I film più belli del 2016

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RICORDARMI DI SISTEMARE L’INCIPIT PRIMA CHE SIA PUBBLICATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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ricordarmi che quando scriverò questo cazzo incipit devo precisare di seguito è la lista dei migliori film uscito in Italia nel 2016.

precisare pure che non ho inserito film troppo famoso o troppo apprezzato perchè volevo fare figo e distinguermi da tutte le altre classifiche uguali

che due coglioni che m’hanno fatto ste classifiche tocca farle tutti gli anni ma a me mi stanno sul cazzo

vaffanculo le classifiche

PUOI RIPETERE PER FAVORE NON HO RICONOSCIUTO LA TUA VOCE

che cazzo vuoi telefono merda, che cosa devo ripetere? Che è stato un anno di merda e che ho visto una marea di film di merda? Se vuoi posso fare la tassonomia delle merde e te le metto in un grafico prendi le ascisse prendi le ordinate ci disegno una parabola e secondo me viene fuori la figura di uno stronzo

PUOI RIPETERE PER FAVORE NON HO RICONOSCIUTO LA TUA VOCE

che palle questo sintetizzatore vocale che non funziona mai

ok google chiama romina cellulare

PUOI RIPETERE PER FAVORE NON HO CAPITO

vaffanculo pure tu telefono e vaffanculo pure google e tutta la silicon valley e vaffanculo pure a sto cretino che ha tagliato la strada ma dove hai preso patente coi bollini supermercato

sore ta

mamme ta

e poi vaffanculkio

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10. Draft Day

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Regista: Ivan Reitman
Cast: Kevin Costner, Chadwick Boseman, Jennifer Garner
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2223990/

Bene o male il football americano ho imparato a guardarlo pur non capendo nulla delle regole: c’è tizio che tira una palla, un altro tizio che la raccoglie al volo, altri tizi random che si menano come durante una rissa da bar. Però me ne intendo di calciomercato. E probabilmente è per questa assonanza che ho gradito Draft Day, filmetto senza pretese ma con un Kevin Costner che finalmente si cimenta in una parte che gli è congeniale. D’altronde i suoi film più belli sono quelli a caratterizzazione sportiva, da Tin Cup fino all’Uomo dei sogni.


9. Good Kill

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Regista: Andrew Niccol
Cast: Ethan Hawke, January Jones, Zoë Kravitz
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt3297330/

Un bel racconto sulla guerra 2.0 fatta con droni computer e satelliti. Good Kill ha il pregio di non fare squallide morali: le guerre son tutte brutte, sia quelle fatte da una scrivania che quelle condotte in sella a un caccia-bombardiere. Tuttavia, in rari casi, l’umanità di chi ha lo sgradito compito di “premere il bottone rosso” può fare la differenza.


8. White Bird in a Blizzard

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Regista: Gregg Araki
Cast: Shailene Woodley, Eva Green, Christopher Meloni
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2238050

Riconosco che White Bird in Blizzard resti un po’ a metà strada tra il romanticone e il dramma, il che non è propriamente un pregio, però pur essendo un film ambiguo ha il pregio di spiazzare perchè suggerisce delle emozioni per poi scatenarne altre. Una bella sorpresa.


7. La canzone della vita – Danny Collins

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Regista: Dan Fogelman
Cast: Al Pacino, Annette Bening, Jennifer Garner
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1772288/

La storia di un Al Bano d’oltre oceano nato nel New Jersey non è il miglior soggetto per una sceneggiatura: la storia farà schifo, il film farà schifo e ovviamente pure la musica farà schifo. Però se il ruolo del protagonista è affidato ad Al Pacino la situazione può capovolgersi, perchè Al Pacino resta sempre un Re Mida del cinema e sa trasformare in oro pure la merda. Danny Collins è uno di quei casi.


6. Money Monster

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Regista: Jodie Foster
Cast: George Clooney, Julia Roberts
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt2241351/

A George Clooney viene bene interpretare lo stronzo e Jodie Foster ha sfruttato questa peculiarità per tirar fuori dal cilindro un film brillante che anzichè fare facili morali su soldi uomini e finanza, pensa bene di mettere al centro l’umanità con i suoi difetti inserendola in un contesto da thriller niente male. Mi sa che la ragazza è andata a scuola da Fincher…


5. 10 Cloverfield Lane

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Regista: Dan Trachtenberg
Cast: John Goodman, Mary Elizabeth Winstead
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1179933/

Bistrattato di primo acchito perchè lo ritenevo inutile, il sequel (anche se tecnicamente non lo sarebbe neppure) di Cloverfield mi ha stupito per la compattezza e la semplicità: dice poche cose, ne fa ancora meno, però parla e agisce bene. E poi c’è un John Goodman in versione villain-carceriere-cattivo che vale da solo il prezzo del biglietto.


