Arrowverse Vs. Gnoccaverse

IO:
Romy, Romy, è appena iniziata la nuova stagione dell’Arrowverse!!!!

ROMY:
La stagione dell’arrowcosa?

IO:
Ma dai, l’Arrowverse, l’universo di supereroi nato intorno ad Arrow.

ROMY:
Che barba con questi supereroi… ma non ti stufi mai a vedere queste schifezze da quindicenne?

IO:
Ma che dici? E’ una figata pazzesca. Guarda che bella la locandina di Arrow!!

ROMY: (sgrana li occhi)
Apperò, mi sa che devo cominciare a guardarlo pure io…

IO:
E faresti bene: anche per me Arrow è il più tosto di tutti. Col tempo ha perso un po’ di smalto ma le prime due stagioni sono bellissime.

ROMY: (con gli occhi più sgranati)
A me sembra in gran forma pure adesso…

IO:
Ah, ma allora lo vedi pure tu Arrow? Non avrei mai creduto sai!!!

ROMY:
Non ancora, ma vedo validi argomenti per cominciare a farlo…

IO:
Adesso che è morto il signor Lance, sono proprio curioso di vedere cosa combinerà Black Canary

ROMY:
E chi sarebbe?

IO:
Laurel Lance, sua figlia. Un tempo era fidanzata con Arrow poi l’ha mollato.

ROMY:
Mi sa che non è tanto sveglia la ragazza…

IO:
No, No, è una in gamba. E poi bisogna capirla, lui la tradiva con la sorella.

ROMY:
Che sarebbe questa biondona qui?

IO:
Esatto, lei è White Canary, ovvero Sara Lance, la sorella di Laurel. E’ morta, ma poi l’hanno risuscitata col Pozzo di Lazzaro. Pure lei è stata fidanzata con Arrow ma l’ha mollato anche lei.

ROMY:
Scema la sorella mora e scema pure la sorella bionda…

IO:
Per niente affatto. Sara Lance è un personaggio cazzutissimo. E poi lei preferisce le ragazze. Pensa che una volta è andata a letto con la sorella di Supergirl….

ROMY:
Apperò….

IO:
Eh si, White Canary è abbastanza libertina… Mentre Alex non è proprio il tipo da “una botta e via“. Solo stava passando un brutto periodo perchè si era lasciata con la fidanzata Maggie poco prima delle nozze

ROMY:
Ma stiamo ancora parlando dell’arrowcoso?

IO:
Si si, Alex e Maggie sono due personaggi di Supergirl, la cugina di Superman.

ROMY:
La cugina? E che sono pugliesi?

IO:
No, Kryptoniani.

ROMY:
Non avrei mai detto…

IO:
Perchè non conosci bene tutto il contesto: Supergirl è ambientata in un’altra Terra del multiverso.

ROMY:
Multiverso?

IO:
MULTI-VERSO: sarebbero più universi paralleli con tanti pianeti gemelli: Terra 1, Terra 2,  Terra 3, e così via. Secondo questa teoria per ognuno di noi esiste un Doppelganger.

ROMY:
Doppelgang? Ma che è una nuova categoria di YouPorn?

IO:
No no, i doppelganger sono i nostri alter ego negli altri pianeti del multiverso! Supergirl sta su Terra 38, mentre Arrow sta su Terra 1.

ROMY:
Perdona l’ignoranza, ma se Supergirl vive su un pianeta e Arrow in un altro, come hanno fatto Sara e Alex a incontrarsi?

IO:
Al matrimonio di Flash!!!!

ROMY:
Ah, finalmente un matrimonio. Mi piacciono i matrimoni! E con chi si è sposato?

IO:
Con la sorella!

ROMY: (sputacchiando la bibita appena sorseggiata)
LA SORELLA????

IO:
Si. Cioè: no. Non è proprio la sorella. Sono cresciuti insieme perchè il padre di lei ha adottato Flash.

ROMY:
Ah, meno male. E’ stato un bel matrimonio?

IO:
Oh si, per lo meno fino a quando non sono arrivati i supereroi nazisti…

ROMY:
I nazisti? E che c’entrano i nazisti con i supereroi?

IO:
Niente. Però sono stati usati come villain nel crossover dell’anno scorso con Arrow, Flash, Supergirl e Legends of Tomorrow.

ROMY:
Legends of tomorrow?

IO:
La quarta serie TV dell’Arrowverse. Sta diventando la mia preferita del gruppo, sai? Viaggi nel tempo, battutine ficcanti, tamarrate come se piovesse. La protagonista è Sara Lance.

ROMY:
Ah, quella che stava con Arrow ma che l’ha lasciato perchè le piacciono le ragazze.

IO: (entusiasta)
Esatto!!!!!

ROMY:
Toglimi una curiosità: ma alla fine Arrow è rimasto scapolo?

IO:
No no, si è sposato.

ROMY:
Azz… peccato… e con chi?

IO:
Con la hacker informatica.

ROMY:
E questa biondona sarebbe una nerd informatica? Me la immaginavo più cessa francamente.

IO:
E’ molto brava con i computer, il resto è contorno.

