Dagli all’untore!

Non c’è coviddi. E la Terra è piatta. I vaccini fanno male. L’università della vita. Le scie chimiche e il complotto Bildenberg. SVEGLIAAAA! Il 5G e i microchip così diventiamo tutti robot manovrati da Bill Gates, Giuseppe Conte e Adriano Pappalardo. Le mascherine non servono a niente. DITTATURA SANITARIAAAAAAA! I banchi con le rotelle! Le lavagne con i pattini! Non è vero che l’uomo è stato sulla Luna (quello era il film di Cubric). Non è vero che c’è stato l’Olocausto (quello era il film di Spilberg). Ci trasformeranno in batterie per alimentare il sistema come in Matrix. Pillola blu o pillola rossa? Col cavolo: c’è BIG PHARMAAAAAA! No Mask. No Vax. No Tap. No Tav. No Tut.

Avete rotto il cazzo.

Veramente. Dico sul serio. Basta, non ne posso più di sentire i vostri latrati: persone ignoranti presuntuose ed arroganti che abbracciano idee e teorie sconclusionate per fuggire dalla propria mediocrità e per sentirsi speciali o più intelligenti. Siete solo capre bigotte e analfabeti funzionali. L’ignoranza di per sè non è un difetto: mio nonno lasciò la scuola durante la terza elementare e sapeva leggere a malapena, però se il dottore gli dava lo sciroppo lui lo prendeva senza fiatare (perchè non era un dottore), se il meccanico gli diceva di cambiare lo spinterogeno lui lo faceva cambiare (perchè lui non era un meccanico). Invece voi tuttologi avete una risposta per tutto ma parlate sempre senza cognizione di causa. Ammettere di non sapere non è una vergogna, lo ripeteva sempre anche quel tipo della cicuta… Per cui fate un bagno di umiltà, contate fino a dieci prima di parlare e, soprattutto, se non sapete una cosa, state zitti.

+35mila positivi! Mettete la mascherina. Ci farete morire tutti. Tutti a casa. Il governo non fa abbastanza. Le rianimazioni sono piene. LA MOVIDA!!!! Irresponsabili. La crisi economica e la CIG. Lavatevi le mani. Usate l’amuchina. La seconda ondata. Non c’è vaccino. State lontani. Non vi abbracciate. Non trombate. Non ridete, se possibile. Andrà tutto bene. +435 deceduti. In America stanno messi peggio. Il racconto del reduce della rianimazione. Il casco per respirare. Il cellulare confiscato e consegnato alla moglie. Panico. Bisogna aspettare il recovery fund. No, bisogna prendere il MES. Pandemia portaci via. Ne usciremo migliore (si… certo… contaci…). A Natale tutti a casa. Zona rossa, zona gialla e zona verde. L’autocertificazione. Il bollettino dei contagi. Gli asintomatici. Il peggio deve ancora venire. Ricordati che devi morire.

Avete rotto il cazzo pure voi.

Veramente. Dico sul serio. Quegli altri non si possono ascoltare perchè sanno dire solo fesserie spacciandole per verità rivelate, ma voi mica siete tanto meglio. Vi crogiolate in una narrazione apocalittica e sensazionalistica ma non vi preoccupate delle conseguenze. Ogni volta che parlate gli scaramantici si grattano le palle, gli sprovveduti sono assaliti dal panico, i nomask infilano il gilet arancione, Salvini spara una cazzata, De Luca inizia una diretta Facebook e Conte firma un nuovo DPCM più restrittivo del precedente. La psicologia delle masse è una roba complessa e bisogna saper comunicare con equilibrio e lungimiranza: se inizio a urlare ai 4 venti che una banca è insolvente anche se non è vero, c’è il rischio che in molti mi crederanno e accoreranno alla banca per prelevare i propri risparmi e a quel punto la banca diventerà insolvente sul serio. Per cui invece di predicare sciagure come fossero grandi di un rosario, sforzatevi di fornire una informazione meno sensazionalistica, di spiegare invece di ammonire, di educare anzichè spaventare.

