Halloween

E’ buio. Sono all’erta, teso come una molla. Impugno meglio il coltello che ho arraffato dal cassetto delle posate e cerco di vedere meglio. Ma è buio. Troppo buio. La vista non serve a niente: devo affidarmi all’udito. Passi, lontani ma in avvicinamento. Non sembrano affrettati, solo determinati. Ma come può essere “determinato” un passo? Lungo, svelto, magari incerto. Ma determinato? Non so come, ma … Continua a leggere Halloween