By the Sea non posso che concordare, tuttavia il film mi intriga, la qual cosa è strana perchè di solito evito le pellicole troppo intellettuali. Sicuramente lo schiferò, ma la curiosità devo placarla…

      I 3 film aggiuntivi che hai citato li ho tutti in watchlist (anche perchè un paio mi pare me li consigliasti tempo fa).

      Concludo sul giudizio circa il miglior film: prossimamente pubblicherò la mia top 10 del 2016, come tutti gli anni. Tuttavia anticipo che il mio film preferito in assoluto è stato il The Nice Guys di cui ti ho parlato tempo fa. Un autentica manna per i patiti di buddy-movie come noi!!!

      1. Non l’ho ancora visto, ma le vacanze di Natale sono lunghe e ho ancora tutto il tempo di rimediare.
        Riguardo ai trailer, io invece li guardo quasi sempre. So che molti sono fatti male, perché dicono troppo o danno una visione volutamente distorta del film, ma mi sono molto utili, perché con il tempo ho sviluppato un certo fiuto: da quel minuto e mezzo di girato riesco quasi sempre a capire il valore di un film.
        Hai finito Westworld?

      2. Si, l’ho finita. E l’entusiasmo è alle stelle.

        CHE SERIE TV MERAVIGLIOSA

        Confesso che i primi episodi mi avevano un po’ scoraggiato: ritmo lento, tanti personaggi, troppe sottotrame.
        Ma negli ultimi episodi tutto trova una sintesi e la storia decolla, insieme all’empatia per i personaggi.
        Ho trovato sensazionali sia i personaggi che le interpreti femminili: la Wood e la Newton brillano più per bravura che per bellezza (e visto che sono splendide, il complimento vale doppio). L’unico in po’ in ombra, secondo me, è Hopkins: parla troppo, parla solo. Una verbosità a tratti disarmante.
        Di sicuro è la miglior serie vista quest’anno, seguita a ruota dall’adorata Supergirl!!!

      3. Io invece di Westworld ho apprezzato tutto, anche Anthony Hopkins. Anzi, le sue chiacchierate con il residente dismesso, quello con la faccia tutta screpolata, secondo me sono tra le parti più belle dell’intera serie.
        Comunque hai ragione: come Shades of Blue, anche Westworld decolla nelle ultime puntate. E ha dei colpi di scena semplicemente fenomenali. Sul miglior film non posso esprimermi, ma sulla miglior serie tv siamo pienamente d’accordo! 🙂

      4. Tra le altre cose Westworld rappresenta la pulsione sessuale senza mai scendere nella volgarità. Pur essendo ricca di nudi femminili ma anche maschili, pur ponendo l’eros come uno dei principali motori dell’azione, tutto rimane sempre su un piano nobile, quasi trascendente.
        E la Sarafayan da te citata prima è il paradigma di questa rappresentazione: pur essendo dotata di bellezza procace e volottuosa, il suo personaggio finisce col determinare la vera coscienza di Thandie Newton.
        Che dire, un vero capolavoro. Ed il fatto che siamo tutti qui a dirlo nonostante le aspettative enormi generate dal binomio JJ Abrams e Jonathan Nolan, significa che Wesword è veramente riuscita alla grande.

      5. Sai cos’altro mi è piaciuto moltissimo di Westworld? Il suo continuo ribaltare le aspettative dello spettatore. E non soltanto con i colpi di scena, ma anche con i personaggi: ad esempio, nella prima puntata Ted sembra essere uno dei personaggi fondamentali della serie, e invece con il tempo diventa semplicemente lo schiavetto dell’uomo in nero.Oppure i due residenti che alla fine aiutano Maeve: in un primo momento sembrano destinati ad essere dei semplici bersagli per i visitatori, e invece alla fine diventano tra i residenti più importanti in assoluto. Su Westworld andrebbe scritto un libro, anzi sono convinto che ne scriveranno più d’uno, e io li comprerò tutti.

      6. Io ti consiglio di vedere anche il film (diretto dallo stesso Crichton): lo vidi quando la serie tv non era ancora in programma, e ne rimasi folgorato.
        Per farti capire quanto mi sia piaciuto, ti dirò questo: di norma, quando guardo un film, lo metto in pausa una volta ogni 10 minuti. Un po’ perché mi si stanca facilmente la vista, un po’ perché fatico a mantenere alta la concentrazione per 90 o addirittura 120 minuti. Ebbene, quando vidi “Il mondo dei robot” non misi in pausa il film neanche una volta. Un altro capolavoro.

    2. Ecco, “Lo stato contro Fritz Bauer” di Kraume… questo, carissimo Wwayne, è proprio uno di quei film che ho recuperato solo ed esclusivamente perché faceva parte dei titoli da te caldamente consigliati e l’ho trovato davvero splendido! Grazie… ogni tanto tirerò fuori alcune di queste ciliegine di gratitudine… Buon Anno Nuovo, Duca!!!

