I film da non perdere nel 2020

Puntuale come la tassa sui rifiuti, alla fine di ogni anno arriva anche il consueto post di Lapinsù riguardo i film da non perdere nell’anno che verrà.

Trattasi ovviamente di una selezione personalissima, che raramente strizza l’occhio al blockbuster perchè animata dall’indole vulcanica dell’autore, il quale – come è ben noto al Lettore – ama crogiolarsi in una macedonia di stili gusti e generi talmente eterogenea da poter risultare indigesta, salvo coglierne la genuina spontaneità.

Lapinsù ignora perchè ha iniziato questo post abusando della terza persona, forse lo spirito di Conseil si è impossessato di lui: speriamo che il Lettore non se ne dolga!

(seguiva in origine pippone di oltre 3000 parole dove partendo da Conseil, il famoso personaggio nato dalla penna di Jules Verne che parlava sempre in terza persona, l’autore si focalizzava sulla natura melliflua e relativa delle sue scelte in ambito cinematografico. Per pietà del lettore tale pippone è stato poi censurato in seguito all’intervento dei GRANDI REVISORI DI WORDPRESS, la famosissima società segreta che censura i post dei blogger più facinorosi del circuito).

… e così finalmente, dopo aver percorso oltre ventimila leghe attraverso i mari tempestosi del cinema, ecco la raffinata e conturbante lista dei film scelti da Lapinsù.

Che il Lettore li guardi tutti oppure nessuno, tanto Lapinsù andrà a dormire lo stesso!

 

 

 

20. Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

20. Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Regista: Cathy Yan
Genere: Action Adventure Crime
Cast: Margot Robbie, Ewan McGregor, Mary Elizabeth Winstead
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt7713068/

Margot Robbie che fa la pazza in abiti succinti è senz’altro condizione bastante perchè veda questo film. Se poi la Warner Bros saprà replicare (anche se in salsa più leggera) la bella e delirante prospettiva del racconto del villain già sperimentata col Joker, allora ci sarà proprio da divertirsi.


19. Top Gun: Maverick

19. Top Gun: Maverick

Regista: Joseph Kosinski
Genere: Action Drama
Cast: Tom Cruise, Jennifer Connelly, Val Kilmer, Ed Harris, Jon Hamm
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt1745960/

Quando uscì il primo Top Gun ero troppo piccolo per comprenderne sia il lato romantico che quello drammatico. Ora che esce il secondo, sono troppo vecchio e smaliziato per entrambi. Tuttavia sono cresciuto col mito di Maverick: qualunque bambino cresciuto negli anni 80 avrebbe barattato un genitore per essere figo come Tom Cruise col giubbetto pieno di toppe dell’aeronautica…


18. The King’s Man – Le origini

18. The King's Man - Le origini

Regista: Matthew Vaughn
Genere: Action Adventure Comedy
Cast: Matthew Goode, Gemma Arterton, Ralph Fiennes, Stanley Tucci
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt6856242/

Il fatto che il terzo capitolo della saga dedicata ai King’s Man sia di fatto un prequel, mi fa sperare che il geniale Matthew Vaughn abbia avuto il coraggio di rinverdire i fasti anticonformisti del primo capitolo, miseramente sciupati nel secondi (se volete capire perchè, leggete il mio amico PizzaDog, che ve lo spiega bene). Incrociamo le dita!!!


17. On the Rocks

17. On the Rocks

Regista: Sofia Coppola
Genere: Adventure Comedy Drama
Cast: Jenny Slate, Bill Murray, Rashida Jones
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt9606374/

Sofia Coppola è brava (buon sangue non mente). Bill Murray lo è anche di più. Sarà difficile replicare la bellezza di Lost in translation, ma Natale è vicino e siamo tutti più buoni: che ci costa crederlo?


16. Bad Boys for Life

16. Bad Boys for Life

Regista: Adil El Arbi Bilall Fallah
Genere: Action Comedy Crime Thriller
Cast: Will Smith, Martin Lawrence, Vanessa Hudgens
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt1502397/

Il buddy movie è uno dei miei generi preferiti in assoluto e con piacere ho notato che negli ultimi anni sono stati realizzati molti progetti interessanti in tal senso. Su tutti sicuramente primeggia il THE NICE GUYS di Shane Black, re indiscusso dei buddy movie, e il reboot della saga sui Bad Boys si iscrive perfettamente in questo circolo. Probabilmente sarà una schifezza, tuttavia sarà imperdibile!


15. No Time to Die

15. No Time to Die

Regista: Cary Joji Fukunaga
Genere: Action Adventure Thriller
Cast: Daniel Craig, Rami Malek, Léa Seydoux, Ralph Fiennes, Jeffrey Wright, Christoph Waltz
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt2382320/

Mi auguro che dopo aver abbandonato gli abiti di alta sartoria dell’agente segreto più famoso del mondo, le sorti di Daniel Craig diventino sventurate e l’immeritata fortuna che gli ha permesso di sposare Rachel Weisz gli si ritorca contro affinchè colei che “move il sole e l’altre stelle” possa infine congiungersi con l’unico uomo che la merita. Cioè io. E’ con questo ascetio spirito che mi avvicinerò alla visione del nuovo film di James Bond.


14. The Tomorrow War

14. The Tomorrow War

Regista: Chris McKay
Genere: Action Sci-Fi
Cast: Yvonne Strahovski, Chris Pratt, J. K. Simmons
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt9777666/

Un bel film adrenalinico ci vuole sempre per tirare su muscoli e morale. Daje!


13. Mob Girl

13. Mob Girl

Regista: Paolo Sorrentino
Genere: Biography Crime Drama Thriller
Cast: Jennifer Lawrence
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt10690606/

Quando un autore raffinatissimo si unisce a una stratopassera ipergalattica, vengono fuse insieme due delle mie più grandi passioni. La visione è obbligatoria.


12. Assassinio sul Nilo

12. Assassinio sul Nilo

Regista: Kenneth Branagh
Genere: Crime Drama Mystery
Cast: Gal Gadot, Armie Hammer, Kenneth Branagh
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt7657566/

Credo di essere stato tra i pochi ad apprezzare il film di Branagh dedicato a uno dei più famosi romanzi gialli di ogni tempo: Assassinio sull’Orient Express. Un po’ per questo, un po’ perchè ho sempre amato i romanzi di Agatha Christie, sono molto curioso di vedere Assassinio sul Nilo. Tra l’altro ho avuto la fortuna di visitare personalmente molti dei luoghi in cui sarà ambientato il film: motivo in più per non perdere quest’opera!


11. Infinite

11. Infinite

Regista: Antoine Fuqua
Genere: Sci-Fi
Cast: Mark Wahlberg, Chiwetel Ejiofor
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt6654210/

Antoine Fuqua è un regista vulcanico, uno dei pochi in grado di realizzare action movie d’autore. Qui si cimenta addirittura con lo sci-fi: la curiosità è massima!


10. Black Widow

10. Black Widow

Regista: Cate Shortland
Genere: Action Adventure Sci-Fi
Cast: Rachel Weisz, altre attrici insignificanti
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt3480822/

C’è Rachel Weisz. Inutile aggiungere altro.


