Oscar 2015: tutti i vincitori

Iñárritu1Gli Oscar 2015 hanno un sostanziale vincitore: Iñárritu e il suo Birdman che portano a casa le tre statuette (a mio parere) più importanti di tutte: miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura. La qual cosa mi fa ancor di più mordere sotto i gomiti per essermelo perso a vantaggio di quell’immondezzaio di Jupiter. Mannaggia a me. Spero almeno che sull’onda della vittoria agli Academy Awards sia riproposto in qualche cinema nei paraggi…

Confesso che devo ancora vedere molti altri dei film candidati, quindi non avevo particolari preferenze nè mi ero espresso in pittoreschi pronostici, tuttavia qualche considerazione sulle altre statuette assegnate mi sento di farla lo stesso.

Eddie Redmayne ha vinto la categoria Miglior Attore Protagonista per la sua interpretazione di Stephen Hawking: ancora una volta un personaggio affetto da gravi problemi di salute garantisce il premio. Questa consuetudine di far vincere il personaggio piuttosto che l’interpretazione sta diventando abbastanza svilente. Tra i delusi spiccano senz’altra Boyhood di Richard Linklater (0 statuette), American Sniper di Clint (1 statuetta per i suoni) e Grand Budapest Hotel che si aggiudica 4 statuette ma tutte per premi tecnici e minori.

Concludo con una riflessione su Interstallar che ha vinto l’Oscar per gli effetti speciali. Ora, il film può piacere o non piacere, per carità, ma che per l’ennesima volta un film di Nolan sia stato snobbato dall’Academy (solo 3 nomination, tutte in categorie minori) dimostra e conferma come l’assegnazione degli Oscar, purtroppo, sia sempre più condizionata da logiche politiche anzichè da criteri estetici e cinematografici. D’altronde, come ha brillantemente spiegato il mio amico kasabake, “Quando parliamo di Oscar parliamo di Hollywood“,  mica di cinema.

Quindi scorretevi pure la lista dei vincitori ma ricordate che qui su WordPress ci sono tanti blogger cinefili che ne capiscono molto più dei pomposi giudici dell’Accademy!

 

Miglior film: Birdman

Miglior regia: Alejandro G. Inarritu per Birdman

Miglior sceneggiatura originale: Birdman

Miglior sceneggiatura non originale: The Imitation Game

Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne per La teoria del tutto

Miglior attrice protagonista: Julianne Moore per Still Alice

Miglior attore non protagonista: J.K Simmons per Whiplash

Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette per Boyhood

Miglior film straniero: Ida (Polonia)

Miglior film d’animazione: Big Hero 6

Miglior fotografia: Birdman

Miglior montaggio: Whiplash

Miglior scenografia: Grand Budapest Hotel

Migliori costumi: Grand Budapest Hotel

Miglior trucco e acconciature: Grand Budapest Hotel

Migliori effetti speciali: Interstellar

Miglior sonoro: Whiplash

Miglior montaggio sonoro: American Sniper

Miglior colonna sonora originale: Grand Budapest Hotel

Miglior canzone: Selma

Miglior documentario: Citizenfour

Miglior corto documentario: Crisis hotline: Veterans press 1

Miglior cortometraggio: The Phone Call

Miglior cortometraggio d’animazione: Feast

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33 pensieri su “Oscar 2015: tutti i vincitori

  1. Io dei film nominati ho visto nell’ordine:

    Tutto può cambiare
    L’amore bugiardo – Gone girl
    Grand Budapest Hotel
    Selma
    La teoria del tutto

    L’unico che non mi è piaciuto per niente è stato l’ultimo: lo considero materia escrementizia impropriamente chiamata film. Hai fatto benissimo a non andarlo a vedere al cinema.
    Ah, poi ho visto un film che mi avevi consigliato: Detective Stone. Sembra fatto apposta per me: ambientazione post – apocalittica, atmosfera dark, protagonista con sigaro in bocca e mitra in mano dal primo all’ultimo minuto… davvero un’ottima dritta. La ricambio segnalandoti un titolo che probabilmente conosci già: Lonely Hearts, con il tuo pupillo James Gandolfini.

    1. La teoria del tutto ha iniziato a puzzarmi dopo aver visto il trailer: il taglio melenso-romantico a scapito di quello tecnico-scientifico si distingue chiaramente già dal trailer, di lì la mia scelta di snobbarlo. E le critiche che ne ho letta (tra cui la tua qui) hanno confermato la bontà della mia scelta.