      1. Non è che sia proprio il mio genere, ma se il Master Myagi e il Duca hanno visto e apprezzato, un pensierino mi tocca farcelo per forza 😀

      2. Quantico l’ho rimosso dalla memoria: l’ignomia fatta serietv (ed è un peccato, perchè il soggetto era fenomenale).
        Mi piace pensarlo più come i gemelli di Legend, il film con Tom Hardy 😀

      3. @Kasabake: Mi lusinga profondamente che tu abbia dato fiducia al mio consiglio cinematografico, e soprattutto mi fa molto piacere che tu condivida la mia passione per questo film.
        Negli ultimi giorni ne sto guardando molti altri, e le gemme più splendenti di questo fine 2016 sono due western moderni: “Jane got a gun” e “In a valley of violence.” Te li consiglio caldamente, soprattutto il primo. Buon anno anche a te! 🙂
        @Lapinsù: I film con Lundgren sono una mia debolezza, lo ammetto. Non è che mi piacciono: li adoro. I migliori sono quelli diretti dallo stesso Lundgren, perché lì può dare libero sfogo a tutta la sua tamarraggine, senza che venga limitato da un regista più raffinato di lui (e ci vuole veramente poco…).
        Ho amato profondamente anche due film che ha fatto con un regista italiano, Giorgio Serafini: Hard Rush e A certain justice. Questo regista ha instaurato un feeling unico con Lundgren, e riesce a tirar fuori il meglio di lui ogni volta che collaborano insieme. Sono entrambi tamarri, ed entrambi talentuosi: due tipi così sono nati per lavorare insieme, e spero che il loro sodalizio artistico (è un parolone nel loro caso, lo so…) duri ancora per un bel pezzo. 🙂

      4. Scherzi? Te lo avevo detto che stavo recuperando i tuoi consigli… sono lento, ma poi arrivo!
        Ah, voglio il post su WestWorld!!! Magari fallo con uno pseudonimo oppure fallo scrivere al tuo gemello, eh, eh!

      5. Eh, un post su Westworld dovrei farlo scrivere senza dubbio alla parte di me più raffinata. Quella tamarra nel mio blog è venuta fuori soltanto le rare volte in cui ho recensito un film d’azione.
        Comunque l’associazione con i gemelli di Lapinsù è azzeccatissima, perché i Gemelli sono il mio segno zodiacale. Del resto, “La risposta è nelle stelle”, per citare un film in pieno stile Lapinsù… 🙂

      6. Devo ammettere che nella fimografia Sparksiana questo è uno dei flim a mi parere “minore”.
        E considerato che sono uno dei pochi (se non l’unico) esegeta della filmografia sparksiana, il mio parere un poco conta…

        Comunque, già che siamo in tema, aggiorno te e l’altro fratello ermenauta Kasabake che non solo lapinsù ha ovviamente visto l’ultimo film sparksiano (The Choice) ma addirittura ne ha prodotto una recensione che sarà prossimamente online.

      7. un post di wwayne su westworld sarebbe un’epifania, una roba fantasmagorica tipo Pamela Anderson tutta nuda su uno scoglio di Viareggio…

      8. ah portonovo ch eposto meraviglioso.
        Lì anche le curve prorompenti di Pamelona al suo massimo splendore dovrebbero cedere il passo alla bellezza del panorama
        Peccato solo che trascorrere una giornata di mare lì sia esosissimo…

      9. Lungi da me giudicare. Io mi balocco coi film di Nicholas Sparks, quindi sono sempre in difetto, anche quando si tratta di Dolph “tispiezzoindue” Lundgren.
        Fai bene a ostentare con orgoglio la tua dolphlundingrite: i suoi film, benchè miserrimi, rappresentano una fetta di cinematografia da non disprezzare, quella tamarra e volgare, ma non stupida, checchè ne dicano quelli “che ne sanno”

  3. ‘mazza che stormo di film!
    Già il 2016 era bello pieno, il 2017 punta all’ingordigia 😀

    Comunque, dei titoli da te scremati:
    -Cinecomics: me li guarderò tutti. Per forza. È più forte di me;
    – Collateral Beauty: ho un sospetto che si sta facendo sempre più concreto…per ora eviterò;
    -Transformers, Star Wars, Arrival, Fast and Furious, Kingsman, John Wick, King Kong: MUST! Franchise che sono come erba gatta per il mio animo cinematografico [ad eccezione di Arrival che non è un franchise ma suona già di capolavorone];
    – Blade Runner, Dunkirk, la Mummia, Trainspotting: film inizialmente intenzionato a vedere ma che dopo trailer e immagini promozionali mi sta passando la voglia :/

