I film più belli del 2020

San Pietro entrò in ufficio di gran carriera, lasciandosi dietro una scia di fogli svolazzati via dalla cartellina che teneva stretta sotto al braccio. Mentre si accomodava sulla poltrona della sua scrivania, schioccò le dita e immediatamente la porta si richiuse con un tonfo sordo.

“Angelo? Per favore raccogli subito quei documenti e vieni qui, ho un incarico per te”.

Sette affabili angeli si alzarono simultaneamente dalla propria postazione di lavoro e si affrettarono a raccogliere i fogli caduti in terra, intralciandosi l’un l’altro, pestandosi i piedi e rallentando l’operazione.

San Pietro osservò la scena senza poter trattenere una smorfia di disgusto. “Angelo!”, ripetè con impazienza.

Tutti e sette i servitori paradisiaci si voltarono all’unisono verso il Responsabile supremo degli accessi ai piani celesti. San Pietro lasciò cadere le braccia lungo i fianchi e roteò gli occhi verso il cielo, rassegnato. “Intendevo “Angelo” non nel senso di lavoro, ma “Angelo” nel senso di nome!!!!”.

“Sono io, signore”, esclamò il terzo della fila, scattando in piedi e avvicinandosi di un passo. Se non fosse stato per una fossetta sul mento sarebbe stato indistinguibile dagli altri compagni.

Il Santo si distese sulla poltroncina, intrecciò le mani in grembo come soleva fare quand’era in vena riflessiva e poi accavallò le gambe, infine puntò i suoi profondi occhi color nocciola sul ragazzo innanzi a lui e gli chiese: “Ma chi ha avuto la furba idea di chiamarti Angelo? Un angelo che si chiama Angelo non si può sentire… non ti potevi chiamare Gabriele, Samuele, Ismaele o Emanuele come tutti gli altri?”.

“E’ stato il Boss, signore”, rispose Angelo fissando il muro alle spalle di San Pietro. Non guardava il santo dritto negli occhi da circa un anno, ovvero da quando pronunciare l’innominabile nome di Kasabake gli era quasi costato l’espulsione dal Paradiso.

“Springsteen? E che c’entra lui?”, esclamò San Pietro disorientato.

“Non quel boss, signore. Quell’altro Boss…” puntualizzò Angelo muovendo l’indice verso l’alto.

San Pietro ebbe uno scatto nervoso sulla sedia. “Questa storia proprio non la digerisco. Dalla notte dei tempi lo chiamiamo Onnipotente, perchè cambiare adesso?”.

“Sono d’accordo con lei, signore. Ma è stato l’ufficio marketing a fornire questa precisa direttiva…”

“Si si, ricordo bene”, liquidò con un gesto scocciato della mano San Pietro. “Vabbè, angelo Angelo, nonostante trovi assurda la tua nomenclatura, ho necessità che sbrighi una faccenda per mio conto”.

“Le mie umili facoltà sono ai suoi servigi”, disse untuoso l’angelo Angelo.

“Immagino che ti ricordi di Pennesi…”, sibilò San Pietro, insensibile alla ruffianeria del servitore celeste.

“S.. Si…”, borbottò Angelo fissando la punta dei piedi. Il ricordo dell’episodio avvenuto un anno prima lo metteva ancora in profondo imbarazzo.

“Mi fa piacere, Angelo. E dal momento che la tua incapacità di bloccare il primo venuto che cerca di entrare nel mio ufficio creò quel casino, allora sarai tu che oggi dovrai risolvere il problema”, sentenziò il Santo. La sua voce, solitamente stentorea, era permeata da un alone di ineluttabilità che paralizzò la giovane creatura celeste innanzi a lui. “Ebbene, dal momento che Pennesi è uno degli ultimi Cinespiatori viventi…”

“Cinespiachè?????”

“CI-NE-SPI-A-TO-RI”, sillabò San Pietro scocciato. “Si tratta di normali esseri umani cui è stato dato il superpotere di salvare il mando guardando un film di merda”.

“OOOhhhh”, sospirò Angelo a bocca aperta. “Non lo sapevo…”.

“Come non lo sapevi? Ma cosa vi insegnano all’università? Non hai seguito il corso di “Teoria e tecnica delle attività paramiracolistiche applicate agli essere umani?”, sbottò Pietro.

Angelo annuì con movimenti rapidi del capo, incapace di parlare.

“E chi era il vostro docente?”.

“San… San… San Paolo, signore”.