4. Veloce come il vento

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Regista: Matteo Rovere
Cast: Stefano Accorsi, Matilda De Angelis
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt4300480/

Un anno brillante come il 2016 il cinema italiano non lo viveva da tempo: Perfetti Sconosciuti e Jeeg Robot hanno dimostrato che anche noi quando vogliamo sappiamo coniugare l’Estetica con l’Intrattenimento. Tuttavia, più dei sopracitati film, mi ha colpito questa storia ruvida, sanguigna, raccontata più col fascino che con la bellezza. E’ una storia che puzza di Italia in ogni fotogramma, veramente un gran bel film


3. Eddie the Eagle

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Regista: Dexter Fletcher
Cast: Taron Egerton, Hugh Jackman
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt1083452/

Ricordo vagamente la storia di “Eddie The Eagle” (nell’88 ero appena un bambino) e se nel cast non avesse figurato Hugh Jackman sicuramente non avrei visto questo film, datoche non guardo (quasi) mai le storie vere. Eppure questa ha raggiungo perfino il podio perchè riesce ad unire ritmo e leggerezza come solo i britannici sanno fare: la perfetta sintassi di Eddie the Eagle mi ha ricordato perle assolute come I Love Radio Rock o Questione di tempo perchè come loro non ispira nessuna fiducia eppure sa stupire.


2. American Ultra

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Regista: Nima Nourizadeh
Cast: Jesse Eisenberg, Kristen Stewart, Connie Britton
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt3316948/

Lo stereotipo di Bonnie e Clyde mescolato con un pizzico di Alias e immerso in una salsa a base Jason Bourne. American Ultra doveva essere un minestrone nauseante e invece è diventato un piccolo gioiellino di cinema spericolato e sincero perchè non si cura troppo di come appare e si concentra solo su quello che è, ovvero un paio d’ore di azione concitata dal ritmo sostenuto.


1. Room

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Regista: Lenny Abrahamson
Cast: Brie Larson
Scheda: http://www.imdb.com/title/tt3170832/

Accipicchia che film meraviglioso: Room scava nel cuore e nello spirito come poche pellicole degli ultimi anni. Ma non aggiungo altro, perchè prossimamente ne parlerò più diffusamente in un post dedicato.

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PS: nel caso vi interessi saperlo, se non avessi epurato dalla classifica film troppo popolari o apprezzati, in cima alla lista sarebbe finito The Nice Guys di cui ricordo l’imperdibilissima e inutile recensione scritta da me che trovate QUI.

PPS: riguardo all’inappropriato e volgare incipit del post, mi sento in dovere di porgere le più umili scuse a chi ne fosse stato urtato

 

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68 pensieri su “I film più belli del 2016

  1. Belle scelte, non c’è che dire.
    A me, Draft Day, è piaciuto molto… ma sono di parte con i film sul Football. Gli USA, quando si mettono in moto per fare qualcosa su NFL e dintorni, sanno tirar fuori delle storie notevoli e ben fatte.
    Scelta fuori dagli standard, ma apprezzata, quella di White Bird… tocco di classe.

    1. cazzo, pensavo di essere il solo ad aver visto Draft Day…
      l’avevo messo in coda solo perchè c’è Tom Welling che, poverino, dopo la chiusura di Smallville è rimasto disoccupato. Poi ho scoperto che il film è carino.

      White Bird è un film particolare, mi ha stupito molto, così tanto da farci su un post che pubblicherò prossimamente 🙂

      1. No no, visto e rivisto come film.
        Mi piace e lo riguardo volentieri insieme a Moneyball (su Baseball, ok, ma simile concezione di strategia sportiva).
        Aspetto la tua recensione di White Bird allora.

  2. Hallo!
    Io quest’anno sono stata ancora più sfigata di te con i film che ho visto perché ne ho visti pochi e quei pochi non erano granché.
    Di quelli sulla tua lista non ne ho visto nessuno ed ho sentito parlare giusto di un paio, giovedì su rai movie danno White bird in a blizzard e volevo già dargli uno sguardo, ma se lo suggerisci lo guardo di sicuro 😉
    Mchan

    1. Scelte ineccepibili, le tue.
      Sono film molto diversi che però hanno in comune la non comune abilità di suscitare nelle spettatore emozioni apparentemente spiacevoli che però riescono incredibilmente ad alimentare sentimenti positivi.

      PS: anche se un po’ ritardo, buon anno cine!!!!

  3. Ottimi film! Concordo in pieno con Veloce come il Vento, Money Monster, Room e Cloverfield Lane. Tra i miei preferiti si aggiungono The Neon Demon, Non essere cattivo e The VVitch. Questo è stato un anno veramente interessante (almeno per quanto riguarda il cinema italiano).

    1. Ti confesso che secondo me è stato un anno abbastanza mediocre. Alcuni bei film, questo si, ma nessun film veramente memorabile.

      Di quelli che hai citato ho visto solo The neon demon: considerando che Refn mi abbastana indigesto per la penuria di dialoghi e l’assenza di una trama vera e propria, questo è il suo primo film che mi ha convinto: bella storia, bei personaggi, belle ambientazioni.