    Ma veniamo alla watchlist vera e proprio:
    -LA TORRE NERA: non ho mai letto i libri ma la storia è super interessante e Idris Elba è un figo anche quando dorme. Si va a vedere!
    – SPLIT: Shyamalan mi è troppo scaduto, ormai i suoi film li evito come malattie infettive…però cazzo, il plot è troppo interessante e McAvoy è troppo fottutamente bravo [e per me anche sottostimato]. Lo piazzo in forse;
    – THE MOUNTAIN BETWEEB US: mai sentito nominare ma sembra veramente bello. Mettici pure Idris e la bravissima Winslet e il gioco è fatto. Si va a vedere!
    – MY COUSIN RACHEL: la protagonista è Rachel ed è anche una cugina. E si sa cosa si dice sulle cugine 😛
    Scherzi a parte, la storia sembra di una noia assoluta! Ci vuole proprio dedizione alla fi…lmografia della Weisz per andarlo a vedere XD
    – THE COLDEST CITY: mai sentito nominare…ma il regista è lo stesso di John Wick e del futuro Deadpool 2 quindi…to watch! E poi va che cast!
    – BARRIERE: il trailer mi è arrivato come un colpo di mazza alla testa! E poi Denzel è Denzel, non si può perdere, per di più starà anche dietro la macchina da presa…la curiosità è tanta!
    – GHOST IN THE SHELL: lo si guarda proprio per curiosità ma non mi sta convincendo per niente;
    – LA LEGGE DELLA NOTTE: Affleck sta diventando un appuntamento imperdibile. Come regista migliora film dopo film!
    – THE SPACE BETWEEN US: cosa? chi? dove? quando? Asa Butterfield? Allora no grazie;
    – GIFTED: a me piace Marc Webb. E pure Chris Evans. E pure Octavia Spencer. Ok, lo guardo 😀
    – ANNIHILATION: Rachel Weisz sta a Lapinsù come Natalie Portman sta a PizzaDog. Ho detto tutto
    PS: Scherzi a parte, Alex Garland con Ex-Machina può vivere per sempre di rendita per quanto mi riguarda;
    – BAYWATCH: non esiste forza al mondo che mi impedirà di vedere questo film al cinema! Il solo fatto che esista mi rende euforico 😀

    Alla tua lista posso solo aggiungere/consigliare [ma che così a occhio ricadrebbero nelle tue scremature iniziali]:
    – ALIEN COVENANT: perché è Alien, perché è Ridley Scott e perché in fondo Prometheus non era proprio proprio da buttare via;
    – POWER RANGER: la mia infanzia è stata tempestata da franchise ingorantelli…e parte del merito lo devo ai Power Ranger XD non posso voltargli le spalle;
    – KING ARTHUR: una palla di film che diventa interessante dal momento in cui lo dirige Guy Ritchie;
    IL PIANETA DELLE SCIMMIE: si sta troppo superando!
    – THE LEGO BATMAN MOVIE: il 2017 esiste SOLO per far uscire questo film! Tutto il resto è noia!

    1. ASPETTAVO PRONTO COME BOLT AI BLOCCHI DI PARTENZA CHE QUALCUNO FACESSE LA BATTUTA SULLA CUGINA E SULLA COSA PIU’ DIVINA!!!
      Grazie pizza per avermi fornito questo assist, perchè gli stills di questo film pongono la parola FINE su cosa sia la bellezza e chi più di tutti ne sia testimone nella storia dell’intera umanità. Rachel non si batte e se anche il fim farà cagare (e lo farà, ne sono certo) io lo guarderò con hype e libido alle stelle!!!

      TORRE NERA: io ho letto solo i primi due romanzi, sto recuperando il terzo ma ci sono altre letture che impellono… Se pensi di conoscere King, qui scoprirai uno scrittore diverso, che magari può non piacere, ma che merita fortemente.

      ALIEN: schifo la saga, come ben sai. Quindi passo, a meno che qualche amico non mi circuisca con l’inganno e mi porti a vederlo.
      POWER RANGER: ahimè sono troppo vecchio per aver goduto di questi pupazzoidi da bambino. Quando tu giocavi coi Power Ranger, io sgranavo gli occhi con i primi Baywatch
      PIANETA DELLE SCIMMIE: ho repulsione per le scimmie, mi fanno proprio schifo. Non potrei mai vederlo.

  4. Ahh, caro Lapinsù, questa volte non mi freghi. Dimentichi i poteri di cui mi ha dotato il Maestro Sommo Kasabake. Potrai convincere gli altri, il mondo!, ma non me.
    Perché io lo so che quest’anno, a differenza degli anni passati quando magari eri davvero interessato ad analizzare cosa ci aspetta per l’anno venturo, hai stilato questa lista per un solo motivo. E quel motivo, che Zeus mi fulmini se mi sbaglio, consiste nella possibilità che questa lista ti ha dato per ricordare ancora una volta che l’anno prossimo ESCE IL FILM DI BAYWATCH. La qual cosa, tra le altre cose, conferisce a sua volta la possibilità di piazzare FINALMENTE una gloriosa foto di Pamela Anderson nel post, e quindi nel blog.
    Insomma, tutta questa storia dei film da vedere l’anno prossimo era solo LA SCUSA per compiere il lavoro divino di propagazione del giusto e del bello. Forse il lavoro più bello di tutti, ma anche il più difficile, che però tu porti a termine meglio di chiunque altro. Sempre.
    Grande Lapinsù.

    1. Ti confesso che una delle prime bozze del post, prevedeva la presenza di Baywatch in ognuna delle 20 posizioni, con corredo di fotografie mozzafiato (la Daddario è sovrumana, ma pure le altre protagoniste sono mozzafiato…).
      Poi, un senso di pudore mi ha fermato, anche perchè ormai chi si nasconde dietro il mio nick non è più un segreto e mia moglie legge sovente queste pagine. Quindi devo prestare attenzione, somma attenzione.
      Ma la foto della Pamela, effettivamente, resta il vertice di beltà estetica e filosofica raggiunta da questo blog.
      😀

      1. Ma infatti il tuo genio sta nel saper nascondere la bomba sotto gli occhi di tutti. Nel mostrarci quel che tutti noi vogliamo vedere senza farcelo notare esplicitamente e quindi senza farti scoprire da tu sai chi. La foto della Pamela non è solo il più grande spettacolo prima e dopo il weekend, è anche un manifesto, una dichiarazione d’intenti e una roba che ok sto esagerando, basta così.