Siamo tutti vittima del complesso del colpevole. Non so se sia un retaggio religioso, ma sta di fatto che ogni volta che qualcosa va storto, l’uomo sente il bisogno di crocifiggere qualcuno. Se inciampo è colpa della strada, se il Milan perde è colpa dell’arbitro, se esplode una pandemia è colpa delle case farmaceutiche che ci vogliono far ammalare per vendere medicine, se arriva la seconda ondata è colpa di qualche cazzone che non porta la mascherina.

E se invece le cose capitassero per caso? Se la responsabilità di eventi spiacevoli sia imputabile soltanto al fato? Se attribuendo colpe a destra manca ci stessimo soltanto illudendo di avere il controllo su ciò che invece non possiamo e mai potremo controllare? Se ammettere la nostra impotenza al cospetto di eventi epocali fosse una verità troppo dura da accettare?

Cosa dite? Ho rotto il cazzo pure io? Non avete tutti i torti…

38 pensieri su “Dagli all’untore!

  1. No, non hai rotto… penso invece che tu abbia ragione, perché tra una cosa e l’altra, tra un telegiornale e l’altro, tra un contagio e l’altro, tra una diatriba e l’altra, siamo tutti stanchi di troppe parole, mentre alcuni che conosco, avranno grossi problemi. Speriamo finisca presto così tutti ritornano a parlare dell’arbitro e del grande fratello: che tristezza….

    1. Ormai tutta la comunicazione si basa sulla commedia dell’arte: ci sono 4-5 stereotipi di caratteri e, a turno, vengono interpretati dal personaggio pubblico di turno (politico, cantante, virologo, opinionista, sportivo, macellaio sotto casa).
      Boh. Io lo trovo ributtante. Ci fosse qualcuno che si sforzi di andare oltre il tono sensazionalistico per spiegare cosa sta succedendo e cosa può ancora succedere.
      Incrociamo le dita.

  2. Questa situazione sta tirando fuori il peggio della gente; ormai mi scanno quasi quotidianamente con i miei concittadini, che nel giro di un paio di commenti si lamentano che non si sta facendo abbastanza ma ammettono di non rispettare le limitazioni perché nessuno può limitare la loro libertà.
    Allo stesso tempo sta mettendo a nudo tutte le storture del nostro Paese, tra cui proprio quello dell’informazione, sempre alla ricerca della sensazione e del fenomeno mediatico piuttosto che a informare come si deve, per non parlare della sovraesposizione mediatica data a fenomeni da baraccone come quella mentecatta di Mondello.
    Io non credo che le cose capitino per caso; o meglio, sono sicuro che l’emergere della pandemia sia stato un fenomeno inatteso e incontrollabile, ma l’andamento che ha avuto e sta avendo è unicamente nostra responsabilità. Non possiamo dominarlo, ma possiamo limitare la sua portata, il problema è che in troppi non vogliono farlo.
    Poi la smetto che finisce che rompo il cazzo pure io!

    1. Ciao Daniele, non rompi assolutamente e il tuo commento è per me graditissimo.
      Purtroppo hai ragione quando ricordi che la pandemia sta tirando fuori il peggio delle persone: chi a marzo diceva che “ne saremmo usciti migliori” adesso dov’è?
      Io sono fatalista, credo che la maggior parte delle cose che accadono sono al di fuori del nostro controllo. E’ per questo che, pur ritenendo indispensabile rispettare le semplici norme richieste dalle autorità (mascherina, distanziamento, etc) non si sarebbe potuta evitare nè la prima nè la seconda ondata. Sarebbe stato possibile senz’altro limitarle ed è un peccato che non ci sia potuti riuscire, sia chiaro, tuttavia gli invasati che danno tutta la colpa della seconda ondata alla movida di questa estate, secondo me non sono meno imbecilli della cretina di Mondello…
      E’ questo il senso del titolo: dagli all’untore, da qualsiasi prospettiva si assuma di guardare, è cercare a tutti i costi un colpevole anche quando forse non c’è.
      Pensa che io ho già la nausea dalle polemiche che ci saranno quando si dovrà fare il vaccino: chi non lo vorrà Vs. chi lo vorrà fare pure ai morti.
      Francamente ora il mio pensiero non è “se ne usciremo migliori”, ma “se n e usciremo, punto”.