  4. Bella la tua lista anticonvenzionale!
    Ne conosco la metà e l’altra metà a stento li ho sentiti nominare, però davvero bella XD

    Tra i titoli che condivido ci sono:
    – 10 CLOVERFIELD LANE, un capolavorone horror/sci-fi! Mi aspettavo di tutto [più che altro mi aspettavo si ricollegasse in qualche modo al primo…e invece no. #Pazienza] ma non un lavoro così definito. Applausi.
    – VELOCE COME IL VENTO: uno dei migliori film italiani di quest’anno, per me al pari di JEEG ROBOT anche se meno chiacchierato [purtroppo è uscito in un anno pieno di ottime sorprese per quanto riguarda il panorama italiano]. Un gioiello di recitazione, storytelling e soprattutto di regia. Vaccaboia!

    …e basta praticamente XD
    Con EDDIE THE EAGLE mi pareva di sentire odore di filmone, ma purtroppo non sono riuscito ancora a vederlo. AMERICAN ULTRA mi aveva fatto intrippare con il trailer ma mi sono perso pure quello. MONEY MONSTER invece non lo so, il plot era interessantissimo, ma pareva il solito film che si mette a fare facile denuncia e piena di frasi fatte. Sicuramente lo metto in lista, poi si vedrà 🙂

    1. che metà di questi titoli tu li abbia a sento sentiti nominare parla a tuo favore, credimi 😀

      Restando sugli altri 5 che conosci:
      Su Cloverfield Lane e Veloce come il vento hai detto tutto tu, inutile aggiungere altro.

      Eddie The Eagle non è un filmone (con un soggetto del genere è tecnicamente impossibile fare un filmone) però è fatto veramente bene, recitato ottitamente e con ambientazione da dio. Sa unire leggerezza e solidità, riso e sorriso, dosando con gusto sapiente le emozioni. Bello bello.

      American ultra è un americanata bella e buona. Va visto da questa prospettiva perchè altrimenti suona stupido (perchè in fondo in fondo lo è per davvero)

      Money Monster è molto diverso da come me lo aspettavo, è più thriller che film-denuncia. E poi clooney giogioneggia alla “oceaneleven-style” e questo dà una marcia in più.

      1. Da come l’hai descritto, Eddie The Eagle è esattamente come me lo aspettavo e come volevo che fosse. A volte queste pellicole leggere ma pieno di sentimento sono un tocca sana per l’anima 🙂

        American Ultra idem, sembra proprio come me lo aspettavo! Folle e un po’ stupido! Da vedere anche quello quanto prima!

        Money Monster mi fa piacere che sia meno pedante di come mi era parso. Georgone Clooney in versione Danny Ocean mi manca [insieme a tutta la sua banda, Brad Pitt tra tutti]. Sono curioso di vedere cosa ne verrà fuori con la versione femminile [Sandra Bullock, Anne Athaway e Helena Bonham Carter in un solo film…e quando ricapita più?], ma per me i tre film di Soderbergh restano insuperabili!

      2. Il primo Ocean era bello bello
        Quelli dopo belli ma con meno smalto.

        La versione al femminile mi puzza un po’, però c’è la patata e non mancherà neppure un po’ azione quindi e lo vedrò.

        Resta il fatto che, come hai fatto già notare tu ieri su FB l’unica attesa che ora è degna di essere definita tale è quella che ci separa da BAYWATCH e dalle tette della Daddario in slowmotion

      3. Il primo resta insuperabile, il secondo mi è piaciuto moltissimo per la sua “internazionalità” e per la presenza di certi siparietti [Julia Roberts nei panni di Tess che finge di essere Julia Roberts…geniale! Poi cameo di Bruce Willis, ciaone proprio]. Il terzo è il più debole e il più svogliato, ma il fascino dei ladri gentiluomini resta il punto forte.
        La versione al femminile non mi convinceva molto, ma sarà ambientato nello stesso “universo” e il cast si arricchisce sempre di più…la curiosità mi sale!

        PERÒ in ambito patata Baywatch resta il titolo di punta di quest’anno! Ma pure in ambito azione…ma pure in ambito ilarità e autoironia e slow-mo e mammelle e glamour e va bè, s’è capito, Baywatch è IL titolo di punta di quest’anno XD

      4. Ai sette sigilli di Bergman io preferisco i sette sigilli di Baywatch: spiaggia, sole, mare, bikini, chiappe e le due tette della Daddario. 🙂

  5. Non ho visto nessuno di questi 10 film, ma qualche commento me lo ispirano lo stesso:

    – Good Kill è un film che normalmente non vedrei neanche pagato. Ma appena ho letto che nel cast c’è la mia beniamina January Jones, l’interesse è subito schizzato alle stelle. A proposito, guarda un po’ cos’ha pubblicato la nostra January 2 giorni fa su Instagram…