9. The Last Thing He Wanted

9. The Last Thing He Wanted

Regista: Dee Rees
Genere: Crime Drama Mystery Thriller
Cast: Anne Hathaway, Ben Affleck, Willem Dafoe
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt7456312/

Questo film sarà una schifezza, ne ho quasi la matematica certezza, perchè Dee Rees ha tutta l’aria di essere la classica autrice intellettualoide e perchè Anne Hathaway dopo aver vinto l’oscar ha scelto solo copioni di rara bruttezza. Quindi lo guarderò con la speranza di essermi sbagliato.


8. The Gentlemen

8. The Gentlemen

Regista: Guy Ritchie
Genere: Action Crime
Cast: Matthew McConaughey, Charlie Hunnam, Michelle Dockery, Colin Farrell
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt8367814/

Guy Ritchie che dirige Matthew McConaughey è qualcosa che non solo attira l’attenzione: la fagocita.


7. Enola Holmes

7. Enola Holmes

Regista: Harry Bradbeer
Genere: Drama Mystery
Cast: Henry Cavill, Millie Bobby Brown, Sam Claflin
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt7846844/

C’è Holmes sul titolo quindi io guardo. Ovviamente siamo in una zona molto lontana dal canone di Conan Doyle, il quale non fece mai menzione di una sorella di Sherlock (si conosce solo il fratello Mycroft), tuttavia mi dicono che l’apocrifo da cui è tratta la sceneggiatura sia un romanzo valido. E poi son curioso di vedere Henry Cavill vestire i panni del famoso detective: da Superman a Sherlock Holmes il passo può essere breve.


6. Tornare a vincere (The Way Back)

6. Tornare a vincere (The Way Back)

Regista: Gavin O’Connor
Genere: Drama Sport
Cast: Ben Affleck, Janina Gavankar, Hayes MacArthur
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt8544498/

Gavin O’Connor mi conquistò col sul Warrior, uno dei film più belli degli ultimi anni e da allora non perdo una sua opera. Qui torna a lavorare con Ben Affleck in una storia che parla di sport e riscatto: ingredienti che generalmente sanno essere appaganti.


5. Diabolik

5. Diabolik

Regista: Marco Manetti Antonio Manetti
Genere: Crime
Cast: Miriam Leone, Luca Marinelli, Valerio Mastrandrea
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt9381682/

Sicuramente penserete che abbia inserito questo film in classifica (e per giunta ai primi posti) perchè la protagonista sarà Miriam Leone che interpreta Eva Kant. Ed effettivamente, se avete visto le prime foto scattate sul set del film, non posso darvi torto. Tuttavia vi sbagliate, perchè le ragioni sottese alla mia scelta sono due e si chiamano Marco e Antonio Manetti, che considero tra i migliori esponenti del cinema italiano. Li seguo dai tempi del primo Coliandro e di Zora la Vampira, come potrei abbandonarli ora che finalmente dirigono un film ad alto budget con attori di primissimo piano come Marinelli e Mastrandrea?


4. Mank

4. Mank

Regista: David Fincher
Genere: Biography Drama
Cast: Gary Oldman, Lily Collins, Amanda Seyfried
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt10618286/

C’è Fincher, il Maestro. Io mi inchino e guardo.


3. Dune

3. Dune

Regista: Denis Villeneuve
Genere: Adventure Drama Sci-Fi
Cast: Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Jason Momoa, Zendaya, Dave Bautista, Josh Brolin, Oscar Isaac, Javieer Bardem
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt1160419/

Ormai Villeneuve si sta specializzando nel rifare alcuni dei più grandi film del passato. Dopo Blade Runner è il turno di Dune. Ma lui è troppo bravo, non ho dubbi che vincerà la sfida anche stavolta.


2. Tenet

2. Tenet

Regista: Christopher Nolan
Genere: Action Drama Thriller
Cast: Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, Aaron Taylor-Johnson, Kenneth Branagh, Michael Caine
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt6723592/

Il ritorno di Nolan è sempre attesissimo. Come già in Inception e Dunkirk, non si avvale del fratello Jonathan e scrive la sceneggiatura da solo, caso sempre più isolato. Il che raddoppia il mio personalissimo hype!


1. The Many Saints of Newark

1. The Many Saints of Newark

Regista: Alan Taylor
Genere: Crime Drama
Cast: Vera Farmiga, Jon Bernthal, Ray Liotta, Corey Stoll, Michael Gandolfini
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt8110232/

David Chase è uno degli autori e degli sceneggiatori più geniali che siano mai esistiti. Il mio unico cruccio era che il suo sfrenato talento non avesse più prodotto nulla dopo aver incantato con The Sopranos, la meravigliosa serie tv che, circa 20 anni fa, modificò in maniera definitiva il concetto di “serie” facendo da apripista a tutte le produzioni dell’ultimo ventennio. Ebbene, David ha deciso di tornare nel New-Jersey e raccontarci la giovinezza di Tony Soprano. Chicca tra le chicche, il giovane Tony sarà interpretato da Michael Gandolfini, figlio del compianto James che proprio nel ruolo di Tony Soprano realizzò una delle caratterizzazioni meglio riuscite di sempre. Sono già in trepida attesa!!!!

52 pensieri su “I film da non perdere nel 2020

  1. Tanta roba!
    Nolan, Villeneuve, Fuqua mi interessano.
    Birds of prey solo perché c’è Margot pazza in abiti succinti ❤
    E sul podio, ca va sans dire (e senza i ghirigori alle lettere che non ho voglia di cercarli), Lei.

    1. Lei non l’ho messa sul podio solo perchè in tutta sincerità il film sulla Vedova Nera mi interessa meno di 0 e senza la sua presenza probabilmente manco l’avrei visto….
      Rivedendo la classifica (l’ho stilata qualche settimana fa) quasi mi dolgo di non aver messo sul podio Diabolik: Marinelli a stuzzicarmi il cervello, la Leone a stuzzicarmi la pancia e i Manetti Bros a dirigere l’orchestra. Più passa il tempo e più penso che ne vedremo delle belle!

    1. Fincher-Nolan-Villeneuve non mi sembra proprio “poco” 😀 😀 😀 😀
      Ovviamente poi dipende dai gusti.
      Inoltre se penso che quest’anno mi aspettavo un 2019 moscio e invece son venuti fuori filmoni a non finire, si può sempre sperare che ci siano belle sorprese dietro l’angolo!!!