      1. Io dicevo che ne saremmo usciti migliori, ma perché ero davvero convinto di trovarmi di fronte a un evento di tale portata da spingere la gente, per una volta, a darsi da fare per tirare fuori il meglio; chiaramente mi sbagliavo. Ma nelle situazioni di crisi tiro spesso fuori un cieco ottimismo idiota: portato sul patibolo probabilmente penserei “nah, it’s gonna be fine”.
        Si sul vaccino si è già scatenato il dibattito, pure dei complottisti che mettono in discussione il tempismo con cui è stato trovato in relazione alle elezioni americane. Per cui sono d’accordo, ormai la questione è semplicemente uscirne, bene o male che sia ma venine fuori.

        1. Fino a qualche anno fa ero ottimista come te… Invecchiando però sono diventato disilluso.
          Gli uomini da soli possono essere anche validi, ma quando fanno branco 99 volte su 100 commettono disastri…

          1. Credo esista un punto di contatto tra pessimismo e ottimismo: è il realismo.
            Pensare che, dopo decenni in cui si è stratificato un certo schema di comportamento egoista e scaricabarile, bastassero due mesi chiusi è davvero ingiustificato, perché i cambi di paradigma, a livello personale o comunitario, richiedono tempo e impegno.

            Crescere richiede uno sforzo ripetuto nel tempo, uno stress che difficilmente si può tollerare a lungo e due mesi rubati alla vita hanno stancato tutti, chi più, chi meno.
            Andrà tutto bene, cori coraggiosi dai balconi, cose così possono durare forse due settimane, poi prevale la monotonia e il senso di ciò che stai perdendo. E si torna a uno schema più collaudato, roba fa cinque fasi del lutto, ma ci si ferma al massimo alla quarta.

            Forse ne sarà uscito migliore qualcuno, qua e là, ma era per me ovvio che il grosso sarebbe rimasto ciò che era (forse pure più incarognito).
            Speravo nel miglioramento, ma non ci credevo, specialmente considerando che una parte consistente dei nostri modelli è costituita da arruffapopoli cafoni e avidi, in cerca di consensi per governare (in realtà per far saltare il banco, ma ufficialmente per governare) o per vendere qualcosa.

            E nonostante tutto, mi considero un ottimista XD

          2. questa pubblicità mi ha perseguitato per anni (il mio nome di battesimo è Gianni…)
            dovevo essere ottimista per forza e son finito per diventare un realista disilluso…
            Tutto sommato poteva andare peggio 😀

          3. Io ricordo la parodia di Ciro: a Gianni e al poeta ne succedevano di ogni tipo (scambiare il ferro da stiro per il telefono, essere colpito dal meteorite anni prima del Buondì…) XD