    – 10 Cloverfield Lane ce l’ho in watchlist: la presenza di Goodman e la tua raccomandazione sono motivi più che sufficienti. Tuttavia, a frenarmi è il fatto che per vederlo dovrei trovare addirittura 4 ore libere: 2 per il primo film e 2 per questo sequel. So che i due film sono praticamente scollegati tra loro, ma per una questione di completezza me li guarderò entrambi. A tempo debito, ma me li guarderò.
    – Veloce come il vento: Hai ragione, il 2016 è stato un anno d’oro per il cinema italiano. Mi dispiace solo che in mezzo a tutti i titoli super acclamati che hai citato sia passato inosservato My father Jack, che ritengo un film di assoluto valore.
    – American Ultra: I due attori principali di questo film hanno duettato meravigliosamente anche nell’ultimo film di Woody Allen, Café Society. Se non l’hai visto, te lo consiglio caldamente.
    – The Neon Demon (citato nei commenti): quando è uscito la critica l’ha massacrato, e il pubblico l’ha ignorato. Poi qualche mese fa Victorlaszlo88 lanciò un sondaggio su Facebook: “Qual è un film che siete andati a vedere senza dargli una lira e poi avete scoperto che era proprio bello?” Ebbene, in più d’uno ha risposto proprio The Neon Demon. Ecco qua le prove:

    Già quello bastò per destare la mia curiosità e aggiungere The Neon Demon alla watchlist. Aggiungi poi che molti bloggers di WordPress hanno inserito questo film nella loro Top 10 del 2016 (anche se quasi sempre nelle posizioni più basse), e capisci bene che adesso The Neon Demon non solo è nella mia watchlist, ma l’ha scalata a grandi falcate…

    Oltre a Café Society, altri due film molto belli che ho visto in questo inizio 2017 sono The Colony e Wanted – Scegli il tuo destino. Tuttavia, si tratta di 2 film molto diversi: Wanted è tutta azione e poca sostanza, The Colony invece è uno di quei rari casi in cui all’azione pura si aggiunge anche una sceneggiatura di altissimo spessore.

    1. GOOD KILL: purtroppo la JOnes ha un ruolo molto marginale, nonostante sia la moglie del protagonista. Comunque, visto il taglio della pellicola, è corretto che la sua bellezza non sia messa troppo in bella vista: avrebbe rischiato di compromettere il resto del film, che invece ha un taglio e un messaggio molto più riflessivi.

      CLOVERFIELD: io ho preferito questo secondo capitolo. IN realtà non si tratta proprio di una saga, i colelgamenti col primo sono proprio minimi e volendo i film possono anche essere visti in senso inverso.

      MY FATHER JACK: purtroppo questo film non l ho potuto ancora vedere, conto di recuperarlo appena esce in dvd

      AMERICAN ULTRA: Eisemberg e la Stewart se la intendono a meraviglia. Hanno recitato insieme in moltissimi film e la loro alchimia è evidente. PUrtroppo no ho visto ancora Cafè Society, comunque anche questo American Ultra (pur essendo molto più leggero e avendo un taglio molto più villano) merita molto. E per un amante dell’action movie come te sarà sicuramente una bella sorpresa

      THE NEON DEMON: Refn non è nelle mie corde. Troppo autorale. Zero trama, zero dialoghi, tutta estetica. Però quest’ultimo film l’ho gradito pure io giacchè ha uno stile più canonico.

      WANTED: è veramente un gran bel film. Tra l’altro vanta un cast d’eccezione considerando il taglio leggero della pellicola. La Jolie, McAvon e perfino Morgan Freeman. Gran bel film.

      THE COLONY mi manca. Dovrò provvedre 😀

      1. Eddie the Eagle
        Senza alcun dubbio
        È un film ricco di buoni sentimenti, leggerezza eppure sostanza. Ha il miglior ritmo delle commedie inglesi e lo charme del cinema hollywoodiano.
        A ben pensarci dovevo metterlo al posto 2, davanti ad American ultra

      2. Senza dubbio Lawless. Andai a vederlo aspettandomi di godermi un crime movie senza pretese (anche per la scarsissima eco che ebbe al momento dell’uscita), e invece scoprii un film coi fiocchi. Dove peraltro l’elemento del crimine è assolutamente secondario rispetto al tema della famiglia, che mi sta particolarmente a cuore e che nel film è trattato in modo magistrale.
        Tra l’altro fu il film che mi fece scoprire Tom Hardy, ben prima che guadagnasse la fama mondiale con il ruolo di Bane. Già allora aveva un talento e una presenza scenica spaventosa: bastava che apparisse sullo schermo perché tutti, spettatori compresi, provassero un senso di minaccia e di inquietudine. Un grande attore per un grande film.

      3. Io Hardy l con Warrior
        Anche in quel caso il titolo li fuorvio’: mi aspettavo un action tutto adrenalina e mi ritrovai davanti un dramma umano e familiare trattato così bene da farmi commuovere.
        Filmone assoluto, tra l’altro di il primo a guadagnare l’etichetta di FILMONE qui sul blog nella recensione che gli dedicai
        Tom Hardy Rules!

