Nikita

Il fascino è un vestito che va indossato sulla pelle nuda. E’ un abito d’alta sartoria cucito a mano e su misura, messo per non essere mai tolto. Alcune donne lo portano con imbarazzo, altre con affanno, talune lo indossano con grazia mentre certe lo rinnegano con una smorfia bigotta. Ma sono poche le donne che lo vestono senza nemmeno rendersene conto. Sono le donne come Nikita. Femmine … Continua a leggere Nikita

L’ispettore Coliandro

Allacciate le cinture, che si entra in zona tamarra. Mettete quindi da parte i preti in bicicletta, le famigliole del mulinobianco, le suore impiccione, le professoresse detective, i poliziotti piacioni e le love-story di paesello. Armatevi di .44 magnum, inforcate i rayban a goccia e provate a stargli dietro. Perchè l’ispettore Coliandro va veloce. Minchia se va veloce! Dove non lo sa, però lui va. … Continua a leggere L’ispettore Coliandro

Elementare, Lapinsù

Mi innamorai di Sherlock Holmes in terza elementare. Galeotto fu il sussidiario di italiano che riportava un racconto di Sir Arthur Conan Doyle dal titolo fascinoso: L’avventura del carbonchio azzurro. Benchè il testo fosse stato rimaneggiato ed adattato per renderlo fruibile a un bambino di 8 anni, inalterata restava l’atmosfera di felpata elettricità che, come presto avrei scoperto, scorre in tutti i 56 racconti e 4 romanzi del Canone. Per … Continua a leggere Elementare, Lapinsù

1992 – La serie

In linguistica, il significante identifica la sfera dell’espressione – sia essa grafica o fonetica – mentre il significato attiene al contenuto. Ad esempio, la parola CASA in quanto composta da quattro lettere (la C, la A, la S e la A) è significante, mentre il concetto di struttura muraria dove abitano le persone ne è il significato. Banalizzando i due concetti: il significante è la forma e il significato … Continua a leggere 1992 – La serie

House of cards – terza stagione

Gli americani c’hanno questo maledetto vizietto di non capire quando è giunto il momento di tirare una linea e scrivere sullo schermo THE END. Le serie tv sputtanate per il mancato coraggio di fermarsi al momento giusto sono decine, centinaia: da Lost a 24, da Dexter a The Mentalist, da E.R. a Grey’s anatomy, e la lista potrebbe proseguire a lungo. Forse si fa prima ad … Continua a leggere House of cards – terza stagione

Strike Back

Strike Back non è un bel telefilm: i personaggi sono abbastanza banali, la storia si ripete prevedibile e senza guizzi, stereotipi e luoghi comuni si sprecano. Solo le scene d’azione si fanno apprezzare, pur essendo talmente irrealistiche da scadere spesso e volentieri nel grottesco. Eppure… Eppure… Eppure Strike Back ha qualcosa di inspiegabile, forse addirittura incomprensibile, che ti rapisce e ti conquista, come quella commessa del supermercato … Continua a leggere Strike Back

Jack is back

(ATTENZIONE: POST AD ALTISSIMO CONTENUTO FANDOM) A Jack Bauer voglio bene come a uno zio, quello zio giramondo e un po’ strano che si fa vivo solo nelle ricorrenze importanti – matrimoni, funerali – quando si materializza dal nulla con il suo carico di fascino esotico per poi svanire troppo presto mentre nell’aria ancora fluttua l’eco delle storie frizzanti con cui ha intrattenuto tutti i … Continua a leggere Jack is back

House of Cards

Se vi piacciono le scene d’azione, le scazzottate e gli inseguimenti disperati in automobile, House of Cards potrebbe deludervi. Se vi affascina immergervi nei drammi sentimentali e perdervi dietro mezze verità che logorano il cuore e la passione, House of Cards vi farebbe sbadigliare. Se cercate suspence, thrilling e colpi di scena con magari un pizzico di sci-fi che ci sta sempre bene, House of Cards potrebbe … Continua a leggere House of Cards

Sherlock Vs. Elementary

Sherlock è una melodia di Morricone, mentre Elementary è una canzone di Katy Perry. Sherlock è Roberto Baggio, mentre Elementary è Totò Di Natale. Sherlock è un piatto di tagliatelle della nonna, mentre Elementary è un panino da McDonald. Sherlock è la passeggiata di due innamorati mano nella mano, mentre Elementary è la sveltina di due sconosciuti. Strappare dalla Londra Vittoriana di fine 800 l’investigatore … Continua a leggere Sherlock Vs. Elementary

Luther

Luther è come quel whisky forte, quello che ti piace tanto ma che sai che ti metterà KO; quel whisky che prendi solo le sere in cui vuoi spegnere il cervello. Luther assomiglia aquegli amici che vedi di rado, ma che ogni volta che li incontri c’è una tale familiarità da sembrare che siate stati sempre insieme. Luther ti mette addosso una calda malinconia, la stessa che ti … Continua a leggere Luther