        Tornando seri, The Coldest City è diretto da uno dei registi del primo John Wick, nonché quello scelto per il sequel di Deadpool, quindi la curiosità per me è più che legittima, al di là dell’ottimo cast che indubbiamente incuriosisce anch’esso.
        Per il resto, che dire? Il 2017 sarà un anno grossissimo in termini di blockbuster e non solo. Quello che attendo di più non può non essere Dunkirk. Anche Blade Runner 2049, lo ammetto, mi attizza parecchio pur considerando l’originale uno dei film più belli di sempre (e non ho ancora visto Arrival che mammamia non vedo l’ora). Poi c’è La La Land, assente dalla tua lista (MA PERCHÈ!?!?), che in Italia arriverà a fine gennaio e io sto almeno da settembre a mangiarmi le mani per l’attesa. Ma di roba gustosissima ce ne è a bizzeffe e questo tuo post rende benissimo l’idea. Quelli che attendo di meno, per una volta lo voglio dire chiaro e tondo, sono i film Marvel.

        PS: World War Z 2 dubito francamente esca l’anno prossimo, sebbene Imdb riporti il 2017 come data di uscita. A me comunque il primo non fa impazzire, tutt’altro. Però se il sequel lo dirige davvero David Fincher il discorso cambia.

      2. Dunkirk è sicuramente il film più atteso: vuoi perchè Nolan è un titano, vuoi perchè di film ne fa pochi, vuoi perchè stavolta si vede lontano un miglio che punta agli Oscar.
        Su Blade Runner spiegavo più sopra a wayne il perchè stia lontano da tutti i trailer e commenti e anticipazioni, quindi non mi dilungo. Conto però di fare un bel rewatch dell’originale, magari scegliendo con sapienza tra le varie edizioni (vado a memoria: ne esistono 7, e solo l’ultima ha l’approvazione effettiva di Scott).
        LALA LAND manca, è vero. C’è la patata (Emma Stone) e c’è un protagonista che dopo The Nice Guys potrei vedere in qualsiasi sozzeria, tuttavia trattasi di musical e io i musical li aborro totalmente. Forse lo vedrò (Forse) ma di sicuro resta fuori dalla watchlist, mi spiace 😀
        WWZ 2 non l’avrei mai visto ma la presenza di Fincher ha spostato inevitabilmente gli equilibri, non posso che condividere. A me il primo era piaciuto (mi pare ne feci pure una recensione, ma non ne sono certo).
        E comunque, l’impormtante, è che arrivi Baywatch con tutti i suoi surrogati di Pamelona Nostra.
        Che poi, definire la DADDARIO un surrogato è considerato peccato capitale in tutti gli stati dell’

      1. ballonzola…
        ma mi sa che all’epoca di Dante il verbo BALLONZOLARE non esisteva.
        E comunque non ci sarebbe entrato nell’endecasillabo….

  5. Dei film che hai citato nella mia lista ci sono sicuramente: Justice League, Wonder Woman, Logan, Thor e World War Z 2. Sono un po’ nerd inside, lo ammetto 😛
    Poi:
    The mountain beetween us mi incuriosisce per gli attori protagonisti.
    Manchester by the sea, non doveva uscire questo mese? Io l’avevo nella mia lista dello scorso anno.
    Chips: no, vabbé, una guardata tanto per nostalgia si può darla.
    Idem per Baywatch.
    La legge della notte: c’è Ben Affleck davanti e dietro la macchina da presa in più Elle Fanning.
    The Circle, The space between us, Gifted: mi incuriosiscono.

    Guardando i film in uscita almeno fino a giugno aggiungerei: La Bella e la Bestia, King Arthur, Pirati dei Caraibi 5.
    E poi ci sono The history of love e L’eccezione alla regola che devo valutare che oggi il computer fa i capricci e se apro più di una finestra si blocca e dal tablet i siti con troppi spot sono una tortura.
    Mchan

    1. caspita mchan, non ti facevo così nerd!!!
      Potevo immaginare Wonder woman (girlpowwwweeerrrrrr) ma mai avrei pensato la Justice League.
      BRAVA RAGAZZA!!!!!
      The History of love pensavo di essere l’unico bacucco ad averllo messo in watchlist (qui l’ho depennato per le ragioni di cui sopra nel post). Mi fa piacere di essere in tua compagnia: sarà un film melensissimo e proprio per questo potrebbe diventare meraviglioso. Staremo a vedere.