San Pietro scosse il capo sconsolato e si lasciò andare sulla sedia. “Paolo… Paolo… Paolo… gran santo, nulla da dire… bravissimo a scrivere le lettere, per carità… ma quando si tratta di insegnare è un’autentica frana. Vabbè, non è certo un problema mio”, disse il santo recuperando una posizione comoda sulla poltrona e tornando a puntare come un fucile gli occhi color nocciola sul povero Angelo. “Dicevamo? Ah sì, Pennesi, il cinespiatore. Visto che l’anno scorso si è guadagnato in maniera poco pulita il ritorno nel mondo dei vivi, ho pensato che sia ora di consumare una sana vendetta… No no no, non mi guardare così, Angelo. So benissimo che la vendetta è un peccato tuttavia, in taluni casi, essa non solo è perdonabile ma perfino auspicabile. Ne ho parlato più volte con l’Onnipoten… con il Boss, e anche Lui si è detto d’accordo con me”, concluse il santo.

“Sissignore”, rispose Angelo, cercando di nascondere le perplessità che nutriva in merito a questa nuova missione.

“Il piano è già disegnato nella mia mente”, proseguì San Pietro. “Dopo attenta valutazione ho individuato il film giusto per punire Pennesi: inizialmente ero propenso a scegliere un film russo coi sottotitoli in turco, ma poi ho scovato un film polacco talmente orrendo che Pennesi potrebbe anche togliersi la vita prima della fine. Che poi, se veramente si suicidasse mentre guarda il film, ciò semplificherebbe non poco il nostro lavoro, perchè a quel punto l’anima di Pennesi sarebbe competenza dei colleghi ai piani di sotto…” sospirò San Pietro. Fissò il vuoto con aria sognante per alcuni istanti, poi si scosse e tornò a parlare all’angelo: “Non mettiamo il carro davanti ai buoi, prima bisogna convincerlo: secondo la mia valutazione basterà fargli credere che la visione di quel film salverà il mondo. In realtà potrebbe essere sufficiente lusingarlo con meno… tipo una cena con Scarlett Johannson o una serie di vittorie del Milan, tuttavia non voglio correre rischi: meglio andare sul sicuro. La salvezza dell’Universo Conosciuto sarà uno stimolo sufficiente”, concluse San Pietro annuendo soddisfatto. “L’unico dubbio riguarda il messaggero, ovvero colui che dovrà suggerire a Pennesi il film da vedere. Ho riflettuto lungamente sul tema, vagliando tutte le possibili soluzioni e no, caro il mio angelo Angelo, il nome cui stai pensando tu e che ti ho espressamente detto di non proferire mai in queste stanze nè in mia presenza nè in mia assenza, ebbene lui non è la persona adatta a questo compito”. San Pietro si rabbuiò d’un tratto: il solo pensare a Kasabake lo turbava sempre, inevitabilmente. Aveva sempre lasciato credere ai suoi sottoposti che quel nome non poteva essere pronunciato perchè parte di una entità eretica, forse perfino blasfema, ma la verità era molto più semplice: San Pietro temeva Kasabake e il solo immaginare quel nome gli faceva venire la pelle d’oca.

“No, la persona cui ho pensato è un’altra, e non ho dubbio alcuno che sia quella giusta. Ora vai, Angelo, e fa il tuo dovere di angelo”, concluse San Pietro porgendo una cartellina all’angelo Angelo.

Dopo che il servitore celeste fu scomparso dietro una nuvoletta, San Pietro intrecciò le mani in grembo e, compiaciuto, riflettè sull’infallibilità del suo piano.

 


Arsi dal dubbio che il mondo sarà effettivamente salvato, ma consapevoli che peggio di quanto visto nel 2020 sia difficile da vivere, consoliamoci con la classifica dei film più belli dell’anno appena concluso!

NOTA 1:
Come al solito, la classifica non comprende i film effettivamente più belli del 2020 (ci sono siti molto più autorevoli che ne hanno stilate di mirabili). La mia classifica è quindi un inno alle “seconde scelte”, ovvero film spesso poco conosciuti, accolti tiepidamente o addirittura snobbati i quali, tuttavia, hanno brillato ai miei occhi della vivida luce che solo la bellezza sa trasmettere. E quindi eccoli qui, uno dietro l’altro!

 

NOTA 2:
Per i più masochisti segnalo che il breve racconto introduttivo è a tutti gli effetti un sequel del post che scrissi un anno fa e della seguente risposta altrettanto originale e narrativa dell’amico Kasabake.
Per comodità ho raccolto entrambi i racconti insieme.

 

 

 

 


10. Guns Akimbo

10. Guns Akimbo

Regista: Jason Lei Howden
Genere: Action Comedy Thriller
Cast: Daniel Radcliffe, Samara Weaving
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt6902676/

Action Comedy di taglio horror-splatter, con richiamo al cinema di Tarantino e Rodriguez. Insomma, una paccottiglia: però fatta benissimo!