      Recentemente ho visto tutto può cambiare: FILMONE. Sto cercando il tempo e l’ispirazione per recensirlo, chè merita veramente. Per l’ennesima volta ti ringrazio per la dritta.

      Sapevo che Detective Stone avrebbe trovato il tuo gradimento, un Rutger d’annata così non può non piacere!!!
      Ti confesso invece che non consoscevo Lonely Hearts, provvederò immediatamente.

      Infine vorrei avere un tuo parere sugli oscar di ieri: sono curioso, lo sai!|!!!!

  2. Anzitutto un GRAZIE enorme e tutto capsato a Lapinsù per aver citato la mia recensione.
    Respect!
    Poi, la gioia: si, perchè ha vinto un film che non mi sarei mai aspettato potesse battere “Boyhood” la pellicola filosoficamente “timelapsata” che era obbligatorio farsi piacere, pena la scomunica di chi parla di cinema normalmente, il film che tutti davano per vincitore e che invece non deve necessariamente essere bello solo perchè il regista Richard Linklater e la sua troupe si sono presi la briga di girare per 12 anni e che invece se l’è presa nel bisacchino… ed un pò ci godo…
    Il film di Alejandro González Iñárritu (scritto e diretto) l’ho visto ed è una meraviglia, soprattutto per chi, come te e come gli altri blogger che ti seguono, ama il cinema, ma tutto il cinema!
    Inoltre ti sorprende, è pienissimo di cose, di riflessioni, è meta-cinematografico (con Michael Keaton che è diventato famoso per aver interpretato Batman e qui è Riggan Thomson che interpreta un supereroe e poi c’è Edward Norton che doveva interpretare Hulk nel film di Joss Whedon e che qui è Mike Shiner che parla spessissimo di “The Avengers”… mamma mia, quanta roba! Ed ha vinto i tre premi più importanti! (Eh, si! Hai ragione quando lo dici: quelle tre statuette lo sono davvero!) Un miracolo! Guardalo, Lapinsù, lo adorerai!
    Gli Oscar sono politici, si è già detto e tutto concordano, ma almeno abbiamo evitato la sindrome “A Spasso con Daisy”, che è stato un pò dire che hanno vinto i Jalisse a San Remo…

    1. Birdman devo recuperarlo a tutti i costi. Ora al multiplex vicino l’han tolto… incrocio le dita e spero che giovedi lo rimettano 🙂

      Ti confesso che anche io ho accolto con un po’ di puzza sotto al naso Boyhodd per questo non l’ho visto: mi sa di ruffiano, un po’ come gli attori che dimagriscono 30kg per vincere l’oscar…. Sarai pure bravo, ma prima di tutto resti ruffiano.

      Imparai a comprendere l’importanza della sceneggiatura vedendo un programma su rai3 tanti anni fa, si intitolava “Come hai fatto Billy” ed era una lunga, spassosa e intelligentissima intervista a Billy Wilder. Mi rimase scolpita nella mente una sua frase: Io non sono un regista ma sono stato costretto a mettermi dietro la cinepresa per evitare che i registi rovinino i miei scritti”.
      UN GENIO

  3. Io sono contenta per i premi agli attori protagonisti, ma soprattutto per la non vincita di American Sniper. Non l’ho visto, ma dalla storia che trattava pensavo potesse fare incetta di premi basandosi solamente sullo spirito patriottico degli americani. Eddie Redmayne, secondo me, è uno degli attori più bravi della sua generazione, non mi sarebbe dispiaciuto nemmeno Benedict Cumberbatch.
    Per il resto… Birdman non mi ispira molto, invece mi intriga Boyhood per il modo in cui è stato girato. Ma devo recuperare talmente tanti film che non mi basta il tempo…
    Mchan

    1. Redmayne l’ho visto solo in Jupiter dove ha un ruolo abbastanza patetico e interpreta un personaggio ridicolo, quindi mi astengo da qualunque giudizio su di lui. Ciò che mi infastidisce è la tendenza a premiare certi personaggi perchè malati o famosi, poi magari Redmayne la meritava pure la statuetta, ma i tanti precedenti mi fanno essere sospettoso.