      4. Tom Hardy ci sorprende sempre! The Revenant però non ce l’ho fatta a vederlo. Gli ho dato un’occhiata in uno dei suoi innumerevoli passaggi su SKY, e ci ho trovato tutta una serie di cose che detesto in un film: ritmo lentissimo, atmosfera depressa, ambientazione desolante. E come ciliegina sulla torta, il film ti trasmette un senso di freddo che ti entra nelle ossa solo a vederlo: è proprio l’ultima cosa di cui ho bisogno in questo periodo, visto che qua in Toscana stiamo vivendo l’Inverno più freddo dal 2010.
        Tornando a Warrior, lì recita un altro attore che mi ha sorpreso più volte in positivo: Joel Edgerton. Ha recitato divinamente lì, nel grande Gatsby e soprattutto in Jane got a gun, del quale ha firmato anche la sceneggiatura. Un grande caratterista, che adesso sta provando ad affermarsi anche come sceneggiatore e regista. Gli auguro di farcela, perché sarebbe bastato il ruolo in Warrior per farmelo adorare! 🙂

      5. THE REVENANT è effettivamente un film spiacevole per ritmo, tema, trama, personaggi. E’ un film bello che però ha un difetto su cui non so soprassedere: è del tutto incapace di generare empatia nello spettatore. Anche la causa di Di Caprio, umanissima e condivisibile, viene vissuta con distanza. E’ per questo che io non ho saputo apprezzarlo pienamente.

        EDGERTON non sapevo fosse l’autore di Jane Got a Gun. Ho visto altre sue prove da sceneggiatore: Felony e The gift (dove è anche regista) non mi ha convinto pienamente. Tuttavia anche lui è ormai nelle mie grazie dopo Warrior e sono disposte a concedergli ancora molto credito.

  6. The Nice Guys nella mia classifica non ci è entrato per un pelo, solo perché mi è sembrato davvero tanto simile a Kiss Kiss Bang Bang che adoro tantissimo, però Ryan e Russell erano bellissimi insieme 😀
    Grande che hai menzionato Veloce Come il Vento! è meraviglioso.
    In realtà mi è piaciuto tantissimo anche Room ma ho deciso che non lo vedrò mai più perché ho iniziato a piangere dopo 20 minuti e non ho più smesso.

    1. No dai, il lacrimozzo su Veloce come il vento. Non c’avrei mai creduto: bello si, ma da piangerci addirittura????
      Comunque io c’ho poco da giudicare: mi son venuti gli occhi lucidi pure alla terza visione di Interstellar (lascio a te indovinare su quale scena), quindi chi sono io per criticare te??? 😀

      1. Su Interstellar pure io… non saprei guarda io da quando la Hathaway capisce che McCounaghey la molla nello spazio per suicidarsi nel buco nero e altri momenti con la Chastain che si sente tradita ecc.. divento un relitto umano. Anche tu per caso? odio Christopher Nolan, se riesce a farmi piangere anche con Dunkirk lo vado a menare

      2. Ho visto interstellar 3 volte. Le prime due, niente.
        Alla terza il dramma.
        La prima commozione brutta l’ho presa quando Cooper abbandona Murph per intraprendere la missione spaziale. Il loro addio straziante e la musica di Zimmer devastante.
        La seconda quando si rincontrano nel finale, lei invecchiatissima e in punto di morte, lui come quando lei era bambina. I loro sguardi che si incrociano mi hanno fatto secco.

        Nolan c’ha una abilità demoniaca: lui non suscita emozioni. Lui le crea. E le sa creare così bene e così potenti che il pianto ne è spesso la logica conseguenza, anche in film dove non c’entra nulla…

  7. Ha ha ha 😀 Non scrivo commenti solo per l’incasinamento della mia vita e la mancanza di tempo, ma quando voglio far fare un po’ di stetching allo spirito leggo sempre le tue fantastiche recensioni e divagazioni! Grazie Lap! 😉

  8. Della tua lista ho visto soltanto quattro film, di cui uno solo è finito tra i migliori del 2016, ovvero “10 Cloverfield lane” che mi ha sorpreso in quanto pensavo fosse una mezza boiata invece l’ho guardato con interesse e mi ha pure divertito. “Good Kill” non è entrato di un soffio nella lista dei migliori e non so spiegarti il motivo perchè il film merita davvero. “Money Monster” è un film senza infamia e senza lode (ovviamente il parere è strettamente personale) con una Jodie Foster troppo “mainstream” ed una trama un po troppo paracula (e poi Julia ha scassato….) ma Clooney è davvero azzeccato nella parte dello stronzo (anche se poi alla fine ne esce a testa alta ).
    Un cenno a parte per “American Ultra” che hai messo in seconda posizione (no, daiiiii….addirittura!!) e che invece non sono riuscito neppure a terminarlo in quanto l’ho reputato banalotto , un film per teenagers…ma forse sono io che non l’ho capito …. (come del resto “Neon Demon”, film originale e minimalista ma che non ho gradito molto in quanto non mi ha lasciato nulla quando lo schermo si è fatto nero…. Molto meglio un sano film dal taglio classico come “Hell or High Water” oppure “Animali Notturni” di Tom Ford non certo perfetto, anzi , ma proprio questo lo ha reso interessante.
    Comunque sia, mi appunto gli altri titoli (mi ispira “White Bird in a Blizzard”…) ed attendo un tuo bel vaffa… in risposta alle mie elucubrazioni notturne….eheheheheh, scherzo….. lo so che non lo scriveresti mai ….(ma lo pensi eccome ….. 😉 ciao grande !!!!! buenas noches from a lonely room (parafrasando il titolo di un disco del grande countryman (nonchè attore e regista….) Dwight Yoakam . Bye!