      1. Ma stai scherzando???
        Io sono nerdissima inside! 😉
        E poi della Justice League ho il ricordo del cartone che vedevo da piccola.
        In quanto a film melensi ne ho proprio bisogno. Spero che sia davvero romantico che quest’anno di film del genere ne ho visti davvero pochi, ossia uno 😦
        Mchan

      2. Prima o poi farò una bella classifica dei film melensi. Probabilmente la commenteremo solo io e te, ma va bene così: certe delizie sono per pochi ehehheheh

  6. Ghost in the Shell è uno di quelli che attendo con più ansia insieme a Blade Runner 204. Anche se dal trailer ho visto un’estetica davvero notevole, ho paura per quanto riguarda la sceneggiatura.
    Split mi incuriosiva, sperando che Shyamalan non abbia toppato di nuovo.
    La legge della notte è uno di quelli che guarderò. Ben Affleck lo vedo molto bene più come regista che come attore.
    Tra i cinecomic quelli che attendo di più sono: Logan, Wonder Woman, I Guardiani della Galassia vol. 2 e Justice League. Spider-man e Thor non mi prendono al momento (nonostante io adori Spiderman!).
    Tra quelli elencati Arrival è quello che tengo d’occhio da più tempo. Spero di poter vedere cose molto interessanti. Per quanto riguarda Kong:Skull Island sono curioso di vedere cosa combineranno. Il film di Peter Jackson era incredibilmente bello e spero che questo faccia la sua sporca figura.

    1. Il sequel di Blade Runner è sicuramente uno degli azzardi cinematografici più grandi che io ricordi.
      Al di là del successo economico che sicuramente avrà (il franchise è troppo grosso per non portare comunque al cinema milioni di spettatori), il rischio di toppare clamorosamente sfiora la certezza vista la qualità indiscussa del primo Blade Runner. Anche io sono molto curioso, soprattutto perchè a tenere il timone sarà un registo che stimo massimamente: Villeneuve

      Anche il nuovo King Kong mi intriga. Confesso però di non aver mai visto quello filmato Peter Jackson: la repulsione che ho per questo regista è tale da impedirmi di guardare i suoi film.

      1. Dopo la vergognosa trasposizione (che poi trasposizione sarebbe anche un termine inesatto) de Il signore degli anelli, Jackston mi è andato a noi: privo di fantasia, mai un guizzo e soprattutto terribilmente prolisso.
        So di essere uno dei pochi se non il solo a vederla così, quindi probabilmente sono nel torto, tuttavia non riesco comunque a digerirlo.

      2. Ognuno la pensa come vuole. Come regista si è sempre dimostrato capace fin dai tempi di Badtaste. Se avessero affidato la regia del Signore degli Anelli non so cosa sarebbe successo. È un libro veramente complesso da trasporre.

      3. Il problema della trilogia dedicata al signore degli anelli è che non c’è alcuna mediazione: ha preso il libro, l’ha sceneggiato e ci ha fatto sopra oltre 10 ore di film.

        Avrebbe dovuto cercare di adattare il linguaggio del romanzo al cinema, invece non l’ha fatto. Il mio è un giudizio puramente estetico, ovviamente, e quindi opinabilissimo, dettato dalla consapevolezza che se cambia il medium attraverso cui è veicolato il messaggio, la forma deve adattarsi anzichè ripetersi pedissequamente.
        Probabilmente per non ha letto il libro quei film hanno avuto un significato diverso e più piacevole. Effettivamente io ho letto il libro DOPO aver visto i 3 film e la lettura ha totalmente cambiato il mio giudizio.

      4. La stessa cosa è successo a me. Ho letto il libro dopo aver visto la trilogia. Dopo la lettura mi sono reso conto di quanto complesso potesse essere una trasposizione cinematografica di quel libro. Alcune cose sono state cambiate altre modificate o tolte ma per il resto Jackson ha cercato di essere il più vicino possibile a quello che era il libro ma facendo anche in modo che fosse “aperto” per il pubblico. Fece un mezzo miracolo con quella trilogia anche perché il costo dei film fu molto contenuto dato che lavorò parecchio alla sua realizzazione e si occupò anche di altri settori. Ha dimostrato di avere una grande voglia di fare e di creare e se penso a qualche altro regista non penso che avrebbe potuto eguagliare la trilogia. Molte inquadrature, combattimenti e perfino i toni epici vengono ancora adesso utilizzati in certi fantasy (anche se un po’ malamente).
        Questo è quello che penso della trilogia in breve ma capisco benissimo il tuo punto di vista. Anzi, è interessante sapere un opinione contraria e che sia spiegata anche molto bene. Purtroppo alcune persone mi dicevano di non apprezzare Il Signore degli Anelli perché “Ma il Fantasy è inutile!!1!”.
        Grrr la rabbia che mi faceva venire certa gente.

      5. Guarda, io non sono mai stato un estimatore del Fantasy, tuttavia il libro di Tolkien l’ho adorato (figurati che lo lessi in appena una settimana e sapevo pure come andava a finire…)
        Purtroppo però quella lettura mi fece inquadrare i 3 film di Jackson da una prospettiva diversa e non piacevole, l’esatto contrario tuo.
        L’importante però è trovare sempre un modo per confrontarsi, perchè confronto fa rima con arricchimento 🙂

      1. Gioventù bruciata…
        D’altronde sto film l’ho messo in watchlist solo perché nel poster la Scarlett è esageratamente gnocca….
        Ergo l’ormone mi frega più dell’ignoranza….