  3. Come ti ho scritto parlando di tutt’altra questione, per me la parola data è sacra. Di conseguenza, non potrò mai perdonare a Conte il fatto di aver detto determinate cose il 12 Ottobre (https://www.agi.it/vista-tv/video/2020-10-12/conte-esclude-lockdown-nazionale-9931614/) e di essersele rimangiate meno di un mese dopo. Una volta si è rimangiato la parola data addirittura dopo pochi giorni: alludo a quando affermò che le scuole sarebbero rimaste aperte perché erano un asset fondamentale per il paese, e una settimana dopo ha chiuso tutte le superiori.
    Non mi piace neanche la sua tendenza a scaricare sugli altri delle colpe e delle responsabilità che invece sarebbero esclusivamente sue. E non alludo soltanto alla sua narrazione per cui l’impennata dei contagi è colpa soprattutto dei nostri comportamenti individuali, ma anche al suo rapporto con le regioni, costantemente teso a scaricare su di loro la responsabilità di decisioni impopolari.
    Detto questo, riconosco che Conte ha anche dei meriti. Uno su tutti quello di essere riuscito a vincere il durissimo braccio di ferro con il premier olandese Rutte, che fino all’ultimo ha tentato di impedire l’erogazione del recovery fund all’Italia. In quell’occasione Conte ha compiuto ben 2 capolavori diplomatici: il secondo è stato battere Rutte, il primo è stato portare dalla nostra parte la Merkel. Ricordiamoci che all’inizio lei era frugale quanto Rutte, e allora nessuno avrebbe mai potuto prevedere che alla fine si sarebbe schierata al fianco di Conte. Probabilmente quest’ultimo (con le capacità di persuasione tipiche dell’avvocato) è riuscito a farle capire che, se non ci fossimo aiutati tra stati membri neanche in un caso estremo come questo, allora sarebbe crollato il concetto stesso di Unione Europea.
    Nella nostra conversazione precedente mi hai chiesto come mi trovo con la didattica a distanza. Ebbene, posso dirti che dal punto di vista scolastico la soluzione migliore era la DAD al 75%: in questo modo noi professori spiegavamo da casa 3 giorni su 4, e nel giorno restante potevamo verificare a scuola con compiti e interrogazioni che le nostre spiegazioni fossero state comprese. Adesso con la DAD al 100% quest’accertamento non è possibile farlo. O meglio, in teoria potremmo fare dei compiti e delle interrogazioni a distanza, ma questo tipo di test è attendibile soltanto se l’esaminatore e se l’esaminato sono nella stessa stanza: se invece l’unico punto di contatto tra i 2 è una webcam, a quel punto l’esaminatore non può avere la certezza che non ci sia un suggeritore a lato della telecamera o il libro aperto al di sotto di essa. Io piuttosto che prestarmi a una farsa come questa preferisco non interrogare proprio, e valutare i ragazzi in altri modi (ad esempio tramite temi e ricerche, che sono dei lavori molto personali e quindi più difficilmente falsificabili).
    Noto che col mio amico Davide Artioli hai parlato delle elezioni americane. Ebbene, secondo me il covid ha avuto un ruolo decisivo anche in questa vicenda. Cerco di spiegarmi meglio.
    Se Trump avesse fatto passare l’idea che il virus era pericoloso al massimo ma lui l’avrebbe affrontato con tenacia e spirito guerriero, a quel punto i cittadini avrebbero visto in lui il salvatore della patria, e lui sarebbe stato rieletto a furor di popolo: è esattamente ciò che è successo in Campania con De Luca.
    Invece Trump ha fatto 2 gravi errori, ovvero minimizzare il problema quando il virus stava già devastando l’Europa e fare dei lockdown corti e poco rigidi quando ha messo piede anche in America. Per non parlare di alcune sue uscite demenziali, come quella per cui il virus si cura iniettandosi il disinfettante nelle vene. A causa di questi errori gli americani si sono ritrovati più esposti che mai davanti alla pandemia, e ovviamente quando hanno avuto l’occasione di fargliela pagare si sono precipitati in massa alle urne (non a caso l’affluenza è stata altissima).
    Le mie considerazioni (su Trump e su tutto il resto) ti trovano d’accordo?

    1. Parto dal fondo.
      Ho avuto modo di leggere numerosi articoli sulle elazioni americane e tutti gli analisti sono stati concordi nell’affermare che senza la pandemia covid la rielezione di Trump sarebbe stata quasi certa. Al contrario, la pessima gestione della pandemia ha messo a nudo tutti i limiti della sua amministrazione spingendo il popolo a votargli contro (anche se in misura minore di quanto i sondaggisti si fossero aspettati). Onestamente sono stato contento della sua sconfitta, al di là dell’ideologia politica: il suo essere cialtrone (la dichiarazone del disinfettante in vena è da carcere immediato) e il suo perpeto atteggiarsi (che lo rende molto simile a Berlusconi) e infine il suo tacito schieramento a difesa dei movimenti razzisti che sono sorti negli USA durante il suo mandato sono ragioni più che valide per gioire della sua sconfitta. Ignoro quali virtù politiche e umani abbia Biden (ammesso che ne abbia, ovviamente) e quindi non so se sarà un presidente migliore di Trump, ma onestamente credo che basterà poco.

      Riguardo la DAD, invece, io mi trovo dall’altro lato della “barricata” rispetto a te, visto che sono genitore di studente. Come ho già avuto modo di dirti, la didattica a distanza per le scuole elementari è quasi del tutto inutile: ce lo avevano detto le maestre e l’ho sperimentato in prima persona nei mesi scorsi. Non ho elementi per giudicare l’efficacia dello strumento su ragazzi più grandi, ma le tue parole confermano le mie supposizioni: la DAD funziona per le spiegazioni, è inutile per le verifiche.
      La gestione del covid e della scuola è senz’altro perfettibile e hai ragione tu che qui il governo ha commesso errori evitabili. Mi auguro innanzitutto che le elementari non siano chiuse perchè di fatto sarebbe un anno perso per gli alunni e, parallelamente, che anche per gli istituti secondari la DAD non sia più al 100%.