ROMY: (perplessa)
Dici?

IO:
Dico, dico.

ROMY: (dopo qualche istante di pausa)
Vediamo se ho capito bene. C’è questo Arrow che sta insieme alla sorella dark ma nel frattempo si porta a letto pure la sorella bionda che però nel frattempo muore, risorge e scopre di essere omosessuale così comincia ad andare a letto con chiunque le capiti a tiro, perfino la sorella di Supergirl, che conosce al matrimonio tra Flash e la sorella adottiva. Il tutto mentre pure le nerd informatiche sono supergnocche bionde e si inventano nuovi nomi per le categorie di YouPorn.
Giusto?

IO:
Beh, più o meno…

ROMY:
E tu mi vuoi far credere che guardi questo papocchio perchè ci sono i supereroi?

IO: (sdegnato)
Certo che si!

ROMY: (con uno sguardo colmo di commiserazione)
Ho visto soap-opera con trame meno torbide e personaggi meno scabrosi. E soprattutto con meno gnocca.
Vergognati.

 

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42 pensieri su “Arrowverse Vs. Gnoccaverse

      1. Hanno un lato trash discreto (e Arrow mi annoiava alquanto, specie coi flashback a pioggia) ma mi divertivano molto. Alcune storie erano carine.
        Poi le hanno spostate a pagamento e così sono indietro dell’ultima stagione di tutto (credo una stagione sola, eccetto le leggende del dopodomani, di cui ho visto solo la prima, in chiaro).

      2. Le prime due stagioni di Arrow sono molto belle secondo me: praticamente è Batman però fa lo stesso, funziona bene.
        Poi si perde un po’ per strada e alcuni passaggi sono stati grotteschi.
        Le leggende invece crescono col passare degli anni: ogni stagione è migliore della precedenza. Sta diventando la serie più cazzara del gruppo (i personaggi onestamente si prestano molto…) il che gli da un tono leggero e scanzonato che mi fa morire.

        E poi c’è da dire che il crossover di quest’anno è stato semplicemente meraviglios: praticamente un film lungo 4 puntate e senza un attimo di cedimento.

      3. Arrow è praticamente Batman, gli ha pure fregato i nemici e il posto come Ra’s XD
        A me non ha mai catturato molto, sembrava la copia del Batman di Nolan, per cui non vado matto. Meglio Flash (a parte quando agiscono a caso) e Supergirl, che però ha dialoghi poco incisivi.
        Le leggende sì, sono i Guardoni della Galassia in versione DC 😛

      4. Flash è carino ma resta sempre molto simile a se stesso, piatto direi.
        Supergirl parte benissimo e la prima stagione è molto bella, ma da quando non c’è più Cat Grant la serie ha perso una buona metà del suo fascino.
        Le leggende invece crescono crescono crescono…
        E poi c’è Caity Lotz per la quale ho un pericolosissimo debole dalla seconda stagione di Arrow….

    1. Sia chiaro: io adorol’arrowverse!!!!!
      Solo che certe derive (che a me comunque piacciono) fanno sorridere e col tempo si sta uscendo molto dal seminato…
      PS: come dicevo al Conte, almeno recupera il crossover di quest’anno, quello coi Nazisti. Imperdibile e bellissiimo

      1. Se recuperi tutto fai bene, ma se anche vuoi recuperare solo i 4 episodi del crossover (Crisis on Earth X) puoi farlo tranquillamente: sono abbastanza slegati dal resto delle storie fatta eccezione per il motivo scatenante la reunion (il matrimonio di Flash).
        Te lo dico in tutta sincerità: quei 4 episodi visti tutti d’un fiato sono un film anche migliore del film Justice League (non che ci volesse molto però…)

  1. Ho riso tanto! Mio fratello le segue tutte ed è davvero appassionato, io avevo iniziato Arrow a suo tempo ma ho mollato verso la fine della quarta stagione: troppo telenovela, e quando la gente inizia a morire e risorgere come se nel passaggio verso l’aldilà ci fosse un tornello su cui basta appoggiare la tessera per andare e venire come gli pare, ecco è il genere di cose che mi fa sentire preso in giro e mi fa perdere la voglia di seguirlo.
    Però seconda stagione di Arrow TOP! La ricordo ancora con moltissimo affetto, così come le sorelle Lance.

    1. Le sorelle meritano rispetto e molto di più ancora, soprattutto diventano canarine in tutina latex 😛

      Io le seguo tuttora: si tratta di una visione molto disimpegnata che però sa ancora essere divertente. Arrow ha perso smalto, come anche Flash e purtroppo anche Supergirl sembra sulla stessa china. Ma LoT ancora va alla grande e sono curiosissimo di vedere la nuova serie in programma per l’anno prossimo: BATGIRL (sarà introdotta nel prossimo crossover e sarà interpretata da Ruby Rose)

      W Berlanti, non c’è che dire.