      2. Fai bene invece. In realtà la Scarlet è un po’ minutina e non tanto alta per essere fedele al personaggio di Shirow, tuttavia trattandosi di un corpo cibernetico la forza è data da attuatori e non dai muscoli veri.

      3. D’ora in poi ti chiamerò
        L’Atarassico

        Voglio dire: io butto là l’assist sulla gnoccaggine di Scarlett e ti mi rintuzzzi parlando di altezza forza a cibernetica.
        Manco il Dalai Lama!
        Tu sì che hai raggiunto la pace dei sensi, o maestro atarassico
        😀

      4. Sono in effetti insensibile alla celluidesca bellezza, non però alla pura carne (urc detto così fa quasi paura). La Scarlett è dolcemente bella, più ancora che provocante, ma il Maggiore ha una sua fisicità che comunque crea il personaggio (cosa sarebbe un barbaro con scure bipenne alto un metro e sessantaquattro).
        Tuttavia la definizione mi piace assai, mi hai aggiunto un soprannome e lo userò!
        Bello. Già mi sento come un albero, la corteccia di sughero, osservo pensoso il tempo che scorre.

      5. Mi piace l’idea del ligneo gianni l’atarassico.

        Spero solo che l’inverno non sia troppo rigido e qualche avido contadino non esco nottetempo per far legna 😀

      1. quando frequentavo l’università mi capitò pure di vedere il film-tv che avevano fatto coi CHIPS originali. Alla già discutibile qualità recitativa, Poncharello aveva aggiunto una panzetta da “alcolizzato del dopolavoro” mica male. Epperò continuava a fare il cucador che dalla moto fa strage di femmine.
        Che opera sublimamente orrida.
        http://www.imdb.com/title/tt0162898/

      2. Credo che abbiano recitato loro stessi (o c’era Becker solo?) in Palle in Canna… al terzo piano con tanto di moto durante una sparatoria! 😀

      3. Ah come cattivo c’è Shatner che fa il Generale Motors come cattivo… è bellissimo. Prende in giro pesantemente Arma Letale. Diciamo che se ti piace il demenziale vintage sei servito.

  7. In un post come questo due sono le cose davvero belle: la lista ed i commenti degli altri utenti, che è poi il secondo scopo del post stesso (il primo, si sa, lo ha svelato Zack ovvero la tettonica della Anderson…).
    Quindi ho ovviamente letto la tua lista. così come con grande goduria tutte le dissertazioni successive (sappi, tra l’altro, che il manga di Masamune Shirow – abilissimo nel disegnare forme femminili caratterizzate da donne di vita stretta, tette grosse, capezzoli prominenti e culi ricoperti di latex – da cui sono stati tratti i film e le serie tv di “Ghost in The Shell“, contiene un’alternanza di scene pruriginose molto spinte ed altre iper-tecnologiche, con una combo “topa-scienza” davvero vincente).

    Eccomi dunque, più per cazzeggio (diletto ed affetto) che per convinzione qualche mia lista…

    Film che tutti si aspettano che uno attenda ed invece io no:

    PIRATES OF THE CARIBBEAN: DEAD MEN TELL NO TALES
    LOGAN
    POWER RANGERS
    SPIDER-MAN: HOMECOMING
    KONG: SKULL ISLAND
    JOHN WICK: CHAPTER 2
    CARS 3
    SILENCE

    Film che tutti si aspettano che uno attenda ed un poì anch’io ma non troppo:

    JUSTICE LEAGUE (la DC mi entusiasma sempre per il casino che combinano…)
    STAR WARS: EPISODE VIII (ho molto apprezzato il VII ed anche ROGUE ONE, quindi…)
    GUARDIANS OF THE GALAXY VOL. 2 (il primo è il mio cinecomic preferito)
    WONDER WOMAN (vedi sopra)
    BEAUTY AND THE BEAST (Emma Watson rules… e “rulla” forte, anche!)
    THOR: RAGNAROK (perché no?)
    ALIEN: COVENANT (Scott è Scott, fa cagate come Exodus ma anche perle come The Martian)
    THE MUMMY (l’unico reboot che mi ha davvero incuriosito…)
    THE LEGO BATMAN MOVIE (lo ha scritto quel Seth Grahame-Smith che ha firmato PPZ… mah! Non è nella lista successiva solo perché gli autori sono diversi dal primo)
    MURDER ON THE ORIENT EXPRESS (A me piace Kenneth Branagh, boh!)

    Film che aspetto come il pane (hai visto? Sono solo 10, mica male, eh?)

    VALERIAN AND THE CITY OF A THOUSAND PLANETS (Ho amato il fumetto francese da cui è tratto, ho amato The Fifth Element di cui si propone di essere l’attualizzazione, amo Besson anche quando fa delle cagate, odiavo ma non più (dopo Suicide Squad) la Delevingne ed apprezzo assai la lunarità introversa alla Shinji Ikari (il pilota degli Evangelion) di Dane DeHaan (la sua prva in Chronicle è stupenda…)
    BLADE RUNNER 2049 (Ci ho scritto un post intero, quindi, coerenza!)
    THE DARK TOWER (la saga è essenziale, mitica, iconica, sublime, biblica, messianica…)
    KINGSMAN: THE GOLDEN CIRCLE (Scritto e diretto dal mito Matthew Vaughn, tanto basta a me)
    IT  (Scritto da Dave Kajganich – perplessità – insieme a Cary Joji Fukunaga, il geniale regista della prima serie di True Detective!!! Diretto da Andrés Muschietti, l’argentino scoperto da Del Toro… Vogliamo parlare del libro di King? Totemico…)
    DUNKIRK – Stavolta Christopher Nolan si scrive s i dirige tutto da solo, sperem!
    GHOST IN THE SHELL (mi è piaciuto il reboot di HitMan scritto da Besson, posso anche rischiare di vedere ucciso il manga di Shirow…)
    THE GREAT WALL (Dai, deve essere una figata per forza…)
    T2: TRAINSPOTTING 2 – Scritto da John Hodge – Diretto da Danny Boyle
    SPLIT (Lo hai detto tu… i motivi sono quelli…)