      A margine sottolineo il mi disappunto per la caccia all’untore, ovvero al colpevole di turno, quando tutte le energie della società civile sarebbero dovute essere orientate alla gestione dei problemi generati dalla pandemia. Non so che aria si respira negli altri paesi, ma ho pochi dubbi sul fatto che non possa essere peggiore di quella che si respira in Italia.

        1. Si, me lo avevi già mandato.
          Oltre che spassoso è direi molto attuale. Proprio ieri leggevo che ha riunito il suo team di legali e sta inviando ingiunzioni e denunce a destra e a manca per presunti brogli. Trovo questo comportamento di una bassezza e di una tristezza senza pari.
          Per capir bene, ecco cosa fece l’ultimo presidente in carica che non fu rieletto (repubblicano come Trump, tra l’altro):

          https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwjklrfz_vnsAhUQ8xQKHStTApYQFjAAegQIBhAC&url=https%3A%2F%2Fwww.rollingstone.it%2Fpolitica%2Fecco-il-discorso-della-sconfitta-che-trump-non-fara%2F538589%2F&usg=AOvVaw0gT7hja0DfacMz2c2zvtnH

          1. A mio giudizio Trump sa benissimo di aver perso regolarmente, ma cerca di far passare l’idea che è tutto un complotto perché in questo modo ritiene di cascare in piedi e di non rovinare la sua immagine di vincente. In realtà l’unico modo per cascare in piedi e uscirne bene a livello di immagine sarebbe stato mostrare un briciolo di classe e accettare serenamente la sconfitta. Ma del resto la classe non si compra, e Trump (che incarna alla perfezione lo stereotipo del burino arricchito) lo prova in maniera lampante. A lui non invidio niente, neanche Melania: non è abbastanza maggiorata per i miei gusti! 🙂

          2. Melania è sicuramente una donna bellissima ma, per i miei gusti, dai lineamenti troppo austeri e aristocratici. Tra le first lady, comunque, la mia preferita resta la moglie di Reagan (non ricordo il nome): donna di classe sconfinata e dall’atteggiamento materno.
            Tornando a Trump, ho letto questo articolo che mi trova sostanzialmente d’accordo:

            https://thevision.com/politica/trump-sconfitta-elezioni/

            Che ne pensi?

          3. Ignoravo che Trump si stesse preparando anche per via militare, con una velata (ma neanche tanto) chiamata alle armi dei suoi Proud Boys. A mio giudizio questo tentato colpo di stato è destinato a finire nel nulla, perché questi Proud Boys non sono un gruppo abbastanza nutrito per riportare Trump al potere con la forza. E’ l’ennesimo disperato tentativo di tenersi la Casa Bianca ad ogni costo. Come ha detto il giornalista, forse ci tiene così tanto non solo perché non sa perdere, ma anche perché la politica gli serve per rimanere fuori dal carcere (altra evidentissima somiglianza con Berlusconi). Quale che sia la spiegazione, fossi in lui mi rassegnerei a ritirarmi a vita privata e a godermi i soldi e Melania (non necessariamente in quest’ordine). 🙂

          4. Il problema di personaggi così è che sono talmente megalomani che non si accontentano mai. Non mi stupirei se dovrà essere portato fuori dalla Casa Bianca con la forza 😦

            PS: pare che Melania stia meditando di chiedere il divorzio

        1. un incredibile eurogol!!!!!
          per altro, riguardando il rallenty, ho l’impressione che forse non è del tutto voluto…
          Comunque resta l’impresa!!!

          PS: ma con chi giocava Lazaro? è quello che stava all’Inter?

          1. Esatto: era dell’Inter fino al Gennaio scorso, poi è stato prestato prima al Newcastle e adesso al Borussia Mönchengladbach. Fossi in loro l’anno prossimo lo terrei in rosa come riserva di Hakimi.