      1. no vabbè, come nomi ci siamo, sono proprio i film in sé che non mi ispirano…
        vedi ad esempio Dune: non ci era riuscito Lynch, vuoi dirmi che Villeneuve riuscirà là dove il Maestro aveva “fallito” (anche se il discorso su Dune, come ben saprai, è in realtà più complesso)…

        1. Parlo con poca o nulla cognizione di causa, poichè non ho mai visto il film di Lynch e non conosco nemmeno i romanzi di Herbert da cui è tratto.
          In assoluto però considero Villeneuve uno dei migliori registi della sua generazione, uno dei pochi a saper mediare tra l’indole intellettuale e visionaria che lo contraddistingue (se hai visto ENEMY capisci cosa intendo) e le tendenze commerciali che ovviamente animano le case di produzione che finanziano i suoi film.
          Opere come Prisoners ma soprattutto ARRIVAL sono tra i migliori esempi di cinema allo stesso “nobile” e tuttavia “popolare”.
          Quindi confido in lui a prescindere 😀

  2. Scoprii Antoine Fuqua ai tempi del liceo, quando la mia professoressa di Inglese sacrificò alcune ore di lezione per farci vedere King Arthur. Eravamo convinti di doverci sorbire un noiosissimo film in costume, invece lo stile adrenalinico di questo regista ci tenne incollati allo schermo dal primo all’ultimo minuto: fu davvero una piacevole sorpresa.
    Qualche anno dopo vidi Brooklyn’s Finest: non perché l’avesse diretto lui (in verità neanche lo sapevo), ma perché adoro sia i polizieschi che i film corali, e quindi quel film sembrava fatto apposta per me. Non mi sbagliavo: se in King Arthur c’era più azione che sostanza, in quest’altro film invece abbondavano sia l’una che l’altra, e quindi mi piacque ancora di più.
    L’apice della mia adorazione per questo regista tuttavia arrivò con i 2 capitoli di The Equalizer: il secondo è un po’ peggiore del primo, ma sono entrambi dei film in perfetto stile Fuqua, ovvero degli action movies mai banali, con una storia mai pretestuosa e tante trovate intelligenti.
    Paradossalmente l’unico suo film che non mi è piaciuto è anche l’unico che abbia vinto un Oscar, ovvero Training Day: il protagonista è odioso, il co – protagonista è insipido e la storia è praticamente inesistente, quindi non sono riuscito neanche ad arrivare in fondo. E credo che non gli darò mai una seconda chance.
    Non credo che darò una chance neanche a Infinite, perché la fantascienza non mi attira granché. Vedrò sicuramente invece il film di Harley Quinn, The Gentlemen, Tornare a vincere e Diabolik. Oltre a questi tra i film in uscita nel 2020 aspetto a gloria anche:

    – American Night: l’ennesimo tentativo di resuscitare il noir. Probabilmente andrà come le 10 volte precedenti: il film mi piacerà da morire ma farà flop al botteghino.
    – Fonzo: Tom Hardy nei panni di Al Capone: devo aggiungere altro?
    – Harriet: questo film invece è un tentativo di resuscitare il western, e incredibilmente ha fatto centro, perché gli incassi sono stati buoni e ci è scappata perfino qualche nomination ai Golden Globes. Tuttavia, per farlo arrivare in Italia sarà necessaria anche qualche nomination agli Oscar.
    – Legionnaire’s Trail: Può essere credibile un film ambientato nell’antica Roma, se c’è il rifattissimo Mickey Rourke nei panni del protagonista e un’attrice cinese a fare la sua donna? Ovviamente no. Ma amo troppo l’antica Roma per farmelo scappare.
    – The Little Things: Questo film raduna ben 3 premi Oscar: Rami Malek, Jared Leto e Denzel Washington. I primi 2 non fanno testo, perché il loro Oscar è stato una botta di culo all’interno di una carriera che era insignificante prima ed è rimasta insignificante dopo; la presenza di Denzel invece è praticamente una garanzia. Se poi consideriamo che è un poliziesco, non posso proprio perderlo.
    – Wander: Guarderei un film con Heather Graham anche se lei comparisse soltanto per un cameo di pochi secondi. Se poi c’è anche Tommy Lee Jones, allora ho ben 2 motivi per andarlo a vedere. Anzi 3: Tommy Lee Jones e le 2 tettone di Heather Graham. 🙂
    – Zeroville: L’ultimo film di Tarantino si prefiggeva l’obiettivo di raccontare il passaggio dalla vecchia alla nuova Hollywood. Non l’ha centrato, anzi non ha centrato nessuno dei tanti obiettivi che Quentin si era posto (a meno che tra di essi non ci fosse quello di annoiare mortalmente gli spettatori). Anche Zeroville è un film di cinema nel cinema, e anch’esso è ambientato negli anni di passaggio dalla Hollywood classica a quella dei film di impegno civile degli anni 70: di conseguenza, sono molto curioso di vedere se saprà fare di meglio di C’era una volta a… Hollywood. Non che ci voglia molto comunque. A proposito, sembra che questo film potrebbe far vincere a Brad Pitt l’Oscar per il miglior attore non protagonista: sarebbe davvero uno scandalo, perché il film è brutto, la sua interpretazione è insignificante, e soprattutto perché Brad soffierebbe l’Oscar ad un Joe Pesci cento volte più bravo di lui.

    Ho elencato i titoli in ordine alfabetico.
    Scorrendo il tuo post omologo dell’anno scorso (https://lapinsu.wordpress.com/2018/12/27/i-film-da-non-perdere-nel-2019/) mi sono accorto che purtroppo, tra tutti i film che mettesti nella Top 20, gli unici che si sono rivelati all’altezza delle aspettative sono stati Motherless Brooklyn e The Mule. Agli altri magari posso aver dato un 7 su imdb (come ho fatto con Triple Frontier ad esempio), ma non mi hanno entusiasmato come i 2 titoli che ho appena citato.
    Nei commenti avevo elencato i miei film più attesi del 2019: a distanza di un anno ne ho visti soltanto 4, ovvero Little Italy, Suspiria, I am Mother e Cocaine. Il primo mi ha fatto così tanto ribrezzo che l’ho mollato prima della metà, il secondo l’ho visto fino in fondo ma mi ha fatto cagare lo stesso, gli ultimi 2 invece mi sono piaciuti abbastanza.
    Tra l’altro rileggendo quel post mi è venuto da sorridere nel vedere che ironizzavamo sui ritardi nell’uscita di The Irishman, che allora era bloccato nel limbo della post – produzione e rischiava seriamente di rimanerci per sempre. Meno male che Netflix l’ha salvato da quest’infausto destino.
    P.S.: Quando si parla di Agatha Christie, tutti pensano a Poirot, molti pensano anche a miss Marple, ma soltanto i suoi lettori più fedeli conoscono anche il suo personaggio più sottovalutato, Parker Pyne. Agatha Christie non gli ha mai dedicato un romanzo, ma è il protagonista di alcuni dei suoi racconti più belli. Se vuoi leggerli, sono racchiusi quasi tutti nell’antologia “Parker Pyne indaga”.

    1. Condivido pienamento il tuo parere su Fuqua perchè anche per me il film che gli ha regalato l’oscar è il meno interessante della sua produzione. Della sua produzione, qualora mancasse al tuo appello, mi permetto di segnalarti I MAGNIFICI SETTE, remake del famoso western con Denzel Washington nel ruolo che fu di Yul Brinner. Ebbene è uno dei pochi casi in cui il remake non fa rimpiangere troppo l’originale.