    Bye!

    1. Faccio qualche annotazione qua e là ai titoli da te suggeriti.

      PIRATES OF THE CARIBBEAN: DEAD MEN TELL NO TALES
      la saga mi è andata a noi già dal secondo episodio. Li ho visti tutti e 4 per dovere ma credo che al 5 passerò la mano

      JUSTICE LEAGUE
      gli ho dedicato la cover del post perchè è sicuramente il film più blockbuster dell’anno. Di nuovo bat e sup insieme, stavolta con altri accoliti. Voglio credere e sperare che il livello sarà quello del segmento onirico di BvS nel quale Batman si trova nel deserto (il cosidetto Bat Max Fury Road).

      ALIEN: COVENANT
      no, non lo vedrò, anche perchè dovrei fare il recuperone di tutti quelli rpima avendo visto (e schifato) solo il primo Alien

      THE MUMMY
      ecco, questo interessa abbastanza pure me. Di solito Cruise è abilissimo a scegliere i copioni (onestamente, non ricordo suoi film brutti brutti, magari qualcuno riuscito un po’ così, ma di cagate manco l’ombra) quindi voglio credere (sperare) che questo reboot abbia spessore. E poi a questa saga sono legato strettamente perchè mi ricorda la mia Rachel…

      VALERIAN AND THE CITY OF A THOUSAND PLANETS
      neppure l’avevo messo in watchlist, neppure sapevo che esisteva. Però ho dato un’occhiata al profilo imdb del film: il cast è buono, c’è tanta passera (Rihanna più che Cara, devo ammetterlo), la sceneggiatura è firmata Besson. Insomma, il film merita una chance.

      IT
      ecco, a differenza de la TOrre Nera l’hype per questo film è pressochè nullo. IL motivo è semplice: la cosa che più ho amato di IT non è la storia, nè i personaggi, bensì l’atmosfera creata da King. Leggendo le pagine del libro si ha come l’impressione di sentire il profumo e percepire i rumori. Non potrà essere più brutto del precedente trasposizione, tuttavia non mi affascina perchè a mio parere quel libro lì (un totem, hai ragionissima)non è trasponibile in film.

      DUNKIRK
      ho la sensazione che questo Dunkirq sarà per Nolan quello che La lista di Schindler è stato per Spielberg. Da un lato me lo auguro per lui, dall’altro spero di no per me (noi) giacchè la lista di Schindler segnò l’apice della produzione spielberghiana e da lì ha iniziato un calo lento ma inesorabile nella qualità delle sue produzioni.

      1. Non riesco a rispondere subito… beh, allora potevo stare zitto… ma no, qualcosa dovevo dire… Rihanna.., no, dico, l’hai vista nel trailer? Parliamone…
        Besson mi prende sempre, sempre… mi avranno drogato da piccolo, non lo so…
        Il paragone chje hai fatto su Dunkirk è geniale ed affascinante… da sviluppare, ma qui ci sono delle peculiarità pazzesche… Spielberg smise di scrivere i suoi stessi film nel 2001, da allora si avvale sempre di cast artistici enormi, a volte anche multipli, mentre Nolan è molto artigiano di se stesso… si scrive tutto o da solo o con il fratellone o con amici fidatissimi… insomma un percorso molto diverso… penso che abbia ancora tanta voglia di sperimentare, tanti generi da scoprire… la strada è lunga, lunga e poi è inglese… fa la differenza sul restare troppo sugli allori…

      2. Rihanna.. io non faccio testo. Sbavavo pure guardando Battleship, dove era sempre castigatissima in divisa militare… lascia perdere che è meglio…

        Besson è un genio, questa è una verità lapalissiana. Già solo per il character di NIKITA meriterebbe un posto nell’Olimpo, ma poi c’è tutta una filmografia superba, da Il quinto elemento a Leon, passando per Taxxi. E’ l’unico cineasta europeo-non-anglofono a saper coniugare la sintassi filmica europea con il ritmo made in usa. Un gigante. Probabilmente ha già superato l’apice delle sue possibilità, ma un tale soggetto va sempre tenuto d’occhio, perchè il capolavoro è sempre dietro l’angolo 😉
        Su Nolan il discorso è effettivamente complesso. Le similitudini con la carriera (non la filmografia) di Spielberg sono notevoli: entrambi hanno però avuto il merito indiscusso di coniugare la qualità al mainstream. Il che spesso ha fatto ergere gli strali di chi si fa (a torto)paladino della qualità accusandolo di svilire o volgarizzare il cinema di qualità.
        Questo Dunkirq, a mio parere, sarà uno spartiacque nella sua filmografia, nel bene o nel male, perchè affrontare un argomento così spinoso come WW2 è pericoloso, come lo fu a suo tempo strizzare l’occhio a Kubrik con Interstellar.
        Al ragazzo piace rischiare, mi pare evidenti.