    1. American Utra è un film adatto solo per tamarri bacati di testa come me: non ti crucciare se non l’hai apprezzato chè la cosa parla a tuo favore ehehehhehe
      Noto che, pur non avendolo io messo in classifica (non figura nemmeno tra i primi 40 se devo essere sincero) un po’ tutti state nominando l’ultimo di Refn (The Neon Demon). La cosa è curiosa e qualche riflessione me la ispira: forse è meno innovativo di altre sue opere, però essendo più canonico forse ha ottenuto un apprezzamento più eterogeneo e no riestretto a cinefili “colti” (passami il termine).

      Hell or high water l’ho visto dopo aver letto il tuo favorevole giudizio in un post dedicato. Sicuramente è un bel film però ha un difetto che mi ha impedito di apprezzarlo pienamente. E’ un film privo di qualunque empatia. Non c’è empatia con i personaggi, non c’è empatia con le situazioni, non c’è empatia con l’ambientazione. La narrazione è asciutta, quasi cruda: in alcuni passaggi sembra quasi un film dei fratelli Coen. Pertanto, pur avendone riconociuto l’indubbio valore artistico (anche le prove attoriali sono eccelse) il film non mi ha fatto scattare l’applauso convinto.

      Animali notturni mi manca: lo recupero appena esce il dvd!!!

      1. Eppure, per Hell or High Water sono proprio tutti i “difetti”che hai elencato che mi hanno entusiasmato : è crudo, asciutto, l’ambientazione e la fotografia delle immense distese dei territori aridi che ricorda i film dei fratelli Coen , oltre al pregio delle ottime prove di tutti gli attori (compresi i non protagonisti) mi hanno convinto. Per Neon Demon dev’essere proprio come dici, infatti non mi reputo di certo un cinefilo colto, tutt’altro… sono un bovaro al quale piacciono film dove regna la violenza e latita il sentimento (salvo poi guardare per caso un film drammatico e piangere come un bambino, ma senza farmi notare da nessuno…..). Sono curioso del tuo giudizio su Animali notturni. …è un film particolare , fammi poi sapere …ciao,
        Massimo

      2. Ciò che a te ha fatto scattare il gradimento, a me fa fatto storcere il naso: De gustibus non disputandum est

        Animali notturni non vedo l’ora di vederlo, davvero. Ne ho letto pareri ultra discordanti (dal capolavoro alla fetecchia….) e quindi una tale dicotomia non può che far schizzare la mia curiosità alle stelle.

        Ti farò sapere appena lo trovo!!!!

      3. Nel frattempo ho visto Room e devo darti ragione, capisco il motivo per il quale l’hai messo in prima posizione, proprio un bel film, grazie per la dritta !! ciao

      4. eh si, proprio bello

        ti anticipo che a breve pubblicherò una recensione dedicata proprio a Room: mi è piaciuto così tanto che ho deciso di farci un post.

  9. Ti adoro Lapinsu (nota bene che quando uso il tuo nom de plume, mi situo anch’io sull’universo parallelo che è di fatto il web..)!

    Avevo cominciato a scrivere tutta una pappardella su ciascuno dei film che hai messo come Top 10 bizzarra dei tuoi film più graditi (vertente proprio sull’incredibile volutta da parte tua di creare una vera Top 10, che non vediamo, per poi cancellarne probabilmente una metà, fatta di film bellissimi ma ovvi e poi sostituire questa metà con dei “prestanome”… pazzesco… roba da Cirque du Soleil critico-estetico… un funambo, ecco ciò che sei!), quando poi, nei commenti hai sparato con il tuo fucile a canne mozze delle allegorie addirittura citando Baywatch davanti (e non di poco!) al mostro sacro di tutti i film d’arte (il Settimo Sigillo di Bergaman!!), coadiuvato dall’altro tuo compare di merende, il comune amico Wwayne!

    Siete due iconoclasti e ve ne vantate pure! Ma tant’è…

    In realtà, pur essendo stato un anno dominato ancora una volta dall’imperversare della patata nei film statunitensi e malgrado tutte le premesse che hai fatto, la tua è una classifica con i contro-cosi!