  2. Oh, quanto ti voglio bene, fratello e soprattutto quanto ti voglio bene per i post che pubblichi!!!

    Non esagero nel dirti che questo tuo ultimo intervento è assolutamente delizioso ed in modo paradossale è persino la miglior recensione collettiva che io abbia letto sin dall’inizio sulle serie tv di Berlanti: quest’oggi, leggendo in autobus il tuo splendido pezzo, mi sono sentito grazie a te persino ringiovanito, perché nel gustarmi i dialoghi di quel virtuale canovaccio da situation-comedy, in cui da tempo muovi con successo i personaggi della tua fiction domestica condotta dagli alter ego tuo e di tua moglie, ho rivissuto i giorni in cui scoprì la bellezza post-adolescenziale della primissima stagione di Supergirl, con quella fruzione meravigliata ed ingenua da cui poi scaturì il tuo celeberrimo post di allora (l’indimenticato Non c’è cosa più divina che vedere la cugina,) ed anche quella visione che poi io condivisi con te e da cui poi parti tutto il nostro amore condiviso per questo unicum televisivo, solo apparentemente imparentato con le altre fiction televisive di taglio supereroistico, ma in realtà ambientato in una terra di mezzo televisiva con le sue regole narrative, i suoi miti ed i suoi cliché che la differenziano sia dei mutanti della Marvel e della Fox, sia dai comprimari del Cavaliere Oscuro di Gotham.

    Preciso subito che condivio in pieno il tuo giudizio su tutto il multiverso action-romance di taglio fintamente supereoistico di Berlanti, sia in modo complessivo (concordo con te che da sempre queste siano serie che si guardano con divertimento anche nei loro momenti davvero bassi), sia specifico (Legends of Tomorrow, dopo il tracollo della punta di diamante della fiction sulla supercugina, è effettivamente oggi il top del Berlantiverse, grazie a quella sua assoluta spensieratezza e noncuranza, che invece, ad esempio, il MCU non ha mai davvero avuto): se infatti da un lato il segreto della bellezza dell’Arrowverse risiede nella peculiare miscela di elementi romantici (quasi a rischio di soap) ed action senza thrilling (come nella maggioranza dei procedural nazional-popolari) di taglio familiare, lo sfacciato fascino di eroi ed eroine, dal sex-appeal fumettistico ed iperreale (come un videoclip musicale di qualsiasi divo del pop), con la medesima pruderie patinata di una pubblicità di lingerie o cosmesi pubblicata su una rivista per tutti (declinazione delle desiderata del sexy e non delle esibizioni del porno), coinvolge un vastissimo pubblico, trasversalmente maschile e femminile e gay, senza eccessi scomodi per la morale comune ma in una sorta di epicureo piacere sottomesso al dovere sociale (vado a letto con chi mi pare, ma combatto sempre per la patria!).

    Il tuo articolo è stracolmo di momenti epici (già a partire dal titolo, con quel micidiale e vincente neologismo di gnoccaverse), in cui è impossibile non applaudire a scena aperta, come ad esempio nello scambio di battute, dal sapore italianissimo (e per questo satirico), su Supergirl (GIANNI: «Si si, Alex e Maggie sono due personaggi di Supergirl, la cugina di Superman», ROMY: «La cugina? E che sono pugliesi?», GIANNI: «No, Kryptoniani», ROMY: «Non avrei mai detto…»), ma il momento non più bello, ma più, per così dire, “intimo” è per me stato il passaggio in cui il character di Romy ti dice «ma non ti stufi mai a vedere queste schifezze da quindicenne?», perché è esattamente ciò che mi disse mia moglie Sandra, quando entrando in cucina mi trovò intento a fare binge watching con gli episodi della primissima stagione di Supergirl ed io allora alzai lo sguardo, assolutamente conscio che la mia compagna non avrebbe mai potuto comprendere il motivo del mio divertimento… Un secondo dopo, Kara Danver ed il suo capo di allora Cat Grant si esibirono in uno scambio di battute talmente patetico e sciatto che avrebbe potuto essere ospitato nelle pagine di quelle riviste per ragazzine (dove qualcuno pone all’esperto curatore della pagina quesiti del tenore «dottore, posso rimanere incinta se faccio il bagno nella stessa vasca dove mio fratello si è masturbato?») ed io alzai gli occhi verso mia moglie che mi guardava arricciando un sopracciglio, come ad avvisarmi di non attaccarmi sugli specchi per difendere l’indifendibile… Come avrei potuto risollevare le mie sorti mostrandole una delle mie scene preferite ovvero quella in cui Kara cerca di trovare l’outfit per la sua tenuta da superoina, finché alla fine non si mostra con la release definitiva, di fronte agli occhi sgranati di Winslow Schott?

    Ti lovvo, fratello e collega.