      American Night: ne ignoravo bellamente l’esistenza e metto subito in Watchlist. Tra l’altro nel cast c’è Paz Vega, sottovalutatissima bellezza latina.
      Fonzo: lo conoscevo ma mi son rifiutato di inserirlo nella top 20 perchè il titolo è uno dei più ridicoli che abbia mai visto. Mi auguro che la bravura di Tom Hardy sappia regalare un po’ di dignità alla pellicola.
      HARRIET: ho visto che è già uscito (almeno in america) e su imdb i voti sono appena sufficienti. Mi sembra interessante più per il taglio (western afroamericani) che per la resa. Potrei vederlo.
      Legionnaire’s Trail: ignoravo totalmente l’esistenza di questo film perchè altrimenti sarebbe finito dritto nella mia top 20. Come sai anche io adoro i film ambientati nell’antica Roma e finisco per apprezzare anche quelli meno significativi come THE EAGLE. Se poi c’è un divo tamarro come Rourke le cose si possono fare molto interessanti!
      The Little Things: perfettamente d’accordo con te sulle sorti e le virtù dei tre protagonisti. Mi permetto di segnalarti una cosa. Il regista e sceneggiatore di questo film è un vecchio collaboratore di Clint Eastwood tanto da aver scritto per lui 2 dei suoi film più belli ma meno conosciuti: UN MONDO PERFETTO e MEZZANOTTE NEL GIARDINO DEL BENE E DEL MALE. Da vedere prima di subito!
      Wander: dimentichi un quarto motivo per vedere questo film, ovvero Katheryn Winnick

      Zeroville: lo vedrei pure, ma il fatto che sia diretto e interpretato da James Franco (un inetto con pochi eguali) cancella tutto il mio interesse

      Riguardo The Irishman non ricordavo affatto il nostro scambio di battute dell’anno scorso… eheheheheh, fa piacere in questo caso essere stati dei cattivi profeti 😀 😀 😀
      Non voglio invece nemmeno commentare l’ipotesi che Pesci possa non vincere l’oscar con questa sua ultima interpretazione. Sarebbe uno scandalo senza pari.

      PS: grazie per il consiglio letterario, non avevo mai dato troppa fiducia a Parker Pyne , colmerò la lacuna quanto prima

      1. In realtà Rami Malek ha fatto un altro buon film oltre a quello che gli ha fruttato l’Oscar: Papillon. Non è un capolavoro, ma è comunque un bel film d’avventura come si facevano una volta (e infatti è un remake).
        Ho visto entrambi i film Clintiani che hai citato, in entrambi i casi dietro tuo consiglio. Ho apprezzato di più Mezzanotte nel giardino del bene e del male, ma anche Un mondo perfetto è un film che fa pensare. Ad esempio, ad uno spettatore superficiale potrebbe sembrare che il bambino si affezioni a Kevin Costner per un caso di sindrome di Stoccolma, quando invece il motivo è ben più profondo: con la sua intelligenza il bambino riesce ad andare oltre le apparenze, e a vedere nel suo rapitore delle qualità che tutti gli altri ignorano. Un mondo perfetto ci insegna quindi a non sputare frettolose sentenze sulle persone, e a cercare il lato positivo anche in quelle che ci sembrano più detestabili. È un motivo ricorrente nei film di Clint, perché se ci pensi anche Gran Torino ha questo messaggio. Tra l’altro nel 2020 uscirà anche la sua ultima fatica, Richard Jewell: vedremo se sarà all’altezza dei 3 titoli che ho citato! 🙂

        1. il prossimo di Clint lo aspetto con piacere, anche perchè ha scommesso forte scegliendo come protagonista un perfetto sconosciuto.

          Non ho visto invece Papillon: nè l’originale nè il remake. E’ un genere di opera che mi attira poco, e Malek ancora meno. Sono terrorizzato dai danni che potrebbe fare nel prossimo Bond: per fortuna ci sono Craig e Waltz che potrebbero tappare le falle che lascierà lui.
          L’interpretazione meravigliosa di Freddy Mercury resterà un unicum irripetibile della sua carriera, un po’ come i 30 gol di Piatek l’anno scorso: una rara coincidenza di culo, fortuna e astri 😀

          1. Piatek è un finalizzatore, di conseguenza brilla quando c’è qualcuno che gli mette la palla sulla riga e lui deve solo spingerla dentro. Se invece i rifornimenti sono scarsi c’è bisogno di un centravanti estroso, che va a conquistarsi i palloni da solo per poi inventarsi i gol dal nulla. Piatek non è uno di questi giocatori, Ibrahimovic sì: di conseguenza non mi stupiscono le voci su una possibile sostituzione tra i 2, e ritengo che andrebbe fatta assolutamente.
            Un altro giocatore che i gol “se li inventa” è Muriel, e infatti continuo a odiare visceralmente Montella per aver convinto la società a non riscattarlo. Non posso fare a meno di dedicargli il ritornello di questa canzone:

          2. Sono tra i pochi milanisti a non gradire molto l’eventuale ritorno di Ibra.
            Le ragioni che mi spingono a questa presa di posizione sono tre:
            1. si tratta di un giocatore 38enne che dopo essersi spaccato un ginocchio a giocato 3 anni in un campionato mediocre come quello americano. Pertanto il suo effettivo valore ATTUALE è una incognita enorme.
            2. se da un lato il suo carattere e il suo professionalità potrebbero aiutare i troppi giocatori senza palle che vestono la maglia rossonera, purtroppo Ibra è un giocatore abituato all’eccellenza ed essere circondato da mezze seghe come Castillejo, Calhanoglu e Kessiè potrebbe deprimerlo al punto da prenderli letterarlmente a calci
            3. ormai la stagione del Milan è compromessa e il quarto posto sfumato. Tutti gli eventuali interventi sul mercato non sposterebbero di una virgola la stagione pertanto sarebbe meglio conservare i pochi soldi in cassa per intervenire in maniera più decisa la prossima estate e rinforzare una rosa altamente deficitaria.

            Passando alla tua Fiorentina, tolto il mese di grazia in cui avete fermato la Juve e asfaltato noi, Montella ha dimostrato i suoi soliti limiti tecnici e caratteriali. Ha già tutto lo spogliatoio contro e senza il pareggio in pieno recupero di domenica sera sarebbe già disoccupato. A mio parere è evidente che abbia tre quarti dello spogliatoio contro (Chiesa in primis) e finchè non vi libererete di lui tutte le vostre ambizioni e speranze saranno soffocate.

          3. Una mese fa in conferenza stampa un giornalista fece una domanda a Montella sulle condizioni fisiche di Chiesa. Lui rispose in maniera sibillina che “Chiesa ha una soglia del dolore anomalmente bassa”: in pratica l’ha accusato di aver finto un infortunio, come spesso fanno i giocatori quando vogliono essere ceduti. Chiesa però è un bravo ragazzo, quindi queste cose non le farebbe mai: di conseguenza quando Montella l’ha accusato ingiustamente si è infuriato come non mai, e si è creato uno strappo impossibile da ricucire. A fine anno andrà via uno dei 2 o entrambi, di certo non potranno continuare a lavorare insieme per più di 6 mesi.
            Non so dirti se nello spogliatoio c’è ostilità nei confronti di Montella, ma di certo c’è tra noi tifosi, e ti racconto un episodio freschissimo che lo dimostra in maniera molto chiara.
            Come sai, di norma non vado allo stadio d’Inverno, perché sono troppo freddoloso. Tuttavia per la partita contro l’Inter avevo beccato un biglietto in tribuna per soli 32 euro, quindi non me lo sono lasciato scappare. Ebbene, posso dirti che al gol del pareggio alcuni tifosi viola, anziché esultare per aver fermato la prima in classifica al 91′, hanno cominciato a bestemmiare per la mancata sconfitta, perché senza il gol di Vlahovic Montella sarebbe stato sicuramente esonerato. Giuro che non avevo mai visto una scena del genere in quasi vent’anni di stadio.
            Rileggendo la sequela infinita di film che abbiamo nominato in questo scambio di commenti mi è balzato all’occhio I am Mother, film del quale volevo parlare con te da quando ho visto che anche tu l’avevi votato su imdb. Non ricordo come l’avevi giudicato, ma nel mio caso posso dirti che gli ho dato un 7 bello pieno. Non solo per la presenza di Hilary Swank, ma anche perché alcune sequenze sono davvero da brivido (una su tutte quella in cui la ragazza allevata dal robot scopre i resti inceneriti dei bambini che sono venuti prima di lei). E’ piaciuto anche a te?