9. The Courier

9. The Courier

Regista: Zackary Adler
Genere: Action Crime Drama Thriller
Cast: Olga Kurylenko, Gary Oldman
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt9207616/

Film di serie z il quale però ha il pregio di invertire con ingegno e ironia i classici topos del cinema d’azione testosteronico. Ovvio che le chiappe di Olga Kurilenko in motocicletta abbiano condizionato il voto finale…


8. Palm Springs

8. Palm Springs

Regista: Max Barbakow
Genere: Comedy Fantasy Mystery Romance
Cast: Andy Samberg, Cristin Milioti, J.K. Simmons
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt9484998/

Il taglio leggero e ironico che Barbakow ha saputo dare al tema (trito e ritrito) del ripetersi del tempo mi ha conquistato.


7. Bad Boys for Life

7. Bad Boys for Life

Regista: Adil El Arbi, Bilall Fallah
Genere: Action Comedy Crime Thriller
Cast: Will Smith, Martin Lawrence, Vanessa Hudgens
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt1502397/

Pensavo fosse una cagata, l’ennesimo inutile reboot di un vecchio franchise… e invece è un action-buddy-movie fatto benissimo, adatto anche a chi è troppo giovane per ricordarei primi Bad Boys.


6. On the Rocks

6. On the Rocks

Regista: Sofia Coppola
Genere: Comedy Drama Romance
Cast: Bill Murray, Rashida Jones
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt9606374/

Ammetto che dall’accoppiata Coppola-Murray mi aspettavo qualcosa di più e continuo a sostenere la figlia del grande maestro sia più brava come sceneggiatrice che come regista, tuttavia il fim è proprio carino!


5. Spenser Confidential

5. Spenser Confidential

Regista: Peter Berg
Genere: Action Comedy Crime Drama Mystery Thriller
Cast: Mark Wahlberg, Winston Duke, Alan Arkin
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt8629748/

Nella mia classifica di quest’anno spopolano i buddy-movie di taglio action e Spenser Confidential è sicuramente il più bello che ho visto quest’anno.


4. Galveston

4. Galveston

Regista: Mélanie Laurent
Genere: Action Crime Drama Thriller
Cast: Ben Foster, Elle Fanning
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt2315596/

Che gran bel noir che è questo film!!!!!


3. The Vast of Night

3. The Vast of Night

Regista: Andrew Patterson
Genere: Drama Mystery Sci-Fi Thriller
Cast: Sierra McCormick, Jake Horowitz, Gail Cronauer
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt6803046/

Fantascienza d’autore, per un film fatto dannatamente bene.


2. Uncle Frank – Zio Frank

2. Uncle Frank

Regista: Alan Ball
Genere: Comedy Drama
Cast: Paul Bettany, Sophia Lillis, Peter Macdissi
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt11327514/

Una bella storia brillante di esclusione e riconciliazione, con se stessi prima che con gli altri. Sono stato tentato fino all’ultimo di metterlo al primo posto.


1. Uncut Gems – Diamanti Grezzi

1. Uncut Gems

Regista: Josh Safdie, Benny Safdie
Genere: Crime Drama Thriller
Cast: Adam Sandler, Julia Fox, Idina Menzel
Scheda: https://www.imdb.com/title/tt5727208/

Una poesia di 120 minuti cantata magnificamente da Adam Sandler, qui senz’ombra di dubbio nella migliore interpretazione della sua carriera. Sottolineo che questo film sarebbe finito sul podio anche della classifica totale globale, quella anche con i film più famosi e apprezzati collettivamente.
Ricordo a chi volesse che ne scrissi anche una recensione, la trovate qui.

38 pensieri su “I film più belli del 2020

  1. Effettivamente una cena con Scarlett Johansson sarebbe una gran bella ricompensa! 🙂 Io mi accontenterei anche di Imogen Poots: anzi, forse con lei mi sentirei più a mio agio, perché mi dà l’impressione di essere meno altezzosa e più alla mano rispetto alla mitica Scarlett.
    Hai fatto benissimo ad omaggiare anche Kasabake: anche se si è ritirato (temo definitivamente), resta uno dei migliori bloggers mai comparsi sulla faccia di WordPress.
    Riguardo alla tua Top 10, purtroppo non ho molto da dire, perché non ho visto neanche uno dei film che hai segnalato. Tuttavia per alcuni di essi potrei rimediare presto, perché appartengono a dei generi che mi piacciono molto: l’action (The Courier), il buddy movie (Spenser Confidential) e il noir (Galveston).
    Io invece nel 2020 ho visto nell’ordine:

    Tolo Tolo
    La fratellanza
    Code 8
    Speed Kills
    City of Crime
    Bottom of the 9th
    Harriet
    Richard Jewell
    Shout
    Corda tesa
    Blair Witch
    Inganno ad Atlantic City
    The Iceman
    L’amore impossibile di Fisher Willow
    Criminale di turno
    L’uomo della luna
    Future World
    Stand by me – Ricordo di un’estate
    Bombshell – La voce dello scandalo
    Double Bang
    Il diritto di opporsi
    Above Ground – Segreti sepolti
    Captive State
    Barton Fink – E’ successo a Hollywood
    Singularity
    Antigang – Nell’ombra del crimine
    Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn
    Il mistero del falco
    L’uomo di mezzanotte
    Il guerriero d’acciaio
    Cowgirl – Il nuovo sesso
    La fabbrica delle mogli
    I corrotti – The Trust
    Doctor Sleep
    The Great Debaters – Il potere della parola
    Missing – Scomparso
    Borotalco
    La banda del trucido
    L’amore ai tempi del colera
    Fuga da Alcatraz
    Bloodshot
    All the Way
    Jimmy Grimble
    Amici x la morte
    Capitano Koblic
    Analisi finale
    La guida indiana
    Cellular
    Ferite mortali
    J. Edgar
    Romanzo criminale
    Il generale Della Rovere
    Charlotte Gray
    La legge del capestro
    Schegge di paura
    Squadra omicidi, sparate a vista!
    Child 44 – Il bambino n. 44
    Vittoria e Abdul
    American Graffiti
    Una estranea tra noi
    Contagion
    Ogni killer ha il suo segreto
    1 km da Wall Street
    The Prestige
    Mississippi Burning – Le radici dell’odio
    Venuto al mondo
    Prova a prendermi
    Colette – Un amore più forte di tutto
    The Banker
    La donna che visse due volte
    Mad City – Assalto alla notizia
    Impatto imminente
    Tornare a vincere
    Alvarez Kelly
    7 ore per farti innamorare
    Song’e Napule
    Parasite
    Il pentito
    Trauma Center
    Il grande caldo
    Le regine del crimine
    Nikita, spie senza volto
    Affari sporchi
    I guardiani del destino
    Drive
    Seduzione mortale
    Il mandolino del capitano Corelli
    Ritorno a casa Gori
    Il mondo dei replicanti
    Vincere
    Ghost in the Shell
    7 cadaveri per Scotland Yard
    Stanno tutti bene
    S.W.A.T. – Squadra speciale anticrimine
    I soliti sospetti
    Villaggio dei dannati
    Catwoman
    La conseguenza
    La scuola
    Jupiter – Il destino dell’universo
    Anno 2020 – I gladiatori del futuro
    Dragged Across Concrete – Poliziotti al limite
    La figlia del generale
    Giustizia a tutti i costi
    Delitti inquietanti
    Il mondo di Suzie Wong
    Il mercenario
    I Goonies
    Cena con delitto – Knives Out
    La formula della felicità
    The New Mutants
    Gretel e Hansel
    Non conosci Papicha
    Programmato per uccidere
    Conspiracy
    Le streghe
    Il processo ai Chicago 7
    Detour – Deviazione per l’inferno
    Sommersby
    Crown Vic
    La donna dai tre volti
    La donna nelle tenebre
    Una squillo per l’ispettore Klute
    Caccia mortale
    La giusta causa
    Wander
    Michael Collins
    The Rezort
    La vita è meravigliosa
    Nel 2000 non sorge il sole
    Live! Corsa contro il tempo
    Delitti e profumi
    21
    Una donna chiamata Apache
    L’ultimo dei Mohicani
    Terra di confine – Open Range
    Heat – La sfida
    Temple Grandin – Una donna straordinaria

    Una precisazione: di Ghost in the Shell e Stanno tutti bene ho visto i film originali, perché avevo apprezzato tantissimo i remake. Ebbene, avrei fatto meglio ad accontentarmi dei remake: stranamente i film originali sono molto, ma molto peggiori.
    Un altro film che mi sarei potuto risparmiare è proprio quello con cui ho inaugurato il 2020, Tolo Tolo: è di gran lunga il peggiore tra tutti i titoli sopra menzionati.
    In compenso il mio 2021 cinematografico l’ho inaugurato benissimo, con 3 film uno più bello dell’altro:

    Vita segreta di Maria Capasso
    Legionnaire’s Trail
    Varsity Blues

    Come sai ho dovuto aspettare più di un anno per vedere Legionnaire’s Trail, ma ne è valsa ampiamente la pena: c’è l’atmosfera epica che ti aspetti di trovare in un film ambientato nell’antica Roma, e anche i dialoghi sono davvero ottimi. Anche gli altri 2 film mi sento di consigliarteli.
    P.S.: Se neanche Imogen Poots fosse disponibile, mi andrebbe benissimo anche quest’altra bellezza acqua e sapone:

    1. Mamma mia quanto film, wayne!!!! C’è di tutto e di pià, dal trash al cinema d’autore, passando per commedie, thriller e anche roba d’epoca.
      Ho scorso rapidamente la tua lista e mi sono balzati agli 3 titoli, due dei quali li ho visti proprio quest’anno anche io.
      Il primo è La donna che visse due volte, ovvero VERTIGO, il capolavoro di Hitchcock. E’ un film veramente incredibile, di una belleza senza tempo (ormai credo che abbia 60 anni sul groppone), uno dei più bei thriller che abbia mai visto!!!!!!
      L’altro invece è Live! Corsa contro il tempo: l’ho visto solo perchè la protagonista è un’attrice di smisurata bellezza che notai per la prima volta in MAD MAX (era una delle moglie fuggite nel tir della Theron) e poi in “Gods of Egypt”, film pessimo nel quale però la sua bellezza brilla immensamente. Sto parlando di Courtney Eaton , che in LIVE! se la cava anche benino devo dire. Comunque, nonostante sia uno di quei classifi film che guardo solo perchè mi tira la protagonista, mi piacque non poco tanto che era entrato nella lista finale dei film da mettere in classifica restandone fuori per un soffio (THE COURIER, visto proprio a fine anno, gli ha fregato il posto).

      Il terzo film che ho notato invece è La giusta causa: lo devo vedere da tempo ma non mi sono mai risolto a farlo: come ti è parso?

      Chiudo invece con una nota su Kasabake: non si è ritirato, semplicemente ha messo “in pausa” il suo blog e ha iniziato la collaborazione con un altro blog. Trovi i suoi articoli su questo link: https://comecerchinellacqua.wordpress.com/author/kasabake/

      1. Mi fa molto piacere che Kasabake non si sia ritirato: il suo talento come blogger non deve andare sprecato.
        La giusta causa ha una buona sceneggiatura ed è anche ben recitato (Ed Harris in particolare ha offerto una prestazione sontuosa), quindi penso proprio che ti piacerebbe.
        Anch’io ho un escluso eccellente che è rimasto fuori per un soffio dalla mia Top 10: Richard Jewell. Anche nel mio caso ci sono stati 2 film visti proprio negli ultimi giorni del 2020 (Heat – La sfida e L’ultimo dei Mohicani) che gli hanno soffiato il posto. Ad ogni modo, il fatto che su 138 film io ne abbia presi in considerazione soltanto 11 per la mia classifica ti fa capire che il 2020 è stato un anno abbastanza negativo per quanto riguarda le mie visioni.
        In compenso è stato un anno molto positivo per il mio blog: nei mesi del primo e secondo lockdown le mie visualizzazioni sono salite alle stelle. Il motivo è ovvio: la gente stava fissa in casa, non sapeva come riempire le giornate e quindi stava a navigare su Internet molto più del solito.
        Tra l’altro non so se succede anche a te, ma io non riesco mai a prevedere quante visualizzazioni, Mi piace e commenti riceverà un mio post. Ad esempio, non avrei mai potuto prevedere che, tra tutti i post che ho pubblicato nel 2020, il più visualizzato sarebbe stato uno in cui recensivo un film western del 1956 (https://wwayne.wordpress.com/2020/04/07/un-amore-proibito/). Di norma un mio post raccoglie dalle 600 alle 1.000 visualizzazioni, questo ad oggi ne ha raccolte 7.363. Non mi spiego il motivo di tanto clamore, ma ovviamente è una soddisfazione immensa! 🙂

        1. E’ un problema frequente perchè capita spesso che le ultime visioni siano quelle che ci ricordiamo meglio e quindi hanno più posto nelle classifiche di fine anno. Ad esempio, 4 dei 10 film in classifica li ho visti nell’ultimo mese…
          Lo stimolo principale per vedere la Giusta Causa era la presenza di un titano come Sean Connerry ma ora che mi hai fatto scoprire che nel cast c’è un altro gigante come Ed Harris il quale poi ha offerto una prova sontuosa, allora le ragioni per vedere crescono e provvederò quanto prima!!!!

          Vado un po’ OT perchè sono ancora furente per la sconfitta di ieri sera e ho bisogno di sfogarmi un po’ 😀
          Il Milan ha giocato una gran partita e, sul piano squisitamente tattico e atletico, è stato superiore alla Juve. Purtroppo, l’indisponibilità di 7 giocatori e la necessità di schierare alcuni giocatori fuori ruolo (Calabria ieri ha giocato mediano…) ha creato problemi soprattutto sul piano della tenuta. A metà secondo tempo eravamo cotti, ma purtroppo Pioli non poteva fare cambi (sono entrati 3 primavera soltanto negli ultimi 10 minuti, quando tutto era compromesso) mentre Pirlo ha potuto buttare nella mischia Kulusevsky, Artur e McKennie.
          Se avessivo avuto a disposizione almeno 3 o 4 degli assenti di sicuro non avremmo perso e forse avremmo potuto perfino vincere. Un vero peccato, perchè avremmo potuto estromettere la Juve dalla corsa al titolo, mentre ora ce la ritroviamo col fiato sul collo. Per fortuna che ieri Inter e Napoli hanno perso… Ora speriamo di recuperare qualche pezzo, perchè continuare a giocare con questa emergenza è insostenibile.