    1. Col passare degli anni sto scoprendo che una delle più belle virtù che si acquisiscono invecchiando è quella far diventare i proprio se stessi più giovani dei vestiti da indossare alla bisogna o, più prosaicamente, delle visiere attraverso cui vedere il mondo come più ci pare e piace.
      Posso quindi decidere di vedere (e valutare) un film indossando gli abiti del mio io quindicenne, oppure di quello trentenne o magari di quello attuale quasi-quarantenne (ci tengo a sottolineare il quasi… 😀 ). Ma, ed è questa la meraviglia più meravigliosa, si può anche decidere di indossare tutti insieme questi vestiti e valutare così in base a tanti propri alter ego (dei doppelganger, se considerasissimo noi stessi come creature multiforme composte da tante essenze simili ma diverse, pur sempre parallele) quanto abbiamo davanti.
      Confesso che dinanzi a qualunque manifestazione dell’arrowverse qualsiasi mio IO superiore a quello quindicenne fatica a farsi breccia: l’ormone tripudia per ognuna delle innumerevoli stratopassere degli show, il romanticismo tifa per ogni love-story, la fanciullesca creduloneria ammicca ai poteri e alle virtù dei supereroi, l’anima nerd va in brodo di giuggiole innanzi alle ripetute trovate informatico-ingegneriste con cui i nostri prodi alfieri salvano il mondo.
      Quest’astensione del giudizio critico e adulto è necessaria e propedeutica alla visione di tutti questi film ed è per questo, ad esempio, che l’altro figliastro del Berlantiverse (Black Lightning) non funziona perchè troppo serioso e smanioso di cantare la rivincita degli afroamericani. La ricetta del nostro Greg funziona solo se apparecchia una tavola leggiadra e spensierata, il che non è un difetto, non potrebbe esserlo nemmeno volendolo.

      Mi fa quindi piacere che tu abbia colto questo minimo comun denominatore, subito esplicitato nell’incipit del post, perchè quel “quindicenne” non era certo posto a caso.
      Ma d’altronde non poteva essere altrimenti, giacchè fosti tu a forzarmi la mano perchè vedessi Supergirl: ancora ricordo l’area commenti di un mio vecchissimo post intasata dalle clip delle prime puntate della supercuginagnocca. Ed io, che sono sensibilissimi a certi tasti, non potei opporre resistenza.
      Per altro – il che mi rattrista assai – Supergirl è lo show del gruppo che sta più rapidamente declinando e mi auguro che Greg sappia raddrizzare la rotta prima del definitivo naufragio (a meno che non abbia già in mente di sostituire la supercugina con la superpipistrella).

      Ti lovvo anche io, amico mio

  3. Odio me stesso per non riuscire a condurre questa goduriosa “chat” a base di commenti, ma un lavoro imprevisto e soprattutto notturno richiamano la mia attenzione… E si che mi stavo appena riscaldando, essendomi ripromesso di passare in rassegna tutto il comparto attoriale femminile delle quattro serie Made-In-Berlanti… Ma ora non mi resta che esprimere, in modo anche troppo striminzito, il mio profondo dolore per la quarta stagione di Supergirl, dove davvero troppomcambiamenti di cast ne hanno minato in profondità il mood… Perchè se mai ci fossero delle barricate su cui schierarsi, si sappia che io sono e sarò sempre del partito Melissa Benoist avverso a quello Ruby Rose!

    Buona serata e buona notte, amico mio.

    1. Mi duole saperti affaccendato nel lavoro notturno.
      Mia moglie per anni ha fatto i turni di notte e so quanto sia logorante il travaglio notturno. Hai quindi tutta la mia solidarietà.

      Spero di poterti consolare almeno con questa galleria della nostra NaziSupergirl perchè, come ho avuto modo di spiegare poc’anzi al nostro amico pizzadog su instagram, il fattore badgirl unito al fascino della Melissa nostra tocca vette di gnocchitudine inarrivate.
      Per altro, sempre su input di pizza, mi è sorta la malsanissima idea di una chart sulle gnocche del Berlantiverse, classifica oltremodo nutritissima sia in termini quantitativi che qualitative giacchè il nostro showrunner ha indubiamente un gusto sopraffino in fatto di ragazze nonostante l’ormone non susciti in lui ciò che suscita in noialtri.
      Quindi gustati la melissa-nazi e corri al lavoro: ci sarà senz’altro occasione per una delle nostre amate tempeste di commenti 😀




      1. Stai toccando un tasto particolarmente sensibile, perché la visione di quel Crossover mi ha fatto urlare come un lupo mannaro in calore tanto per essere raffinati è la mia camera sarebbe piena di Poster della Melissa, se solo io fossi molto, ma molto più giovane!
        Alla prossima.

        P.S. In caso di una chart, ovviamente comprensiva di piccole note tecniche sulla serie di provenienza ed il relativo ruolo (d’altronde si voterebbe il character nella sua fisicità e non l’attrice), sappi che applaudirei ed ovviamente darei i miei voti!!!

      2. Al di là dell’ormone quel caspita di crossover è una figata pazzesca. In pratica un film di 2 ore che sbaraglia alla grande il quasi coevo Justice League.
        Lo vidi tutto in una seria, col cuore in gola per l’emozione generata dall’ammirazione per una produzione ambiziosa e riuscita.
        Berlanti Forever, amico mio.
        Dai tempi di Everwood ne è passata di acqua sotto i ponti e il Nostro sa quel che fa.
        Tra l’altro ho visto anche “I, Simon” e niente, spacca pure lì.