      1. In effetti, conoscendo la sua filmografia e carriera in teatro, sono rimasta perplessa quando ho visto il suo nome nel cast di Jupiter, un film molto lontano dal suo stile, forse ha voluto sperimentare, non saprei… A me è piaciuto moltissimo sia in Marilyn che ne I pilastri della terra ed anche in quel poco che ho visto de La teoria del tutto (non ha una filmografia lunghissima). Poi se abbiano premiato il personaggio più che l’attore non saprei. Nelle sceneggiature non originali può succedere. Degli attori della sua generazione rimane il mio preferito.
        Strano che gli attori premiati ai Golden Globe siano praticamente identici a quelli degli Oscar…
        Mchan

      2. ah, ma è lui il ragazzetto rosso de I pilastri della Terra?????? Non lo avrei mai riconosciuto se non me lo dicevi tu….
        Fammi capire: quindi lo preferisci pure a Benedict? deve essere veramente bravo allora. Devo recuperare qualche suo film (non questo però :-D)

      3. Sì, è lui. Io conosco Benedict solamente per Sherlock, che adoro, però è comunque di una generazione precedente dato che si portano circa 10 anni (B è del ’75 ed E del ’82). E poi è il suo modo di approcciarsi ai ruoli (o quelli che gli sono capitati fino ad ora) che mi piace. Comunque lo terrei d’occhio, sempre che non scivoli di nuovo in film come Jupiter (dove era anche conciato abbastanza ridicolmente…) 😉
        Mchan

  4. Devo dire che comunque quest’anno sono d’accordo con l’Academy sull’assegnazione di diverse statuette.. MA da amante dei film di Nolan, compreso Interstellar, condivido pienamente la tua riflessione sulle poche candidature concesse a questa pellicola, a mio avviso straordinaria. Comunque Birdman è il film dell’anno. Se riesci cerca di recuperarlo al più presto!

    1. Si, per Birdman devo recuperare assolutamente.
      Su Nolan: purtroppo finchè non si pieghere a certe logiche hollywoodiane resterà sempre fuori da questa gara. Trovo però vergognoso che non ci sia un giornalista o un critico che faccia notare la cosa…

  5. La teoria del tutto era uno dei film piú forti, altroché! C’é un finale spettacolare, ci sono intuizioni.. American Sniper o The Imitation Game, ad esempio, non avevano tutto questo.

    Interstellar è un grandissimo recipiente, ma dentro ci sono solo troppi spunti.

  6. Ma senza arrivare direttamente alle logiche politiche (che comunque ci sono), per me il problema grave dell’Academy è che è incredibilmente snob, ruffiana e conservatrice.
    E comunque chiamarli “giudici” lo considero sbagliatissimo. Perché non lo sono.

      1. Ahahahahahah!! Questa è bella…ma non è quello che intendevo! I membri dell’academy sono tutti professionisti di Hollywood: attori, registi, costumisti, musicisti ecc. e ognuno vota per la categoria alla quale appartiene. Ma ognuno vota teoricamente per fatti suoi…quindi potrebbe votare anche in base a chi gli sta più simpatico. Perché poi non è neanche detto che tutti abbiano visto tutti i film.

  7. La categoria Miglior Attore Protagonista credo che fosse la più scontata, se non vinceva Eddie Redmayne, il premio sarebbe andato quasi sicuramente a Cumberbatch. Infatti i film sono molto simili…

  8. Io “Birdman” proprio non l’ho digerito. Grande virtuosismo tecnico (e infatti l’Oscar alla regia è strameritato), ma per il resto mi è sembrato un giochetto un po’ fine a se stesso e molto autoreferenziale (non a caso l’Academy, composta in gran parte da attori, ha premiato un film incentrato sul mestiere dell’attore).

    Un consiglio: a me è piaciuto molto “Whiplash”, e sono contentissimo per le sue tre statuette. Forse, viste le aspettative di partenza, è il film che ne è uscito meglio. Non è un film facile (io ho cominciato ad apprezzarlo qualche giorno dopo la visione), ma te lo consiglio, anche se lo proiettano veramente pochissime sale.

    1. Ti confesso che le precedenti opere di Inarritu (soprattutto babel) non è che le abbia digerite tanto… Ed è per questo che inizialmente accolsi questo Birdman con un po’ di scetticismo. Poi, tra premi e critiche ultrapositive mi sono deciso a vederlo, non posso esimermi. Ti farò sapere post visione cosa ne penso 🙂

      Per quanto riguarda Wishplash ne ho letto un gran bene e senz’altro lo vedrò. Un po’ per i miei impegni un po’ perchè lo proiettano veramente poche sale, aspetterò tranquillamente il dvd 😉

  9. Ho visto solo Birdman e GBH dei film in lizza. Devo dire che anch’io Birdman non l’ho proprio digerito. Insomma, ci sono tanti spunti e tantissima bravura del regista è vero ma non penso sia un capolavoro assoluto. Interpretazione strepitosa invero di Michael Keaton che non mi capacito come qualcuno possa aver fatto di meglio. Ha subito un furto, come anche Di Caprio l’anno scorso.
    Son contento abbia vinto Julianne Moore, attrice per la quale ho sempre un occhio di riguardo.