          2. comunque se fossi in Netflix produrrei una serie tv sulle pippe sudamericane comprate dall’inter negli ultimi 30 anni. Il materiale è sterminato e il successo sarebbe assicurato 😀

  4. Tutto giustissimo. Io non ne posso più di Tg ed affini da mesi. Per non parlare di quella gente che se ne esce con: ma a te ti è morto qualcuno per covid? No, allora lo vedi che non esiste. A cui risponderei: le persone intelligenti esistono nonostante il tuo non esserlo. Però è anche vero che molti esperti ci riempiono di affermazioni discordanti da praticamente marzo scorso. Come il famosissimo “il virus è clinicamente morto” che magari in gergo medico sarà anche giustissimo, ma l’italiano medio cosa vuoi che ne capisca? Quello che ha capito la tizia di Mondello.
    Io ho sempre pensato che ci sarebbe stata una seconda ondata perché comunque finché non ci si potrà vaccinare la vedo molto dura, però vedere che nonostante ciò la gente invece di prendere precauzioni se ne va a zonzo e si ammassa con la mascherina abbassata irrita parecchio. E te lo dice una che non ha problemi a rimanere in casa.
    Passando ad altro, più o meno, come va? Che è parecchio tempo che non ci si “sentiva”. Tra l’altro mi pare di ricordare che tua moglie lavora nel campo medico o sbaglio?
    Mchan

    1. Ciao mchan, è sempre bello ritrovarsi!!!!!Ultimamente sono stato latitante, mea culpa
      Ricordi bene, mia moglie è infermiera ma per fortuna lavora in un reparto ambulatoriale quindi al di là dell’utilizzo dei dispositivi obbligatori per la protezione, non ha avuto particolari conseguenze durante la pandemia. Per altro nella nostra regione (le Marche) la situazione ricoveri\terapie intensive non ha mai superato soglie critiche come ad esempio in Lombardia. Tuttavia lo stress e le difficoltà sono decuplicate e di sicuro non è un bel periodo per chi lavora in ospedale.
      Passando al resto, sono pienamente d’accordo perchè io resto basito nell’esposizione mediatica di medici, virologi, presunti esperti che dicono tutto o il contrario di tutto con il risultato che il più delle volte chi ascolta o legge non capisce niente o resta confuso. La medicina non è una scienza esatta, non è matematica e 1+1 non fa sempre 2; la medicina (come tutte le scienze) procede per tentativi ed errori inoltre ha bisogno di tempo che purtroppo l’epidemia non ha lasciato.
      Speriamo che le cose migliorino perchè un altro lockdown totale metterebbe tutti in ginocchio 😦

  5. Bellissimo come sempre il tuo commento che tira le orecchie a tutte le parti in gioco e belle le considerazioni di chi ha partecipato con passione al dibattito che hai suscitato. Tutto ciò che invita alla riflessione è sicuramente positivo al fine di scavare dentro di noi e mettere alla prova i nostri fragili pensieri e convinzioni.
    In merito desidero solo aggiungere un mio umile contributo a favore dei cosiddetti negazionisti, complottisti, ecc.
    Nel periodo dell’umanesimo e rinascimento affianco alla figura del magister, cui era affidato l’insegnamento della conoscenza, vi era quella del cuncurrens, che aveva la funzione di mettere in discussione le tesi del magister.
    Personalmente penso che sia un bene ascoltare anche le teorie dei cosiddetti complottisti, che come novelli “cuncurrens” hanno il delicato compito di mettere in discussione il pensiero unico, che oltre ad istupidire è il prodromo della dittatura!
    A mio avviso la loro esistenza rappresenta il tentativo di colmare una gravissima lacuna delle attuali democrazie, ovvero l’assenza di un vero giornalismo d’inchiesta, che dovrebbe sempre cercare di mettere alla prova la narrazione della realtà che viene dal sistema di potere dominante.
    Del resto nella stessa scienza una tesi rimane potenzialmente vera sino a prova contraria, altrimenti non ci sarebbe progresso.
    La vera discriminante è il senso critico di ognuno, il senso civico che impedisca di fare da amplificatore a teorie strampalate se prima non si è fatto la fatica di documentarsi, e l’umiltà di proporle per quello che sono, ovvero solo supposizioni o indizi che invitano all’approfondimento.
    Sempre con affetto
    Alessandro