          1. Avevo volutamente evitato l’argomento calcio, perché non volevo gettare sale sulla ferita. Ad ogni modo, ritengo che avreste perso anche con la rosa al completo, perché la Juve giocava con la determinazione di chi sapeva che con qualsiasi risultato diverso dalla vittoria la stagione sarebbe stata compromessa già a Gennaio. Alcune squadre davanti a questa pressione crollano e perdono 4 – 0, altre invece tirano fuori le palle e vincono. Insomma, la Juve di Pirlo ha dimostrato di avere personalità, ed è soprattutto per questo che dobbiamo temere un suo ritorno al vertice, non per i punti che vi ha rosicchiato o per la profondità della sua rosa.
            Per quanto riguarda il Milan, se non altro quest’emergenza è capitata a mercato aperto. Non investire con questa situazione di classifica sarebbe delittuoso, e rivelerebbe che i vostri proprietari non hanno alcuna ambizione di vittoria. Ti auguro che non sia così, e anzi che a Maldini venga buttato sul capo un fiume di denaro da investire senza badare a spese.

          2. Senz’altro la Juve ieri ha giocato col coltello tra i denti, tuttavia ho visto confermate le mie impressioni: la loro manova non è corale e vivono delle fiammate dei loro campioni. Quest’anno potrebbe non bastar loro questa impostazione, perchè il campionato è più equilibrato. Fino a metà del secondo tempo la partita è stata molto equilibrata ed anzi il loro portiere era stato uno dei migliori in campo. Poi la panchina ha fatto la differenza. Resto convinto che schierando gli assenti avremmo come minimo strappato il pareggio.

            Riguardo il mercato, hai perfettamente ragione: con la classifica attuale è essenziale rinforzare la squadra con acquisti mirati, ovvero giocatori subito pronti a offrire un contributo IMMEDIATO. Purtroppo però temo che le indicazioni date a Maldini siano totalmente diverse: gli unici due nomi accostati sono quelli di due promettenti calciatori francesi (un difensore e un mediano) di rispettivamente 20 e 19 anni. Per quanto bravi e promettenti, di qui alla fine del torneo potranno offrire un mero contributo numerico. Io avrei puntato su 2-3 giocatori esperti, in grado di fare subito la differenza.

            Ora, considerato che l’emergenza assenze non finirà a breve sarà grasso che cola se facciamo 3 punti nelle prossime partite.

            Incrociamo le dita e speriamo di recuperare pezzi 😦

          3. Le cose non funzionano così solo al Milan: anche in tante altre squadre ci sono delle riserve che a livello numerico (come dici tu) possono garantire la presenza dei famosi 2 giocatori per ruolo, ma a livello di qualità sono troppo peggiori dei titolari. Ad esempio, ricordo che nella prima Fiorentina di Montella la riserva di David Pizarro era Migliaccio: quest’ultimo non solo valeva un centesimo di Pizarro, ma era anche completamente diverso come caratteristiche (il cileno era un playmaker, lui invece era un centrocampista difensivo). Di conseguenza, quando doveva sostituirlo noi tifosi sapevamo già che quel giorno non avremmo vinto.
            Insomma, non è soltanto un problema di età, ma anche di qualità: dovete trovare dei rincalzi magari meno forti di Kjaer e Kessié, ma che non siano troppo lontani dal loro livello di rendimento. Un po’ come quando Costacurta faceva la riserva di Nesta e Maldini, e Ambrosini era sempre pronto a subentrare quando mancava uno tra Gattuso, Pirlo e Seedorf. Per non parlare dell’attacco, dove Ancelotti poteva permettersi di lasciare in panchina dei giocatori come Rui Costa e Tomasson. Capisco che delle riserve di questo livello non siano facili da trovare, ma Maldini è lì per questo: se non è in grado di scovare dei giocatori di questo tipo, allora vuol dire che non è adatto per questo lavoro.
            Un’altra cosa: fossi in lui, interromperei subito le trattative per il rinnovo di Calhanoglu. Il vostro numero 10 è molto fragile psicologicamente: questo lo porta a buttarsi giù con una facilità impressionante, e a passare dei periodi no che in molte altre squadre sarebbero stati puniti con la panchina o la cessione. Il Milan invece l’ha sempre coccolato, e non l’ha mai tolto dal campo neanche nei suoi periodi peggiori. E lui cosa fa? Anziché essere riconoscente per la fiducia di cui ha sempre goduto, si mette a chiedere un aumento folle e a strizzare l’occhiolino al Manchester United. Fossi in Maldini non lo confermerei per principio, perché uno così è meglio perderlo che trovarlo. Lo dico nonostante l’abbia sempre stimato dal punto di vista tecnico.

