Chicago Universe

C’era una volta un vigile del fuoco: spegneva incendi, salvava vite umane, tutte le donne cadevano ai suoi piedi e si credeva il più figo di Chicago. La camionetta rossa presagiva i suoi successi e le sirene spiegate annunciavano la gloria delle sue vittorie. Alla Fiera dell’Est, per due soldi, un pompiere mio padre comprò Tutto filava perfettamente finchè un giorno non arrivò un poliziotto: … Continua a leggere Chicago Universe

Stare insieme è finito, abbiamo capito, ma dirselo è dura

Basta, è ora di finirla: non c’è più niente tra noi! Ciao! sai cosa ti dico…..CIAO! posso stare….senza Te… (“Ciao”, Vasco Rossi) E’ stato bello, lo sai, ma ormai siamo troppo distanti, diversi, irremediabilmente perduti. Non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute Per colpa del destino, le donne le ho perdute (“Cirano”, Francesco Guccini) Però… però… certo che ci sapevi … Continua a leggere Stare insieme è finito, abbiamo capito, ma dirselo è dura

Non c’è cosa più divina che vedere la cugina

Un tempo avevo una vita sociale. Poi ho conosciuto Greg Berlanti. Questo tizio, sappiatelo, è pericoloso: si insinua nella vostra vita di soppiatto, poi vi lusinga, vi blandisce, vi affascina e infine vi ghermisce strappandovi dalla vostra realtà e portandovi di peso nel suo mondo ipertrofico e spaccone. Ancora non lo sapevo, ma il buon Greg iniziò a rovinarmi tanti anni fa, quando durante i miei … Continua a leggere Non c’è cosa più divina che vedere la cugina

Nikita

Il fascino è un vestito che va indossato sulla pelle nuda. E’ un abito d’alta sartoria cucito a mano e su misura, messo per non essere mai tolto. Alcune donne lo portano con imbarazzo, altre con affanno, talune lo indossano con grazia mentre certe lo rinnegano con una smorfia bigotta. Ma sono poche le donne che lo vestono senza nemmeno rendersene conto. Sono le donne come Nikita. Femmine … Continua a leggere Nikita

L’ispettore Coliandro

Allacciate le cinture, che si entra in zona tamarra. Mettete quindi da parte i preti in bicicletta, le famigliole del mulinobianco, le suore impiccione, le professoresse detective, i poliziotti piacioni e le love-story di paesello. Armatevi di .44 magnum, inforcate i rayban a goccia e provate a stargli dietro. Perchè l’ispettore Coliandro va veloce. Minchia se va veloce! Dove non lo sa, però lui va. … Continua a leggere L’ispettore Coliandro

Elementare, Lapinsù

Mi innamorai di Sherlock Holmes in terza elementare. Galeotto fu il sussidiario di italiano che riportava un racconto di Sir Arthur Conan Doyle dal titolo fascinoso: L’avventura del carbonchio azzurro. Benchè il testo fosse stato rimaneggiato ed adattato per renderlo fruibile a un bambino di 8 anni, inalterata restava l’atmosfera di felpata elettricità che, come presto avrei scoperto, scorre in tutti i 56 racconti e 4 romanzi del Canone. Per … Continua a leggere Elementare, Lapinsù

1992 – La serie

In linguistica, il significante identifica la sfera dell’espressione – sia essa grafica o fonetica – mentre il significato attiene al contenuto. Ad esempio, la parola CASA in quanto composta da quattro lettere (la C, la A, la S e la A) è significante, mentre il concetto di struttura muraria dove abitano le persone ne è il significato. Banalizzando i due concetti: il significante è la forma e il significato … Continua a leggere 1992 – La serie

House of cards – terza stagione

Gli americani c’hanno questo maledetto vizietto di non capire quando è giunto il momento di tirare una linea e scrivere sullo schermo THE END. Le serie tv sputtanate per il mancato coraggio di fermarsi al momento giusto sono decine, centinaia: da Lost a 24, da Dexter a The Mentalist, da E.R. a Grey’s anatomy, e la lista potrebbe proseguire a lungo. Forse si fa prima ad … Continua a leggere House of cards – terza stagione

Strike Back

Strike Back non è un bel telefilm: i personaggi sono abbastanza banali, la storia si ripete prevedibile e senza guizzi, stereotipi e luoghi comuni si sprecano. Solo le scene d’azione si fanno apprezzare, pur essendo talmente irrealistiche da scadere spesso e volentieri nel grottesco. Eppure… Eppure… Eppure Strike Back ha qualcosa di inspiegabile, forse addirittura incomprensibile, che ti rapisce e ti conquista, come quella commessa del supermercato … Continua a leggere Strike Back

Jack is back

(ATTENZIONE: POST AD ALTISSIMO CONTENUTO FANDOM) A Jack Bauer voglio bene come a uno zio, quello zio giramondo e un po’ strano che si fa vivo solo nelle ricorrenze importanti – matrimoni, funerali – quando si materializza dal nulla con il suo carico di fascino esotico per poi svanire troppo presto mentre nell’aria ancora fluttua l’eco delle storie frizzanti con cui ha intrattenuto tutti i … Continua a leggere Jack is back