        A proposito del Berlantignoccaverse, la chart sarebbe arditissima perchè oltre alle supergnocche protagoniste delle varie serie-tv, ci sarebbero pure tutte le comparse\ricorrenti dei vari show:
        – Shantel Vansanten e Violet Bean (Flash)
        – Katrina Law e Rila Fukushima (Arrow)
        – Floriana Lima e Odette Annable e Amy Jackson (supergirls)
        – Bar Paly (Leggende)

        Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

        PS: proprio oggi (coincidenza!!!!) sono usciti i poster del crossover di quest’anno: già godo

      3. Ieri mi sono visto la prima puntata della supercugina quarta stagione… Attendo con ansia il crossiverone che sarà questa volta alla puntata 9 delle serie Berlanti!

      4. io aspetto sempre la versione in italiano, lingua originale + sottotitoli non fanno proprio per me.

        Già che si discute di serie tv, ti informo (ammesso e non concesso che la cosa ti interessi) che ho iniziato il recuperone de IL TRONO DI SPADE.
        Procedo a ritmo spedito e sono arrivato quasi al termine della terza stagione.
        Devo dire che è uno show molto bello e lo ammetto con una punta sottile di vergogna giacchè l’ho ignorata per anni basandomi su una serie di pregiudizi (non amo il genere fantasy, come tu sai bene) e con un pizzico di snobismo.
        Tenere le redini di uno spettacolo del genere è indubbiamente una fatica enorme: decine di personaggi e scenari diversi, trame che più intrecciate non si può, continui rimandi e avvitamenti narrativi. Chi scrive questa serie c’ha due palle di granito.
        Praticamente ho sospeso tutte le altre visioni perchè voglio arrivare al traguardo della settima il prima possibile. Non ci sono ancora “rimasto sotto” ma sono pericolosamente sulla strada giusta 😀

      5. Sì, mi ricordavo che tu a suo tempo me l’avessi detto ed è per questo motivo che mi sono assolutamente trattenuto da farti qualsiasi tipo di Rivelazione anche la più piccola o la più banale perché ti toglierei il gusto sia,, dell’apprezzamento come della critica…

        Sulle serie di The Game of Thrones non posso che essere felicissima della tua scelta di recuperarla, perché Allo stato attuale è ancora una serie incredibilmente brillante e grazie al tuo recupero potrei goderti in diretta l’evento del ultimissima stagione prevista per il prossimo anno…
        In quasi tutte le mie classifiche, sia quelle pubblicate che quelli semplicemente discusse tra amici, questa immensa fiction è stata quasi sempre nei primissimi posti del mio gradimento personale con eccezione della seconda stagione che in assoluto la più brutta ma che hai già superato ed aggiungo anche che malgrado quello che leggerai nel web la sceneggiatura procede con un crescendo di qualità impressionante mano a mano che passano gli anni riuscendo ad affrancarsi lentamente dal ossatura un po’ anchilosata di romanzi e arrivando a compiere il miracolo diffondere la magia con la strategia militare e regalando anche scene di battaglia come non si vedono nemmeno nei grandi film

      6. Già ora ho notato un crescendo a livello di sceneggiatura e in molti mi hanno confermato che il crescendo continua anche nelle stagioni successive, rendendo questo show unico nel suo genere, perchè migliorato andando avanti col tempo mentre di solito accade il contrario.
        Per altro, ma qui vado a memoria, la serie è tratta da romanzi di Martin (non so quanto fedelmente però) ma addirittura le ultime stagioni sono uscite prima su video e poi su carta, un unicum nella storia della trasposizione cinematografica o seriale.
        Non che abbia il minimo interesse a recuperare anche i romanzi, sia chiaro, ma mi incuriosisce (come sai) la genesi narrativa e se il prodotto è eccellente, la mia curiosità diviene morbosa.

      7. Hai ragione su tutto! Le cose si sono svolte esattamente come hai detto tu ed effettivamente Trattasi di un Unicum sia per la modalità con cui è stato adattato il testo letterario, sia per l’incredibile qualità che invece di scendere aumenta

      8. Già che ci siamo ti aggiorno anche su una mia recente visione telefilmica, seppur superficiale, ma che credo ti farà piacere dal momento che qualche anno fa dedicasti un bellissimo post a questo prodotto britannico di fulgido successo
        https://kasabake.wordpress.com/2015/06/21/downton-abbey-god-save-british-television/comment-page-1/

        Io, da brava formichina, cominciai all’epoca a scaricare le puntate di Downton Abbey e qualche settimana fa ho iniziato a vederla insieme a mia moglie.
        Confesso che l’ho seguita molto molto distrattamente e ho visto meno della metà degli episodi, tuttavia guardando sprazzi e scene qua e là mi tornavano in mente le parole meravigliose che spesi per questa serie.
        Io mi astengo dal giudizio perchè, come dicevo, l’ho seguita a singhiozzo, ma mi sento in dovere di portarti i ringraziamenti della mia signora che ha massimamente gradito tanto da dolersi infinitamente al termine dell’ultima puntata.