          4. MOntella sarebbe pure bravo come allenatore ma essendo stato attaccante ha in sè l’anima del protagonista, quindi vuol sempre fare la primadonna e non si accontenta di stare dietro le quinte come invece fanno tanti allenatori che da giocatori son stati centrocampisti (Allegri, Capello, etc). Questo lo porta a straparlare, sempre con quel suo sorrisino sibillino che lo rende ancora più odioso.
            Non mi stupisco che il pubblico fiorentino (che lo conosce bene) e lo spogliatoio gli remino contro. Mi stupisce piuttosto che Commisso lo abbia confermato in estate: probabilmente non aveva trovato di meglio e si è dovuto accontentare.

            Riguardo I’am Mother è l’ennesima dimostrazione di come Netflix non sappia produrre film (salvo quando si affida a mostri sacri come Scorsese): l’idea è geniale e la resa ottima, tuttavia nel finale il film si sbroda perchè, pur avendo (spoiler) tra le mani la possibilità di un plot alternativo in cui l’uomo è il cattivo e il robot è il buono, decide di insistere nel topos ormai abusato del robot cattivo e dell’uomo buono.
            Per qualche minuto ho sperato che il regista uscisse da questo clichè stantio ma purtroppo non ne ha avuto il coraggio.
            Resta pur sempre mirabile la prova attoriale della Swank, ma da sola non basta almeno per me. Alla fine gli ho dato 6 ma solo perchè la ragazza protagonista è indiscutibilmente una promettentissima gnocca, altrimenti si sarebbe beccato un bel 5.

            Se hai un account netflix ti consiglio la visione di questi 2 film:
            – il candidatissimo “Storia di un matrimonio” perchè è veramente bello e ha la sola sfortuna di uscire nello stesso anno di Joker e Irishman, quindi non beccherà un premio nemmeno al festival del quartiere
            – 6 underground: un action movie pazzesco diretto da Michael Bay con poca trama e tanta azione. La prima mezz’ora è enciclopedica, poi c’è un po’ di stanca ma non ho dubbi che tu gradiresti.

          5. Non guarderò mai Storia di un matrimonio, perché le storie di famiglie sfasciate (anche fittizie) mi causano un dolore al cuore che non puoi immaginare. Sul lavoro vedo tutti i giorni le conseguenze devastanti che hanno sui bambini le separazioni dei genitori, quindi almeno fuori dal lavoro voglio evitare di pensarci.
            6 Underground invece lo guarderò di sicuro, perché l’hanno girato nella mia Firenze. Tra l’altro so che una scena è stata girata in piazza Santissima Annunziata, a un tiro di schioppo dalla sede universitaria in cui andavo a seguire i corsi di abilitazione all’insegnamento: capisci bene che per me quella piazza ha un enorme valore sentimentale, e quindi sarà un vero piacere vedere Ryan Reynolds che ci scorrazza in macchina! 🙂

          6. Tra l’altro 6 underground è ben carrozzato anche sotto il profilo stratopassera: Adria Arjona e Melanie Laurent cono così belle che pur restando intabarrate per gran parte del tempo,tolgono comunque il fiato con la loro disarmante bellezza.

            Riguardo Storia di un matriomonio, posso senz’altro capire la tua posizione, perchè effettivamente è un film sgradevole nei passaggi in cui insiste nel cinismo che alimenta le azioni dei due protagonisti. Tuttavia è un film di rara bellezza perchè pur trattando un tema scabroso riesce a mantenere un tono leggero (si, leggero) per quasi tutto il tempo. E poi, cosa da non sottovalutare, è divinamente interpretato: che Scarlett Johansonn era brava lo sapevo da eoni, ma che fossi COSI’ brava onestamente non me lo aspettavo.
            Se non le danno l’oscar non è grave come quello a Joe Pesci, ma poco ci manca.
            Tra l’altro, tra gli attori di supporti ti segnalo un Liotta delizioso e una Laura Dern anche lei in odore di Oscar.
            Se puoi turati il naso e guardalo: se ho imparato un po’ a conoscerti non potrai non apprezzarlo 😉

          7. Avevo letto che Laura Dern è stata stratosferica, e infatti per l’Oscar si profila un duello tra lei e Jennifer Lopez nella categoria miglior attrice non protagonista. Sono molto affezionato a quest’ultima per via di Shades of Blue, ma tiferò per Laura Dern: Jennifer Lopez ha già avuto molto dalla vita, e la sua carriera resterà luminosissima anche senza l’Oscar; ad un’attrice come Laura Dern invece quella statuetta cambierebbe la vita da così a così, e quindi le serve molto di più.
            Inoltre Jennifer Lopez non è mai stata candidata, Laura Dern invece si è vista sfuggire l’Oscar già nel 1992 e nel 2015: in pratica insegue quest’obiettivo da quand’ero un bambino. Avendo provato anch’io più volte la frustrazione tremenda di arrivare a un passo dal traguardo per poi vederlo sfumare davanti ai miei occhi, mi viene naturale sperare che per lei si rompa finalmente questa maledizione.
            Riguardo a Ray Liotta, non mi stupisce che sia stato bravo anche lui, perché non l’ho mai visto recitare male. Tra l’altro mi sembra che abbia anche un discreto fiuto nella scelta dei copioni, perché scorrendo la sua filmografia su Wikipedia trovo tanti titoli che ho molto apprezzato: Quei bravi ragazzi, Fuga da Absolom, Cop Land, Blow, Hannibal, John Q, Smokin’ Aces, Crossing Over, la già citata Shades of Blue… se tornasse a lavorare per un grande nome come Scorsese sarebbe la ciliegina sulla torta, ma anche così può essere soddisfattissimo della carriera che ha fatto.

          8. Conosco poco la Dern e ignoravo fosse stata già candidata all’oscar. In Storia di un Matrimonio è semplicemente fantastica e pur interpretando un personaggio nel quale si fondono tutti i luoghi comuni possibili di un avvocato di grido, riesce a donare una luminosità veramente particolare.

            Liotta ha un ruolo minore, tuttavia mi ha stupito forse anche di più perchè mai avrie pensato di vedero interpretare (con successo) il ruolo di un avvocato cinico e spietato. Bravissimo.
            A proposito di Smokin Aces, sai che non l’ho mai visto? Caso ha voluto che sia entrato nel catalogo di Netflix proprio in questi giorni e colmerò presto la lacuna!!!