          4. Il discorso su Calhanoglu è molto semplice: se non fosse sbocciato negli ultimi 6 mesi il Milan gli avrebbe dato il ben servito, e giustamente aggiungo io, perchè nei primi 3 anni ha fatto più male che bene. Tuttavia, dopo il lockdown si è trasformato: partite di qualità e quantità fino a diventare uno dei migliori centrocampisti del campionato.
            In linea di massima la penso come te: la sua irriconoscenza e la sua venalità mi hanno fatto non poco arrabbiare: il problema però è che se lo perdiamo a parametro 0 poi non ci sono i fondi per trovare un degno sostituto e, poco ma sicuro, Gazidis obbligherà Maldini a comprare l’ennesimo 20enne di belle speranze.
            Alla luce di ciò, se fossi in Maldini gli rinnoverei il contratto (senza tuttavia accettare le sue folli richieste economiche) e poi lo venderei subito dopo, usando i soldi della sua cessione per un degno sostituto.

            Tra l’altro ti rispondo subito dopo la vittoria sofferta di stasera contro il Torino. La squadra ha carattere da vendere, tuttavia è sulle ginocchia a causa dei troppi infortuni e dell’impossibilità non solo di fare turnover ma addirittura di fare cambi durante il match. Se nelle prossime settimane la rosa non verrà rinforzata e, soprattutto, se non recuperiamo i nostri pezzi da 90 (Ibra e Rebic su tutti) sarà dura mantenere il primo posto.
            Per intanto non vedo l’ora di gustarmi la partita di Inter e Roma domani, dove ovviamente tiferò per un salomnico pareggio.

          5. Anch’io nelle ultime settimane spero in un pareggio ogni volta che si scontrano delle avversarie della Fiorentina in ottica salvezza. E questo mi causa molta frustrazione: la Fiorentina dovrebbe essere in grado di salvarsi per meriti propri, non grazie al fatto che le sue concorrenti pareggino gli scontri diretti. Anzi, in verità la Fiorentina non dovrebbe lottare per la salvezza punto e basta. Ma la nostra dimensione è questa ormai da 3 stagioni (l’ultima dei Della Valle + le 2 di Commisso), quindi forse sarà il caso che io cominci a farci l’abitudine.
            Sono d’accordo con te quando dici che il Milan deve rinforzarsi il prima possibile. Capisco che aspettando gli ultimi giorni di mercato potreste risparmiare qualche milioncino, ma in questo modo costringereste Pioli a schierare delle formazioni rabberciate per diverse partite ancora (con inevitabili ripercussioni sulla classifica), e quindi il gioco non vale la candela. In bocca al lupo per Roma – Inter! 🙂

  2. Come sempre leggerti è uno spasso, soprattutto per l’originalità che ci metti dentro. Dei film da te recensiti non ne ho visto nemmeno uno (sig!), però mi hanno ispirato “Spenser Confidential”, “Galveston”, “The Vas of Night” e “Diamanti grezzi” che corro subito a reperirli…

    1. Mi fa piacere che qualcuno abbia letto anche l’intro… di solito passano subito tutti alle posizioni della classifica 😀
      E mi fa ancora più piacere che l’intro sia gradita!!!!

      PS: “Spenser Confidential” e “Diamanti grezzi” li trovi su Netflix, mentre “The Vast of Night” e , “Galveston” stanno su Prime ;).

      1. Ecco… quest’anno ho saccheggiato Netflix, ma questi non li avevo notati (concentrandomi sulle “serie”) e corro subito a rimediare (!)

        P.S. Quando scrivi aspetto sempre i tuoi intro perché sono troppo belli !

  3. Hallo e buon inizio anno! 😁
    Dei film da te citati ho visto giusto l’altro giorno Palm Springs e sinceramente non mi è piaciuto affatto, sorry 😜
    Galveston ce l’ho in watchlist quindi spero di vederlo a breve.
    Grazie per aver linkato dove trovare Kasabake che manca davvero molto 😣
    Mchan

    1. Ciao mchan, è sempre un piacere leggerti da queste parti! Buon anno anche te!!!!!

      Galveston è un film “duro”, però potrebbe
      piacerti!!
      Fammi sapere poi se lo vedi!!!!