  10. ciao lapinsu
    vieni sempre a likeare i nostri post. E’ giusto che adesso uno dei due malandrini venga a trovarti 😀
    Mi domando una cosa: come mai hai difficoltà a reperire la visione di BIRDMAN? Vivi in un eremo spaziale??? 😉

    Da noi puoi trovare un post sulle previsioni (pubblicato ieri) e un commento a cose fatte pubblicato poco fa.
    Concordo anch’io su TUTTO PUO’ CAMBIARE: è un film piacevole (magari non un filmone) che non vuole pretendere, dove la Knightley è perfetta. Noi lo abbiamo recensito, se la cosa ti può interessare..

    Un saluto, e un grazie per i tuoi like
    😉

    Joe

    1. Il problema di Birdman è che il multisala della mia città l’ha tolto dal cartellone… spero che lo rimettano sull’onda del premio…

      Ora corro a leggere il vostro post su Tutto può cambiare: film tenerissimo e bellissimo 🙂

      ciaooooo

  11. Io quest’anno sono rimasto abbastanza soddisfatto. Come detto nel mio blog sono contentissimo per le vittorie di BIRDMAN (le statuette più importanti sono quelle, concordo in pieno) e quelle degli attori (anche se STILL ALICE e WHIPLASH ancora devo vederli). I bocconi amari che proprio non riesco a mandare giù sono la vittoria di BIG HERO 6 (al di là che il film non mi ha convinto per niente, il vincitore per me sarà sempre THE LEGO MOVIE) e quella per gli effetti speciali ad INTERSTELLAR. Sia chiaro che ho apprezzato molto il film e non ho nulla contro Nolan (anche se la sua assenza come miglior film, regia ecc non mi ha per nulla disturbato), ma il lavoro svolto per quanto impeccabile non l’ho trovato sorprendente e rivoluzionario come quello svolta dalla Immaginarium su APES REVOLUTION.
    Per quanto riguarda il discorso Eddie Redmayne ti assicuro che l’oscar se l’è meritato. Questo non vuol dire che sia migliore degli altri ne che l’Academy sia stata onesta e obbiettiva (un po più degli altri anni però si, bisogna ammetterlo), ma per me la vittoria non è dovuta alla malattia del personaggio. Ad essere onesti se non avesse vinto Redmayne ma il premio fosse andato a Cumberbatch sarebbe stato anche li per il tipo di personaggio (omosessuale e “discriminato”), se avessero premiato Bradley Cooper sarebbe stato per “patriottismo”, se avesse vinto Steve Carrel…va bè no, non poteva vincere Steve Carrel XD
    L’Academy sicuramente si lascia influenzare da queste cose (ci sta il tuo sospetto), ma quest’anno avevano tutti un motivo di vittoria dettata dal buonismo della giuria più che dalla performance in se, anzi mi stupisco che SELMA abbia avuto così poche nomination visti i temi trattati 🙂
    Detto questo recupera La Teoria del Tutto e recuper ASSOLUTAMENTE BIRDMAN! Anche se tutte queste esaltazioni probabilmente cambieranno il giudizio di chi deve ancora vederlo (capita spessissimo).

    1. Se Carrell avesse vinto l’oscar come miglior attore ci sarebbe stata una frattura nel continuum spazio-temporale e ci saremmo ritrovati tutti nel 1955 a cercare di acchiappare fulmini per convogliarli su una sgangherata Delorean…

      1. Se avesse vinto Steve Carell…

        – L’associazione degli attori americani sarebbe entrata in sciopero.
        – I multisala di tutto il mondo avrebbero chiuso per un giorno, in segno di lutto per la morte del cinema.
        – Barack Obama avrebbe pronunciato un discorso in cui si scusava per l’accaduto, e invocava una riforma dei criteri di votazione per gli Oscar.
        – Leonardo Di Caprio avrebbe assoldato un esercito di mercenari capitanati da Sylvester Stallone, e con loro avrebbe compiuto una marcia su Hollywood all’interno di un carro armato.
        – Il teatro dove consegnano le statuette sarebbe stato l’epicentro di un forte terremoto, poi si sarebbe aperta una faglia che avrebbe risucchiato al suo interno il teatro stesso. Unico sopravvissuto Clint Eastwood: la natura si sarebbe ribellata alle scelleratezze dell’uomo, ma non avrebbe avuto il coraggio di uccidere Clint per uno come Steve Carell.

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