      2. In questa tua risposta hai tirato due bestemmie impressionanti e soltanto l’affetto e la stima che provo per te hanno permesso di non farmi cadere dalla poltrona…
        Solo tre persone al mondo hanno per ora l’anello con il simbolo dell’infinito dei Fratelli Fondatori ed una sei tu e questo ti protegge da qualunque attacco dialettico…
        Tuttavia, aver affermato a proposito di Fuqua che «il film che gli ha regalato l’oscar è il meno interessante della sua produzione», quando è probabilmente lunico che ha goduto di una signora sceneggiatura e che lo eleva dalla tendenza di Fuqua a dormire sui comodi allori dei cliché, è stato blasfemo! Non pago, hai rincarato la dose, affermando che il «remake del famoso western con Denzel Washington nel ruolo che fu di Yul Brinner è uno dei pochi casi in cui il remake non fa rimpiangere troppo l’originale». Orrore! Il fantasma di John Sturges, morto alla fine del secolo scorso, intento a bere un bourbon all’Overlook Hotel, si è girato insieme agli altri presenti ed al barman , tutti spaventati dall’affermazione. Poi, hanno visto il tuo anello. Si sono quindi rigirati rasserenati ed hanno continuato a bere il loro spaccabudella.

        1. Parto da questa tua riflessione perchè finalmente mi sento libero di poter dire quello che sto per dire.
          Training Day mi ha fatto cagare. Non è una schifezza come District 9 (livelli inarrivabili quelli) ma ci andiamo vicini.
          Sono sempre stato abbottonato su questo perchè, lo ammetto, un po’ me ne vergognavo ma ormai i tempi sono maturi per il coming out.
          – Training Day e + Equalizer!!!

          Eh si, mi è piaciuto pure il remake de I Magnifici 7. Mi è piaciuto Denzel, mi è piaciuto Pratt e mi è piaciuto perfino Matt Bomer. Siamo in zona leggera, ovviamente, però il film regge bene ( e lo dice uno che il western lo mastica poco).

          E ora passami lo spaccabudella, che mi è seccato il gargarozzo!!
          Alla salute, amico!

          1. Seduto nello sgabello a fianco di quello del defunto eppure immortale regista del primo The Magnificent Seven, siede un anziano Russell Bufalino, con il suo immancabile pane siciliano ed un bicchiere di vino.
            «Ma chi è questo Lapinsu? E che c’entra quel Distretto Qualcosa?» Chiede Sturges al suo vicino di bancone.
            «È un giovane», risponde Russell, accompagnando la sua frase con una smorfia del viso volta a minimizzare
            «Ha rispetto, ma gli piace scherzare… È un ermenàuta!» e dice questo con la consapevolezza del grande valore che quella parola possiede
            «Un ermenàuta?»
            «Si, un ermenàuta» conferma Russell
            «Un pezzo grosso, allora…»
            «Un pezzo grosso, John, un pezzo grosso… Assaggia un po’ di questo pane, senti com’è buono…»

            Un abbraccio, fratello.

          2. Russ la sa lunga… vecchio mio… mi ricordo quella volta a Newark… ma no dai, lasciamo stare… certe storie non si raccontano a metà pomeriggio

            PS: Caro amico, la nostra ermenautica sta per fare un balzo e sarà catapultata in un mondo che tu nemmeno immagini…. con protagonsiti ancora più impossibili… Chioso qui perchè tanto ormai son tutti usciti a comprare i regali e siam rimasti solo io e te, ma ci tenevo a dirti che il prossimo anno ho in mente un cambiamento (radicale) per il blog e quello che sarà, sarà anche figlio tuo, del tuo stimolare e pungolare la mia fantasia che sempre, da quando ti conosco, hai fatto con impagabile maestria.
            Porta pazienza e vedrai!!!!

  3. Bluejay proprio no 😟
    -Blue Jay è un film drammatico di romanticismo diretto da Alex Lehmann nel suo primo lungometraggio di finzione, tratto da una sceneggiatura di Mark Duplass. È interpretato da Duplass e Sarah Paulson.

    E The mule di e con Clint Eastwood?

    Ciao E se non ci incontriamo cominciamo con gli Auguri 🌲🌲🌲💚

    1. Non conoscevo questo Blue Jay, metto subito in watchlist anche perchè dalla trama potrebbe gradire anche la signora 😀
      The Mule lo vidi in febbraio: gran bel film, uno dei migliori del 2019, senza dubbio. Clint è una garanzia sempre, soprattutto quando decide di raccontare sentimenti ed emozioni.

      Ricambio gli auguri!!!!!!!

      1. Fosse possibile andare a ritroso troveresti un mio commento e in questo il suggerimento a vedere Blue Jay perché avrebbe senz’altro incontrato i gusti della tua signora😋
        Trovi la recensione Sul mio blog il 3 febbraio 2017🌲🌲🌲💚

  4. Anzitutto mi scuso pubblicamente con te, amico mio, per il ritardo con cui commento questo tuo post, che tuttavia non aveva fortunatamente uno speciale carattere di urgenza, trattandosi di un ricorrente e gradevolissimo (almeno per me, che mi sono precipitato a leggere, pur essendomi riservato il tempo di preparare il polpettone che segue) appuntamento natalizio, che regali ogni anno ai tuoi lettori ed amici: trattasi di consigli di visione assai utili, perché (in particolare quest’anno) oscillano tra vari tipi di cinema, mai stupido e da basso ventre ed anche nel caso di intrattenimento puro sempre con una loro ragion d’essere ed aldilà di alcuni tuoi amori eterni (dalla tua musa Weisz alla fiction dei Soprano), il modo con cui selezioni le pellicole da proporre al tuo pubblico è incredibilmente equilibrato e misurato, degno di un articolo di una rivista a tiratura nazionale.

    Ciononostante, la tua selezione (come qualsiasi cosa presente nell’universo, compresa l’aurea essenzialità e logicamente netta pulizia del numero 4 quale somma matematica di 2 + 2) è sempre discutibile, specie per un ermenàuta.

    Nello specifico, non è a mio avviso opinabile nessuno dei titoli da te proposti come consigli di visione utile e necessaria, quanto piuttosto il dove, il come ed il quando: personalmente, ad esempio, so già che vedrò tutti i film da te messi in elenco ma con modalità diverse e tempi diversi.

    Non ho particolare hype per alcuni film che un tempo avrei atteso con ansia, come ad esempio il terzo capitolo di Bad Boys, i cui primi due film ho letteralmente adorato, come sublimazione dell’action fracassone anni ’90 e che mi ritrovo persino a riguardare ogni tanto, ma questo ultimo mi sembra un po’ troppo “fuori tempo massimo” e poi alla regia non c’è nemmeno piu il vecchio Michael Bay, ormai anch’egli trasformatosi in un manipolatore visionario dell’action talmente spinto e talmente esagerato da aver quasi perso quell’umanità che ancora aveva nel 2013 con Pain & Gain, ma di cui a mio avviso non c’è più traccia in Transformers: The Last Knight di due anni fa (e mi dicono, coloro che l’hanno visto, essere completamente assente in 6 Underground, dove al suo posto c’è una macchina di fuochi di artificio senza alcun limite).