    1. Il problema è che il complottista vero non è quasi mai un teorico del complotto serio: spesso i “gombloddisti” prendono due cose non dimostrabili ma che si dimostrano a vicenda perché costruite per farlo, è un continuo sparare a zero, buono solo come fonte di ispirazione per un filmaccio XD

      Io sono certo che esistono cospirazioni nel mondo (spoiler: non ne ho le prove) ma il complottista medio vedrebbe una cospirazione anche nel cambio del bambino delle barrette kinder, perché il mondo è noioso se puoi fare due passi senza che gli elohim e i rettiliani si mettano di traverso.

      1. Conte Gracula bentrovato! 🙂
        Come vedi hai in te stesso gli anticorpi necessari per valutare una tesi di complotto, allora non censuriamo a prescindere il fenomeno del “complottismo” poiché, come ho esposto prima, ha le sue virtù! 😉

        1. Come ho scritto, ho problemi solo col complottismo da market, tipo i vaccini del controllo mentale 5g e cose simili 😛
          Non è che si può sparare a zero finché per miracolo non ne si azzecchi una, indagini e riflessioni ipotetiche hanno bisogno di criterio e prove, non di arroganza 😉

        1. Entità bibliche, tipo Dio, angeli vari etc.
          Un traduttore della Bibbia, Mauro Biglino, sostiene che la CEI abbia alleggerito la sua parte di traduzione rivedendo delle frasi dei testi originali, in contrasto con la dottrina cattolica (es: quello che chiamiamo Dio non era descritto come immortale e, cosa non da poco, nell’Antico testamento si fa riferimento a più di uno di questi esseri).

          Non ho approfondito molto perché… voglia zero, ma dalla rilettura bigliniana emerge un contesto di esseri alieni che sono venuti sulla Terra a fare cose (tipo crearsi dei servi con l’ingegneria genetica) i loro divini poteri erano in realtà tecnologia esagerata, i patriarchi che vivevano millenni erano ibridi uomo-alieno e cose così.

          La cosa più buffa è che finché la Bibbia era vista come fantasy dagli atei, certi ci sputavano sopra, ma ora che si sta trasformando in fantascienza, è praticamente un documento storico preciso e veritiero per alcuni atei convertitisi in ufologi. 😛

          1. Io ero rimasto alla teoria che gli alieni avevano fondato la civiltà egizia, che le piramidi in realtà sono astronavi e che un giorno questi esseri torneranno e ci stermineranno. Qui si va oltre. Figo. Ora mi documento, così mi faccio due risate!!!!

    2. Ciao Ale, perdonami se sarò tranciante ma ti confesso una cosa: chi si ostina ad affermare che la terra è piatta o che i vaccini fanno male a mio modo di parere non ha la stessa dignità del “cuncurrens” ci facevi riferimento tu.
      Controbbattere argomentando è una cosa, sparare fesserie a caso per darsi un tono ne è un altro.
      Negare i covid, parlare di dittatura sanitaria, ostentare comportamenti pericolosi spacciandoli per libertà è pura follia oppure idiozia, a seconda della posizione in cui si osserva il fenomeno.
      Viviamo una situaziona assurda dove ad esempio l’opposizione non può permettersi di incalzare il governo criticandolo sulle cavolate fatte nella gestione della pandemia per il semplice motivo che tutti i leader dell’opposizione hanno detto per mesi che il covid non esiste o che comunque non è così grave.
      Viviamo una situazione assurda, ripeteto.
      Come diceva il compianto Eco, “internet ha dato parola a legioni di imbecilli” che quindi hanno fatto proseliti tra altri imbecilli.
      Tu hai pure ragioni, il problema è che sei troppo ottimista sulle capacità critiche delle persone: dovrebbero essere alte ma il più delle volte sono insufficienti.
      Riguardo il giornalismo d’inchiesta hai perfettamente ragione, soprattutto in Italia è assente (e in parte lo è sempre stato). Siamo un popolo abituato a servire e “leccare il culo” al potente di turno, quindi i giornalisti si comportano di conseguenza….

      Comunque è sempre un piacere leggerti qui e ti abbraccio con affetto anche io!!!!

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