  8. Sono incuriosito da quasi tutto, hai messo l’accento su alcuni film che vanno assolutamente visti, e concordo sui motivi che hai specificato. Ho qualche dubbio sulla Torre Nera, perché la saga per me è quasi una religione, e mi sono sempre immaginato il protagonista come Viggo Mortensen, dunque la scelta di un attore nero mi spiazza non poco.
    Non sono pochi i capolavori di King che la trasposizione cinematografica non ha saputo rendere nemmeno per la metà, e ci metto pure Shining, che sarà pure un film cult per una gran quantità di motivi, ma col romanzo ha davvero poche cose in comune. In quel caso credo sia dipeso dal fatto che Kubrick ha tratto libero spunto da un’opera letteraria per fare il film che aveva in mente lui, e niente da dire su Kubrick. Ma il film, rispetto al romanzo, mi ha molto deluso. Per trasporre King a dovere occorre assumere il medesimo taglio narrativo, come due belle pellicole come Le ali della libertà e Il miglio verde hanno mostrato. Mi auguro che un illustre sconosciuto come Arcel sappia il fatto suo (se non altro è danese, come Viggo che lo è per metà… spero sia di buon auspicio).

    1. Ciao Julian e innanzitutto buon anno e grazie per il tuo contributo.

      Hai punto il dito verso uno dei film che effettivamente più incuriosisce, vista la corposità dell’opera originale di King e l’atavica difficoltà incontati da molti nel tradurre in cinema la letteruatura del Re.

      Ho sempre considerato Shining come la miglior traduzione cinematografica di un film mai fatto, ma non per piaggeria nei confronti di Kubrick (che evidentemente non ne ha bisogno) nè per bisogno di omologarmi a un pensiero (figurati, sono uno dei pochi che osteggi ala trilogia del Signore degli Anelli appena gli è possibile). Lo Shining di Kubrick, pur scostandosi e non poco dal libro, ha per me avuto il pregio di rendere perfettamente l’atmosfera e le emozioni del libro. Ma qui, va da sè, si entra in una zona molto personale ed è perfettamente plausibile e corretto che a te abbia ispirato un sentimento diametralmente opposto al mio.
      Comunque resta sempre la bellezza del film, e vattelappesca tutto il resto 😀

      Per quanto riguarda il casting de La Torrre Nera, anche io fui spiazzato dalla scelta di Elba. Non è un discorso razzista, come qualche superficialone bigotto potrebbe pensare, ma semplicemente l’esigenza di mantenere un filo di adesione all’originale. Rolandi di Gilead è sempre stato immaginato e riprodotto come il tipico pistolero del far west, una via di mezzo tra John Wayne e Clint Eastwood. Che quindi ora abbia le fattezze di un attore afroamericano (per altro bravissimo, questo va detto) è sicuramente spiazzante.
      Tuttavia voglio confidare sulla bravura di Elba e sulla presenza di un altro calibro da 90, quel Matthew McConaghey che invece vestirà i panni de L’uomo in Nero.

      In sintesi la curiosità fa il paio con il timore che il film possa deludere, resta comunque un appuntamento imperdibile!!!

      PS: da come scrivi deduco che sei un appossionato dei libri di King quindi ti faccio una domanda (e ovviamente ti do anche le risposta mia).
      Trovi casuale che le migliori traudzioni cinematografiche dei libri di King siano di quei romanzi meno “canonici” dello standard Kingiano, ovvero quelli che non hanno l’horror e il thriller come snodo centrale della trama? Penso ai da te citati Le ali della Libertà e Il miglio verde, ma pure a quell’altro gioiellini che rispondono al nome di Stand By Me o Misery.
      Io ho sempre pensato che no, non è un caso, perchè quando King lascia il suo genere prediletto per cimentarsi in opere più drammatiche e talvolta addirittura romantiche, la sua penna traccia segni più gentili che meglio si adattano alla narrazione cinematografica.

      Ciao e grazie ancora per il tuo stimolantissimo contributo!!!

  9. Non c’è di che!
    Hai fatto bene a ricordare McConaughey, che mi piace da matti, e trovo sia perfetto per il ruolo.
    Per rispondere alla tua domanda, è una distinzione a cui non avevo mai pensato.
    Credo che la difficoltà più grande stia nel trasporre le visioni immaginifiche del Re, e sotto questo aspetto la Torre è un impegno notevole. Staremo a vedere!
    Lunghi giorni e piacevoli notti 🙂

  10. Mi serve l’abbonamento al cinema o finisco in banca rotta ahahahahah 😳
    Per quest’anno ci sono aspettative molto alte😳

    1. Ciao time benvenut(o)(a)nemmeno blog!
      Effettivamente i film sono tanti e il prima della bancarotta è comune a tutti. Io mi sa che risolvo con la linea ADSL 😎😎😎

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