      9. Ma quanto è figo Wwayne che si legge anche i commenti? Un grande…

        Tornando a noi, la notizia della tua visione anche solo parziale del capolavoro di Fellows, così tanto amata sia da me che da Jon Favreau è bellissima ma lo è ancor di più il gradimento avuto da parte della signora Jarvis!!! Romy the best in town!

        Spero che tu le abbia scaricato l’opera completa con gli speciali natalizi… Dico bene?

      10. boh, che ne so? spero di si… ma temo di no

        shhhhhh, che se ci sente la signora poi mi cicchetta perchè non glieli ho scaricati 😀

        a proposito, ho visto che tutti gli attori della serie sono impegnati nelle riprese di “Downton Abbey – The movie” ma non ho capito se si tratta della trasposizione cinematografica dell’opera oppure di una sua appendice veicolata sul grande schermo anzichè in TV.

      11. Il discorso degli speciali è soltanto un modo bizzarro con cui gli inglesi spesso creano la numerazione delle loro serie televisive, da sempre famose per la non prevedibilità del loro calendario, ma tali speciali sono assolutamente parte integrante delle singole stagioni e se gli inglesi fossero un popolo normale, tipo di quelli che hanno la guida a sinistra, avrebbero dato agli speciali semplicemente il corretto numero cronologico: stesso identico discorso si potrebbe fare tranquillamente per lo speciale della serie televisiva Sherlock L’Abominevole Sposa, distribuito come se fosse chissà quale storia a parte mentre realtà si situa perfettamente in mezzo tra la terza e la quarta stagione.

        Io penso sia impossibile che tu non abbia scaricato anche gli speciali (Rete 4 li trasmise a sui tempo spezzandoli ognuno in 2 puntate, ma lasciandoli in 16/9, mentre quei decerebrati de LaEffe li hanno trasmessi in 4/3…WTF?!?!) ma nel caso davvero disgraziato che così non fosse, giacchè contengono ognuno di essi rivelazioni clamorose nelle singole sottotrame, devi provvedere immediatamente e di certo, senza troppe ricerche, ti sarà utile la lista degli episodi fornita sulla pagina italiana ed inglese di Wikipedia…

        Il film, sempre sceneggiato da Fellows, come qualsiasi altra cosa che abbia riguardato la fiction, sarà strutturato come un mega-episodio finale, cronologicamente in linea all’ultima stagione, con la medesima funzione di commiato dagli spettatori che ha avuto lo Speciale finale di Sense8.

        Guarda assieme a Romy la mini-serie River: ti arricchirai intellettualmente e guadagnerai “punti moglie”…

      12. Grazie a un rapido controllo su wikipedia ho appurato che avevo già reperito tutti gli episodi di Downton Abbey, infatti gli special vengono considerati come parte integrante di una stagione (come ad esempio lo speciale natalizio della seconda stagione).
        Tra l’altro, essendo ricchi di momenti di svolta nella trama e nelle sottotrame, una loro eventuale mancanza sarebbe balzata agli occhi attenti di mia moglie, che con la tipica curiosità femminile appunta mentalmente ogni singolo dettaglio delle serie per vedere poi “come va a finire”.
        Quindi posso tirare un sospiro di sollievo.

        Il fatto che questo nuovo film sia una sorta di puntatone di epilogo mi ha lasciato un po’ stupito, lo ammetto, poichè l’ultima puntata (quella l’ho vista) aveva visto chiudersi praticamente tutti gli scenari aperti più importanti, lasciando solo in bilico la possibile storia d’amore tra Daisy e Andy, che purtuttavia sembra molto ben avviata.
        Comunque appunto il titolo e metto in watchlist per quando sarà.

        Passando invece a RIVER, ricordo chiaramente che me la consigliasti anche tempo fa e sono abbastanza sicuro di averla gà “recuperata” e che sia archiviata in qualche cartella del mio HDD esterno. Tuttavia non ho ancora avuto occasione di vederla ma ormai sai che i miei tempi sono un po’ strani visto che ho visto in queste settimane una cosa di cui discutemmo oltre 3 anni fa…
        Per altro, la prossima serie che vedrò insieme a mia moglie (io classifico le serie tv in due generi: CONIUGALI, ossia quelle che vedo con Romy, e PERSONALI, ossia quelle che vedo da solo, coma ad esempio l’arrowverse o quella che sto guardandi sti giorni durante gli allenamenti, l’adrenalinica STRIKE BACK) sarà ABSENTIA, serie tv che mi pare sia firmata Amazon Prime e di cui mi è stato ben parlato da un collega. Debbo per altro ammettere che guardo le serie TV firmate Amazon sempre con piacere: sono realizzazioni mai banali che cercano un piacere visivo meno immediato ma più ricercato.

      13. Ah, dimenticavo, i jolly per guadagnare i “punti marito”, ossia quella raccolta necessaria ad ogni uomo sposato al fine di evitare ramanzine e mattarelli sulla testa, sono sempre bene accetti, quindi ti sono enormemente grato anche per questo.

      14. PS: il nostro amico è figo pure si taglia le unghie delle mani, figuriamoci quando si diletta a leggere i nostri commentacci !!!!