    Altresì, visto che ho molto apprezzato il revival di James Bond che ha circondato l’allure di Daniel Craig, con i suoi alti (Skyfall), bassi (Spectre) e bassissimi (Quantum of Solace), andrò certamente a vedere al cinema No Time to Die, nella speranza di non essere deluso, specie da Fukunaga, uomo di cinema che rispetto e che, paradossalmente, è molto più simile al modo di vedere la settima arte che ha anche Mendes.

    Vedere un film in multisala è per me non ovvio, ma è da sempre occasione per omaggiare un film dove l’ampiezza dello schermo sia un elemento di fruizione previsto dai suoi creatori a completamento dell’opera artistica (come è stato per tutti i film di Nolan dalla trilogia del Dark Night in poi), viceversa prediligo il cineclub per i film più intimisti, per una visione, come dire, più raccolta, magari in lingua originale, in modo non dissimile dalla visione fatta in salotto, in streaming o bluray alla più alta definizione possibile.

    Sulla scorta di queste mie considerazioni generali, ti dico subito che da vedere in Multisala ci sono senza dubbio:

    Tenet di Christopher Nolan (anche nella tua lista)
    Dune Denis Villeneuve (anche nella tua lista)
    Birds of Prey di Cathy Yan (anche nella tua lista)
    No Time to Die di Cary Fukunaga (anche nella tua lista)
    Last Night in Soho di Edgar Wright
    The New Mutants di Josh Boone
    Artemis Fowl di Kenneth Branagh
    Wonder Woman 1984 di Patty Jenkins
    Black Widow (anche nella tua lista)
    The King’s Man di Matthew Vaughn (anche nella tua lista)
    The Witches di Robert Zemeckis
    Eternals di Chloé Zhao
    Godzilla di Adam Wingard

    Per quanto spettacolari, non spenderò i miei soldi al cinema per i seguenti titoli, che comunque vedrò in alta definzione su Rakuten o altri servizi di streaming o canali a pagamento:

    Diabolik dei Manetti Brothers (anche nella tua lista)
    Mank di David Fincher (anche nella tua lista)
    Soul di Pete Docter
    The Gentlemen di Guy Ritchie (anche nella tua lista)
    Death on the Nile di Kenneth Branagh (anche nella tua lista)
    Mob Girl di Paolo Sorrentino (anche nella tua lista)
    Bad Boys for Life Adil El Arbi e Bilall Fallah (anche nella tua lista)
    Bios di Miguel Sapochnik (anche nella tua lista)
    Free Guy di Shawn Levy
    Gretel & Hansel di Oz Perkins
    The Many Saints of Newark di Alan Taylor (anche nella tua lista)
    The Way Back di Gavin O’Connor (anche nella tua lista)
    Uncharted di Travis Knight
    Jungle Cruise di Jaume Collet-Serra
    Dolittle di Stephen Gaghan
    Bloodshot di Dave Wilson
    Mulan di Niki Caro
    Fast & Furious 9 di Justin Lin
    Morbius di Daniel Espinosa

    Decisamente visione da Cineclub, possibilmente in lingua, per questi titoli:

    Prisoners of the Ghostland di Sion Sono
    On the Rocks di Sofia Coppola (anche nella tua lista)
    The French Dispatch di Wes Anderson

    Infine aspetterò un passaggio televisivo o un recupero tramite Netflix, Amazon Prime Video o siti pirata per questi altri:

    Top Gun: Maverick di Joseph Kosinski (anche nella tua lista)
    The Tomorrow War di Chris McKay (anche nella tua lista)
    Infinite di Antoine Fuqua (anche nella tua lista)
    The Last Thing He Wanted di Dee Rees (anche nella tua lista)
    Enola Holmes di Harry Bradbeer (anche nella tua lista)
    Ghostbusters: Afterlife di Jason Reitman

    In realtà a questa lista andranno aggiunti una caterva di altri titoli, che vedrò con certezza (ho una media di visione di un film al giorno, grazie alle visioni domestiche che si aggiungono a quelle esterne, al cinema, in piazza ed in cineteca): alcuni saranno delle splendide sorprese, mentre altri saranno quei titoli che si dimenticheranno rapidamente ed infine ci saranno le re-visioni (il termine l’ho rubato a Celia) ovvero quei film che continuo a rivedere più volte.

    P.S. Ho immaginato una situazione ai limiti dell’impossibile, in cui un’equipe medica, incaricata di farmi una speciale operazione agli occhi, dopo avermi rinchiuso in una struttura isolata dal resto del mondo, senza internet, telefoni o televisione, mi dà la possibilità di vedere solo 2 film in tutto l’anno, da scegliere nell’intero parco titoli previsto in uscita per il prossimo anno (quasi 4.600 titoli dai vari paesi, di cui si sa notizia).
    Senza esitazione, prendo il tablet che le infermiere mi hanno porto e faccio un segno di spunta sui due titoli selezionati dal lunghissimo elenco e poi sotrrido pensare al piacere che proverò: Tenet e Dune.

    1. Il tuo è praticamente un post nel post e la cosa mi fa letteralmente andare in brodo di giuggiole!!! Perché scoprire quali sono i film in lista per l’anno venturo di un cinefilo come te equivale un po’ allo sbirciare nel cassetto della biancheria intima di EmRata!
      Ed è dunque con sguardo concupiscente ho letto le tue liste, divise per ambiente di visione.
      Come avrai notato nella mia lista non c’è nessun cinecomic a parte Vedova Nera (perchè c’è Rachel) e Diabolik, che però è ovviamente una storia a parte.
      Alcuni altri della tua lista li ho anche io nella mia, ma per varie ragioni non stuzzicano il mio appetito più di tanto (de gustibus…)
      Ce ne sono infine alcuni che erano sfuggiti ai miei radar, il che è veramente incredibile considerando che seguo sempre con molta attenzione le notizie dei film in lavorazione o in uscita.
      Tra questi mi tengo stretti e ringrazio te per la segnalazione:
      – Last Night in Soho di Edgar Wright: dal papà di Baby Driver mi aspetto il balzo verso l’empireo dei registi
      – Bloodshot di Dave Wilson: questo qui con Vincenzino nostro mi mancava.

      Ti confesso anche il mio totale disinteresse per tutti le versioni live action dei classici Disney (esempio: Mulan) unitamente a franchise che francamente non solo mi hanno fatto cascare i coglioni ma li hanno anche frantumati in mille pezzi non più ricomponibili, tipo Godzilla per capirci.
      Ora, invece, se dovessi trovarmi nella tua medesima situazione, dopo aver appurato che l’infermiera in questione non sia mia moglie, spunterei i seguenti due film:
      1. TENET: ieri ho perfino contravvenuto al mio mantra, ossia che non vedo mai i trailer, perché ero troppo curioso. Tanto, mi son detto, i film di Nolan sono così ricchi che un trailer non sposterebbe nulla nel mio piacere della visione. È stato piacevole, sia perché emergono alcuni aspetti del film che non avrei mai immaginato (su internet c’è una ridda di voci sui viaggi nel tempo, ma a me è venuta più l’impressione di un tempo che scorre in modo non lineare o al massimo all’indietro) e poi ho scoperto che il protagonista non è il prossimo Batman (Robert Pattinson) bensì il figlio di Denzel Washington, ammirato in Blackkklansman e quindi approvato.
      2. THE MANY SAINTS OF NEWARK: l’amore viscerale che mi lega ai Soprano pone questo fil sopra a tutto, anche al genio di Villeneuve (che, ti anticipo, è in lizza per il primo posto nella classifica dei film più belli del decennio che pubblicherò tra qualche settimana)
      Ma ora basta, è tempo dei saluti!!!!