    Sto per cedere e pubblicare anch’io una mia chart delle cose migliori viste al cinema nell’anno passato e devo ammettere che anche se non c’è praticamente un solo film in comune, una parte di quelli da te presi in considerazioni sono stati tutti fino all’ultimo nel cesto dei miei papabili, con particolare riferimento a Room, American Ultra, 10 Cloverfield Lane, Good Kill, mentre sul resto no, malgrado li giudichi degli ottimi film, non li avrei mai inseriti nella mia classifica, perché ne avevo altri che passavano davanti… la dura legge della selezione!

    Parliamo un attimo, adesso, del tuo fenomenale incipit: l’eleganza di aver usato il lorem ipsum fingendo che avesse un senso (quando praticamente quasi tutti quelli che scrivono sanno che si tratta di un testo usato sin dal 1500 per fare prove grafiche o di stampa) è pazzesca!!! Non so quanti si siano accorti di ciò che hai fatto veramente, anche perché, subito dopo, per dissimulare il codice alto di impaginazione ironica (codice doppio, appunto) ti mimetizzi in una vulgata di finto dialogo irresistibile… Fantastico! Ho apprezzato il tutto davvero tantissimo!!!

    Ora però mi punge curiosità di sapere cosa hai davvero escluso per motivazioni diverse dalla bellezza, dal gradimento complessivo e dalla troppa notorietà? Illuminaci…

    1. Partiamo dal fondo.
      Se avessi fatto una classifica logica, normale, corretta, i titoli che avresti visto sarebbero stati:
      – Bat v Sup
      – Cap America (ma di un soffio)
      – The heightful eight
      e forse qualche altro.

      Ma da un paio d’anni ormai mi piace sfruttare quest’occasione non per fare la classifica dei film che mi sono piaciuti di più effettivamente (che poi che caspita gliene frega alla gente di quali film abbia gradito io?) bensì per mettere in fila 10 titol di film non bellissimi ma belli, appartenenti a nicchie o semplicemente troppo tamarri per essere inclusi da altri in analoghe classifica. Praticamente una lista di suggerimenti, più che una classifica.
      Ed è così che sono nati i 10 titoli che leggi.
      Non ho potuto omettere un riferimento al film che più mi è piaiuto in assoluto, regalando la cover e un riferimento in fondo.

      Passiamo al resto, ora.
      Tu mi ritieni iconoclasta perchè affermo che Baywatch è più bello de Il settimo sigillo. Nè io nè wwayne siamo iconoclasti, amico cari, siamo soltanto PORTATORI DI VERITA’ perchè è innegabile che Baywatch sarà il più bel film mai fatto fin d’ora, nei secoli dei secoli. AMEN.

      Credo tu sia stato l’unico ad aver letto l’incipit (nessun altro ne ha fatto esplicito riferimento nei commenti) e questo conferma una mia vecchia tesi: quando scrivi una classifica nessuno legge l’incipit, corrono tutti subito alla lista.
      E così, dato che non mi andava di perder tempo a scrivere qualcosa che poi nessuno avrebbe letto, ho mescolato un po’ di loremipsum con un finto dialogo all’OK GOOGLE del mio smartphone (ammetto che l’ispirazione mi è venuta guardando la prima puntata di Sherlock, scena del battesimo) ed è venuto fuori questo volgarissimo calderone. Se non altro, almeno una persona l’ha letto: quel 1 è superiore alle mie aspettative ehehhehehe

      PS: non vedo l’ora di leggere la tua di classifica…
      PPS: so già che farai fatica a restare entro il limite di 10, forse anche di 20 😀

  10. Avevo grosse aspettative, ma devo ammettere che sono state anche ampiamente superate. Non parlo di film, ovviamente, ma della superclassifica dei film più belli dell’anno secondo Lapinsù. Senza badare a niente e nessuno, mettendo da parte tutti i titoli noti e stranoti, hai sfornato una top ten personalissima che francamente ti invdio (al di là dell’incipit da standing ovation). Credimi, mi hai fatto venire voglia di farne un’altra seguendo un po’ lo stesso principio, inserendoci film non per forza eccezionali ma pur sempre buoni e che pochi hanno visto, o comunque andando più a simpatia che altro (a differenza tua e di tanti altri, a me le classifiche piacciono molto, mi diverte farle anche solo nella mia mente e mi piace leggerle anche quando non le condivido minimamente). E tra i titoli da te inseriti ci finirebbero molto probabilmente Veloce Come il Vento e 10 Cloverfield Lane. Due bombe incredibili e totalmente inaspettate che per pochissimo non sono finite nella top ten che invece ho già pubblicato.
    Non ci finirebbero Room, Money Monster e American Ultra. Li ho apprezzati più o meno tutti e tre, ma non sono riusciti a conquistarmi il cuore come i primi due. Per dire, American Ultra è simpaticissimo, ma mi ha fatto anche incazzare perché aveva un potenziale immenso che sfrutta solo in parte.
    Tutti i restanti titoli non ho avuto ancora il piacere di gustarmeli. Alcuni erano già in watchlist, altri non avevo onestamente gran fretta di vederli. Adesso ovviamente la curiosità è aumentata e me li sparerò tutti a breve. Quello che più mi incuriosisce senza dubbio è Good Kill, perché è di Andrew Niccol, perché c’è Ethan Hawke che non sbaglia un film da vent’anni, e perché tratta un tema interessante che ho già visto trattare in Eye in the Sky, altro capolavoro di quest’anno che per un pelo non è finito nella mia classifica.
    Onore a te, Lapinsù, per questa classifica cazzuta e con i controcazzi, con tanti titoli impensabili e quasi priva di stratopassere.