  4. Nei primi anni 2000, la Marvel decise di dedicare almeno un film a tutti i suoi supereroi. In alcuni casi (vedi X – Men) l’operazione fu così fortunata da creare un filone ancora non esauritosi, in altri (vedi i Fantastici Quattro) il passaggio dalla carta stampata alla pellicola fu decisamente infelice. Ad ogni modo, si trattò di una scelta rischiosissima: gli unici personaggi Marvel con un vasto pubblico erano Spider – Man e gli X – Men, mentre tutti gli altri erano dei totali sconosciuti, e quindi non era affatto scontato che i loro film avrebbero avuto successo. Alla fine l’hanno avuto quasi sempre, e in alcuni casi (vedi Black Panther) è stato anche un successo molto più grande del previsto.
    La DC per lungo tempo non ha saputo come controbattere a quest’ascesa della Marvel, sia perché si era accorta con grave ritardo che i cinecomics potevano essere un business enorme, sia perché ha un parterre di supereroi meno intrigante rispetto a quello della sua concorrente. La Marvel oltre a Spider – Man e gli X – Men può contare anche su dei pezzi da 90 come Iron Man e Thor; la DC invece al di fuori di Batman e Superman non ha molto altro da offrire, se non dei “doppioni” come Freccia Verde (clone di Batman) e Supergirl (versione femminile di Superman).
    Poi è arrivato Berlanti, che ha trasformato letteralmente la merda in oro. Ha preso dei personaggi secondari dell’universo DC senza molto appeal, li ha coraggiosamente messi al centro di alcuni suoi progetti, e soprattutto ha avuto l’intelligenza di capire che sarebbe stato meglio farli esordire in televisione anziché al cinema: uno spettatore medio non avrebbe mai pagato 7 euro di biglietto per vedere un clone di Batman o di Superman, ma se passa in tv magari una chance gliela dà.
    E’ andata esattamente così, e adesso anche la DC è riuscita a far entrare nell’immaginario collettivo anche altri personaggi oltre a quelli più famosi. Certo, la Marvel ha saputo gestire e monetizzare molto meglio i suoi comprimari, ma per come si era messa direi che la DC può ritenersi molto soddisfatta.
    Questa analisi l’ho condotta da spettatore esterno, perché delle serie tv targate DC so davvero poco e nulla. L’unica a cui detti una chance fu Arrow, e la mollai dopo 2 puntate per l’esagerata inverosimiglianza della trama. Negli ultimi anni poi mi sono allontanato pure dai cinecomics, perché ho notato che hanno cominciato a seguire un canovaccio sempre uguale: un supereroe incontra un cattivo apparentemente invincibile, ma alla fine scopre il suo punto debole e lo sconfigge. Non a caso, gli unici cinecomics che ho visto negli ultimi anni sono quelli che mi sembravano discostarsi un po’ da questo stereotipo, ad esempio mettendo un cattivo al posto del buono (come è successo con Suicide Squad e Venom).
    Passando al tuo post, mi sono divertito moltissimo a leggerlo, e la mia delizia è aumentata quando sono passato a leggere i commenti, che sono tutti di altissimo livello. Mi ha colpito in particolare il punto in cui, parlando con Kasabake, affermi che Berlanti ha la capacità unica di farti tornare quindicenne: concordo in pieno, perché quando sono andato a vedere “Tuo, Simon” ho avuto esattamente questa sensazione. Tra l’altro ho scoperto da Wikipedia che non è stato l’unico film diretto da Berlanti, perché ne aveva già fatto uno nel 2000 e un altro nel 2010. Insomma, in pratica partorisce un film ogni 10 anni: capisco che la televisione lo impegna moltissimo, ma spero proprio che l’attesa per la sua quarta fatica cinematografica sarà meno lunga. 🙂

    1. Il merito di Berlanti è quello di aver capito che per far funzionare supereroi minori sullo schermo doveva inserire elementi tipicamenti estranei ai cinecomics, nella fattispecie elementi sentimentali e romantici che conferiscono ai suoi prodotti un taglio originalissimo che fa storcere il naso ai puristi del genere ma tuttavia riscontra un innegabile successo.
      D’altronde lui è un autore e produttore forgiatosi proprio sul genere sentimentale e romantico e non a caso fu lo showrunner del mielosissimo Everwood. Lo stesso TUO SIMON da te citato è un film chiaramente a stampo sentimentale.

      Sono per altro convinto che anche tu troveresti modo di gradire le sue seie tv, non foss’altro per la massiccia e invasiva presenza di gnocche clamorose. Nel mio post ne ho presentate alcune ma ce ne sono molte altre, sia tra le protagoniste che tra le ricorrenti.

      AH, quasi dimenticavo: spulciando sulla pagina imdb di Berlanti https://www.imdb.com/name/nm0075528/ ho scoperto che è ha già annunciato il suo prossimo film , Booster Gold https://www.imdb.com/title/tt5716028/?ref_=nm_flmg_dr_1 . Pare sia un supereroe,ma onestamente non ne ho mai sentito parlare.