      1. Risposta veloce e sintetica (anche per bilanciare gli altri nostri commenti elefantiaci).
        Da quando ho letto il post dell’amico Wwayne sui migliori film del decennio, ho cominciato anch’io a ragionare di divertirmi a fare una classifica simile ed alcuni titoli mi sono venuti in mente immediatamente ed in questo sparuto gruppo (sono lontanissimo dall’avere completato quella classifica) è presente sin dall’inizio Arrival, per altro in ottima compagnia…

    1. ho il vago sospetto che inizierai da un film che non ho messo in lista, ovvero quello nuovo di Clint 😀
      Sia chiaro, l’assenza di tale film non è dettata dal fatto che non lo vedrò o non le reputo così rilevante, perchè è l’esatto contrario: ogni nuovo film di Eastwood va visto e inserirlo in una lista del genere sarebbe stato superfluo 😀

  5. Ma che bel listone!
    Personalmente non ho ancora avuto modo di vagliare i vari titoli in uscita nei futuri anni ’20 per decretare i da me più attesi. Tanto sappiamo benissimo che in cima ci saranno i cinefumettoni XD (in realtà mi sento ancora svuotato dal post-Endgame e tutti i superhero movie usciti dopo o che devono uscire…non mi stuzzicano più come un tempo…che abbia perso appetito? O.O ).
    Btw, la tua è una lista bella e variopinta, il che mi sembra un ottimo punto di partenza per pensare all’anno cinematografico che verrà!

    20) HARLEY QUINN e le Birds of Prey (chiamiamolo col suo vero nome sto film, please XD): ce l’ho ancora con qualsiasi divinità sia quella che muove il mondo del cinema per quell’amara delusione di Suicide Squad! Questo film dovrebbe ricalcarne le orme (per temi, genere e colori) il che non mi entusiasma più di tanto. Per di più Margie come Harley Quinn mi sta simpatica ma non mi fa impazzire. Lo guarderò per dovere di nerdazzo, ma ne le foto ne i trailer usciti per ora stanno smuovendo il mio interesse (in compenso Wonder Woman…top top top!);

    18) KING’S MAN: 1000 grazie per la menzione 😀 Effettivamente il secondo Kingsman continua ad essere una piacevole occasione sprecata. Farne un prequel è rischioso (perdi molti degli elementi che avevano fatto la fortuna del franchise come i pittoreschi personaggi, la cultura pop o la colonna sonora) ma allo stesso tempo se è stato fatto vuol dire che c’era un’idea forte che hanno voluto raccontarci…vedremo! Un trailer mi ha fatto impazzire, l’altro un po’ meno. Vedremo (again)!

    16) BAD BOYS 3: ho atteso così tanto questo sequel che ormai mi è sceso l’interesse XD Come ha detto il buon Kasabake qualche commento sopra, arriva fuori tempo massimo il che non è mai un bene (gli esempi si sprecano). Oltre il danno la beffa, non c’è più quel pacato ragazzo di Michael Bay alla regia. E Bay era un buon 75% della goduria dei primi 2 film. Interesse medio, incrociamo le dita!

    14) THE TOMORROW WAR: c’era qualcosa che aveva attirato il mio interesse verso questo film…ma non ricordo cosa fosse :/ Chris Mckay ok, Pratt ok, Gyer ok….ma c’era dell’altro che avevo letto/visto non so dove…Boh. Lo aspetto con ansia anche se non ricordo perché…

    12) ASSASSINIO SUL NILO: ammetto di non aver mai visto l’originale ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS ne di aver letto il libro. Il film del 2017 l’ho visto e mi è piaciuto. Non mi ha fatto impazzire (dal trailer era più “figo”) ma un sequel me lo guarderei volentieri;

    11) INFINITE: ammetto di essermi morso la lingua pure io al commento su Training Day nella discussione poco più in alto XD Come sai anche io non ho problemi ad ammettere se un film mi ha fatto cacare, anche se è considerato un capolavoro da tutto il sistema solare (quanti amici ho perso a causa del Signore degli Anelli…non è colpa mia se mi annoia XD) ma Training Day mi è piaciuto talmente tanto che faccio fatica a capire cosa possa non averti convinto! Vabbè, il mondo è bello perché è vario ecc ecc 😀 Comunque Infinite dritto in lista!

    10) …e Scarlett Johansson. ‘Nuff said.

    7) ENOLA HOLMES: avevo letto qualcosa riguardo questo film. Mi ero perso totalmente però il fatto che Stranger Things avrebbe interpretato la protagonista (casting facile col senno di poi…è la ragazzina “prodigio” del momento) e soprattutto che Superman avrebbe interpretato Sherlock! Curiosità a palla!

    6) THE WAY BACK: O’Connor per me ormai a carta bianca per qualsiasi cosa dopo Warrior. Davvero. Gli ho perdonato anche The Accountnant pensa un po’! Per di più in un film che parla di riscatto con protagonista un ragazzone e cui servirebbe proprio un po’ di riscatto, sia personalmente che professionalmente;

    5) DIABOLIK: tanta curiosità quanta preoccupazione. Non so davvero cosa aspettarmi…

    2) TENET: cercavo di informarmi sempre meno su questo film per poter arrivare quanto più vergine al film o quanto meno al trailer…e bè, ora l’ho visto e wow. Hype alle stelle!

    1. Fatta eccezione per quelli trasmessi prima dele proiezioni cinematografiche, non guardo mai i trialer. MAI.
      Per TENET ho fatto un’eccezione sia perchè ero veramente curioso sia perchè i film di NOLAN sono talmente ricchi che il trailer non sposta niente della visione e non si corre il rischio di essere fuorviati.
      Mi ha sorpreso molto e mi ha fatto capire che in realtà il protagonista non sarà Pattinson bensì il figlio di Denzel… Hype altissimo.

      Permettimi anche di abbracciarti per il coraggio mostrato nell’esternare il tuo parere su IL SIGNORE DEGLI ANELLI che, come saprai, anche io ho sprezzato massimamente, soprattutto l’ultimo capitolo della saga (ancora ricordo con dolore le 4 ore rinchiuso come un prigioniero nella sala cinematografica pregando tutti i santi del paradiso perchè finisse il prima possibile e non finiva mai…).
      Che Tolkien abbia pietà di Peter Jackson e dei suoi infingardi sceneggiatori…

      Auguri amico mio, per il Natale appena trascorso, per il capodanno imminente e per tutte le cose belle che spero di capiteranno nell’imminente 2020!!!!!

    1. Ciao growingupfra e benvenuta nel blog!
      Sono lieto che questa lista ti abbia suggerito qualche film interessante!!!
      Se vuoi, sono curioso di sapere cosa ne penserai dopo averli visti!!

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