  4. I film che ho visto nel 2020 non sono tanti, a me piace molto andare al cinema e in tv guardo più volentieri le serie. E chiaramente nell’anno passato al cinema sono andata ben poco… In compenso i pochi film che ho visto sono stati tutti belli: Sorry we miss you, del grande Ken Loach, un film davvero duro ma purtroppo realistico sulle condizioni di vita e di lavoro di un corriere (molto attuale!) e di sua moglie che fa la badante a ore; Volevo nascondermi, su Antonio Ligabue, Richard Jewell, David Copperfield e, qualche giorno fa, L’isola delle rose (questo su Netflix)

    1. Ma sai che pensavo che “Sorry we miss you” non fosse ancora uscito?
      Lo avevo messo in watchlist tempo fa e ora che me lo fai notare, corro subito a cercarlo!!!!!
      Ammetto che di questi tempi prediligo film meno impegnativi, ma per Loach faccio volentieri un’eccezione!!!!
      Grazie per la dritta!!!!!

  5. Carissimo ne approfitto per farti gli auguri di buon anno…e nulla più visto che della tua classifica ne ho visto solo 1 di film XD (PALM SPRINGS, che confermo essere un film piacevole, un balsamo per questo genere di film…e non parlo solo dei film “di ripetersi” ma delle commedie ciniche/romantiche).
    Per la stramaggioranza gli altri li ho tutti in lista: GUNS AKIMBO (che non so di cosa parli ma la copertina su Prime mi ha conquistato…e Radcliffe quando non fa Potterino mi diverte); BAD BOYS III che l’assenza del Bay mi ha trattenuto dal fiondarmici; ON THE ROCKS per Bill, per Rashida, per Lost in Translation (ma devo essere nel moon giusto se no non me lo godo); SPENSER CONFIDENTIAL che Peter Berg mi piace ma non mi mette fretta e in fine DIAMANTI GREZZI quello che vorrei recuperare prima di tutti. Perché come te condivido l’amore per il Sandman nonostante faccia di tutto per non farsi piacere…ma su questo film ho sentito solo cose belle…e associare il nome Sandler a “solo cose belle” bè, sono stra curioso 😀

    1. Pizza, leggerti qui mi ha allietato la giornata!!!!!
      Grazie per il passaggio: ti saluto, ti abbraccio e ti auguro ogni bene!!!!
      Guardali tutti questi film che hai elencanto: non ti deluderanno perchè ognuno ha il suo perchè (perdona il gioco di parole).
      GUNS AKIMBO è un film così tardo-tarantiniano da pensare di essere nel 2121 anzichè nel 2021
      BAD BOYS 3 è inutile però rispetta e onora ogni singola regola del buddy-action-movie e per questo merita
      ON THE ROCKS perchè Billy è Billy, Rashida è l’intellettuale più sexy di Hollywood e Sofia vale la metà del padre, che comunque è un’enormità
      SPENSER CONFIDENTIAL vale quanto detto per BAD BOYS solo che qui c’è Mark che ha un peso specifico mica male
      DIAMANTI GREZZI credo sia la seconda prova drammatica di Sandler e ogni volta si migliara, forse dovrebbe fare un ragionamento su sta cosa, perchè credo che ormai sia più bravo in questo genere di film che nelle sue solite commediucole (che comunque adoro a prescindere).

      Stai bene, amico!!!

  6. Concordo in pieno per quanto riguarda Guns Akimbo (un film folle e divertente, non perfetto ma comunque interessante), Galveston (regia e personaggi magnifici ₩ e Uncut Gems (quando Adam Sandler si impegna le fa le cose belle. E quei due registi si riconfermano come degli autori di talento). Una bella classifica anche se non sono d’accordo con Bad Boys. I film di questa trilogia non sono mai riusciti a interessarmi anche perché sembrano fare solo molto rumore e non lasciano niente (almeno per me).

    1. Bad Boys For Life non è un bel film nel senso classico del termine: è banale, scontato, prevedibile. Tuttavia appartiene al genere cinematografico con cui sono cresciuto, ovvero il buddy movie di taglio action con venature comiche, e quando vedo film di questo genere vado in brodo di giuggiole.
      Per chi come me è cresciuto negli anni 80 (tu mi sai che sei un po’ più giovane ;), buon per te 😀 ) quando alla tele davano una sera si e una no un film di Bud Spencer e Terence Hill, quando al cinema furoreggiava Arma Letale e perfino Stallone si pavoneggiava nel genere (memorabile Tango e Cash), non puoi non apprezzare questo film.
      Che poi, tra le altre cose, i primi due Bad Boys (siamo ormai negli 90) segnarono la fine dell’epoca d’oro del buddy movie, tant’è che per anni uscì dalle produzione più importanti. Ci ha pensato SHANE BLACK (che tra l’altro è uno dei capostipiti della versione muscolosa del buddy movie) a riportarle in auge con lo splendido THE NICE GUYS di qualche anno fa.

      Bad Boys For Life non è un gran film, lo ammetto, ma è quello di cui avevo bisogno. Di qui la sua presenza in classifica!!!!

      Grazie per il commento Butch, è sempre un piacere leggerti su questi lidi sperduti!!!!

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