      1. Booster Gold è un altro personaggio secondario dell’universo DC. Onestamente mi sembra che non abbia abbastanza spessore per reggere un film da solo, ma come ho detto prima Berlanti è un asso nel cavare il sangue dalle rape, quindi non mi stupirebbe se riuscisse a fare il botto anche stavolta.
        Riguardo alle sue serie tv, le sottotrame sentimentali e la continua sfilata di sventole da urlo ad alcuni potranno sembrare dei facili espedienti per attirare pubblico, ma sono convinto che il successo di Berlanti dipenda anche da altro. In fondo TUTTE le serie tv (e anche molti film) puntano su questi aspetti, ma non per questo diventano automaticamente interessanti e di successo: di conseguenza, ad essere decisivi non sono tanto gli elementi in sé, quanto l’uso che se ne fa. Berlanti evidentemente li sa usare bene, e li sa anche unire adeguatamente ai topoi del genere supereroistico.
        Comunque ad Arrow potrei dare una seconda chance, perché Freccia Verde è uno dei miei supereroi preferiti in assoluto. Prima però devo risolvere un punto che ho in sospeso da molto più tempo: la serie tv del Punitore! 🙂

      2. The Punisher è stata, insieme a Mindhunter, la migliore serie tv che ho visto l’anno scorso. Un vero gioiello seconda in bellezza (tra quelle netflix di stampo supereroistico) solo alla prima stagione di Daredevil.
        Fai quindi non bene, ma benissimo a recuperarla.
        Arrow potrebbe piacerti: le prime due stagioni furono da urlo, poi si è pera per strada e oggi si fa fatica a guardare anche se, tra tanti bassi, i pochi alti brillano ancora di luce cristallina.
        Recupera quindi il PUnitore senza esitare, poi semmai prova con le prime due di Arrow.

      3. Farò senz’altro così. Tra l’altro temo di essermi ripreso la stessa orribile influenza che mi mise KO l’anno scorso, quindi nei prossimi giorni potrei avere tempo libero in abbondanza per fare il recuperone di Punisher e Arrow. Ti farò sapere! Buone visioni e buone letture! 🙂

  5. Caro Lap, questo è l’articolo più bello che sia mai stato scritto sull’Arrowverse XD
    Per altro è anche il più preciso e accurato! Non mi ero mai reso conto di quanto fossero Beautiful [intendo la soap, non “bellissimo” in inglese] le serie DC/CW!
    O meglio, l’elemento soap è talmente intrinsico nelle serie che inconsciamente o meno, è proprio quello che ci spinge a continuare a segurile [di sicuro non è l’incombente minaccia della distruzione della città del rispettivo eroe…sticazzi della città del rispettivo eroe XD fatemi vedere più scene con Sara e Alex!!!] ma messo così per iscritto è esilarante!
    E te lo dice uno che è stato un fan accanito di Grey’s Anatomy!
    Fantastico!
    Per altro non ho ancora iniziato le nuove stagioni [di solito le seguo in contemporanea con gli USA] perché prima di imbarcarmici dovevo finire qualche serie che stavo segunedo [tra cui Daredevil che, come ti dicevo, mi stava piacendo assai…e ora che l’ho conclusa ti posso confermare che è forse la stagione migliore che sia stata fatta fin’ora di tutto le serie Marvel/Netflix!!!], ma questo articolo mi ha fatto sentire la mancanza di Arrow, Flash, Supergirl e tutta la scooby gang of tomorrow!
    Mi sa che sto week end mi rimetto subito in pari.
    Grazie Lap XD

    1. Caro amico pizza,
      che gioia leggerti di nuovo su queste lande desolate (e desolanti, direbbero in molti…).
      Effettivamente l’occasione era troppo ghiotta per non attrarti qui: so quanto tu ami le serie TV a taglio supereroistico in generale e il tuo fandom in particolare per il Berlantiverse (ancora ricordo con piacere immenso il post che dedicasti al crossover dell’anno scorso).

      Che l’elemento soap-opera abbia assunto un ruolo centrale nelle serie dell’Arrowverse è acclarato ma, e mi fa piacere che questa impressione non sia solo mia, è uno dei motivi per cui in molti continuano a guardarlo. Vanno bene le maschere, i costumi, i superpoteri e il mondo da salvare, ma fateci spettegolare su chi tromba chi e quando. E, sia messo agli atti, io sulle scene saffiche di Sara e Alex creerei uno spinoff… tanto chi vuoi se ne accorga se c’è una serie in più… anzi già c’è una serie in più, quella su BatGirl che sarà la prima supereroina lesbica (già il fatto che sia questo elemento privato e personale quello pubblicizato in primis dai produttori fa capire che taglio avrà il nuovo show di Berlanti…)

      Scusami, se come al solito divago pindaricamente….
      Grazie ancora per il commento e per le anticipazioni spoilerfree di Daredevil: onestamente faccio fatica a credere che si possa fare meglio della prima stagione… ma mi fido ciecamente del tuo giudizio!!! Purtroppo la mia visione non sarà immediata: sto terminando il recuperone de Il trono di Spade (sono a metà della V) poi sarà ballottaggio tra Daredevil e The man in high castle. Ci metterò tempo, ma piano piano ci arrivo 😀

      salut!!!!!

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