    1. Al di là dei tono prosopopeici dell’incipit, anche a me le classifiche piaccion Zack. Mi viene un po’ a noia fare queste top sui film dell’anno precedente perchè mi sembra di fare una cosa telefonata. E’ per questo che da un paio d’anni cerco di farle un po’ alternative, anche se poi gira e rigira i film son sempre quelli.
      Ed anche a me piace leggerle: è un modo per conoscere chi le scrive, per capire che gusti ha, cosa apprezza, cosa non gradisce, che tipo di prospettiva ha il suo sguardo.

      PS: potrei fare il figo e gongolarmi sulla chiusa del tuo commento (ovvero sul fatto che questa sia una classifica quasi priva di stratopassere. Tuttavia, pur non essendoci nessun film “stratopasseracentrico”, quest’ingrediente fondamentale non manca mai:
      – Jennfer Garner (Draft Day + Danny Collins)
      – January Jones (Good Kill)
      – White Bird in a blizzard ne ha addirittura 2 di stratopassere (e infatti prossimamente gli dedicherò un post)
      – Mary Elizabeth Winstead (Cloverfield Lane)
      – Kristen Stewart (American Ultra)
      – Brie Larson (anche se illanguidita da trucco e parrucco in Room)

      1. Ah sìsì, ti capisco sulle classifiche di fine anno e condivido in pieno i motivi per cui è bello leggerle!
        Per il resto pure c’hai ragione, nessun film stratopasseracentrico (che genio!), ma stratopassere sempre presenti.
        Con Mary Elizabeth Winstead è stato amore a prima vista… e grazie ad Instagram adesso non la perdo mai d’occhio 😉

      2. Là Winstead mi balzò all’occhio col quarto Die Hard. Il film fa cagare (non come il 5 ma fa cagare) e non ne servo il minimo ricordo fatta eccezione per la sua minigonna. Chiamasi MEMORIA SELETTIVA

        PS: stratopasseracentrico me lo devo far registrare dall’Accademia della Crusca. Di sicuro torna più utile di quel cazzo di “petaloso”

      3. Ahahah! È vero! Live Free or Die Hard! Era lei la figlia d’oro di John McClane! E a me quel film, a tratti e per certi aspetti, non dispiace nemmeno.
        Comunque ti prego sì, facciamolo registrare e vaffanculo petaloso.

  11. Per l?italia avrei privilegiato Fuocoammare
    e aggiunto Colonia di Gallemberg a posto di Draft Day…
    Ma sono la solita frettolosa che legge molto estenuandosi… e commenta poco..
    sherabuonasettimana

    1. Fuocoammare non l’ho visto. Ammetto però che il genere e i registi non stanno troppo nelle mie corde…
      Colonia l’ho visto e pur avendone universalmente sentito parlar bene non mi ha convinto del tutto: alcune parti erano proprio pallosette secondo me…
      Però io sono il solito frivolone superficialone di sempre… certi film mi restano sullo stomaco come la crema fritta e non riesco a digerirli 😀

      Buona settimana anche a te!!!!

      1. Solertemente stAnotte ho visto Veloce come il vento: bravi tutti ma Accorsi improbabile: 3 stelle max
        Ti segnalo che il Barman ha recensito la 3 serie di Black mirror😉

    1. Good Kill è un film asciutto, deciso, bello.
      Cloverfield è stata la più bella sorpresa dell’anno per me.
      Su Money Monster nutrivo aspettative abbastanza alte che sono state abbastanza rispettate (siamo lontani dalla zona capolavoro, però il film si lascia guardare con piacere)

  12. Lista molto interessante, un paio di titoli che citi sono in attesa di visione sull’hard disk del mio decoder Sky e ti saprò senz’altro dire, un terzo (Money Monster) l’ho sdoganato giusto ieri sera, e condivido il tuo giudizio. Anche Julia Roberts, pur se con un ruolo di supporto, non se l’è cavata male.
    Su Al Pacino, anche se non ho ancora visto il film in questione, vado sempre sul sicuro, qualunque cosa faccia. Sempre. Ma proprio sempre sempre.
    Sempre.
    Per caso l’ho già detto?
    Sempre 🙂

    1. Devo ammettere che ultimamente ho beccato diversi film di Al Pacino che mi sono rimasti indigesti: Conspiracy, Manglehorn, The Humbling. Però c’è stato il gioiellino UOMINI DI PAROLA e quest’altra chicca che ho messo in classifica. Resta sempre un grande, anche ora che la sua carriera è in fase calante.

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